breaking news

LA CITTA’ GIOVANE CHE VORREI

14 marzo 2014 | by Rosa Tomarchio
LA CITTA’ GIOVANE CHE VORREI
Cronaca
0

Ci sono tutti i presupposti per rendere concreti gli elaborati svolti dai giovani studenti che hanno partecipato al progetto La parola ai giovani, dossier Tiche, inserito nel calendario culturale trimestrale dell’associazione “Per la città che vorrei”. Nell’incontro al Liceo Classico T. Gargallo di Siracusa, il confronto è stato ambizioso, spiega il Presidente Sergio Pillitteri, alla presenza dell ‘assessore comunale ai lavori pubblici, pubblica istruzione, cultura Alessio lo Giudice. I giovani studenti hanno consegnato un dossier sul quartiere della zona alta della città, in cui proprio in queste settimane vi sono svariati cantieri aperti. Le idee ed i progetti che diventano realtà così come i tanti interventi d’opere cantierabili oggi in corso anche a Tiche, dalla costruenda rotatoria dell’incrocio tra viale Santa Panagia e via Augusta, la costruenda scuola di via Calatabiano, all’illuminazione del nuovo parcheggio di via Augusta, ad i cantieri di via Grotte, al parcheggio di via Mazzanti,un enorme lavoro emblema dell’impegno di anni addietro da parte di chi come il sottoscritto spiega il presidente Pillitteri, insieme anche al gruppo consiliare circoscrizionale sono stati in grado di produrre delibere ed ordini del giorno utili a incentivare l’impulso indispensabile alla macchina politico amministrativa comunale di anni di mal governo.Eppure tanto impegno profuso ed oggi si può percepire ancor di più. Migliorare le condizioni di vivibilità della nostra città, anche sotto il profilo d’aggregazione sociale,focalizzare al meglio i criteri di gestione ed amministrazione del nostro tessuto urbano, valorizzare le idee dei nostri cittadini, in particolar modo del mondo giovanile, sono state queste alcune delle finalità del progetto “LA PAROLA AI GIOVANI – DOSSIER TICHE” elaborato dalla nostra associazione culturale in piena sinergia con il liceo classico di Siracusa, ricadente nel quartiere Tiche. Per gestire il governo di una città è necessario inanzitutto, ascoltare le esigenze, le istanze dal basso, ovvero da tutti gli attori che vivono la città, dagli studenti al mondo dell’associazionismo, senza escludere nessuno anzi rendendo protagonisti tutti affinchè vi possa essere un impulso maggiore ed un attenzione verso un cambiamento collettivo. Igiene urbana, urbanistica, lavori pubblici e servizi per il nostro quartiere e per l’intera città, un vero e proprio focus che vedrà giovedì 20 l’inizio di un confronto costruttivo, le idee dice Pillitteri devono diventare sviluppi concreti di programmazione e progettualità. Un quadro di visione del quartiere Tiche dove ad oggi, alcune opere sono in procinto di essere realizzate, cantieri aperti, ma anche tanto, tanto ancora da fare, con emergenze anche strutturali e/o di sicurezza del tessuto urbano della zona alta della nostra città. Gli studenti si sono cimentati nella realizzazione di un vero e proprio dossier, in formato multimediale, focalizzando l’attenzione in particolar modo al quartiere Tiche, che vanta i suoi oltre 20.0000 abitanti, una densità consistente di popolazione dell ‘intera città. Partendo dai giovani aggiunge Sergio Pillitteri, intendiamo continuare quel percorso virtuoso di partecipazione democratica dal basso, già avviato anni addietro, utile alla nostra Siracusa e soprattutto agli amministratori e dirigenti del Comune di Siracusa. I giovani studenti affiancati dal corpo docente, hanno consegnato il loro elaborato progettuale. Al confronto hanno partecipato il Preside del liceo Classico Gargallo T. Gargallo di Siracusa prof.ssa Lilly Fronte, l’architetto Domenico Cassia, referente del progetto, l’intero consiglio direttivo dell’associazione “Per la città che vorrei”, l’assessore comunale ai lavori pubblici e cultura Alessio Lo Giudice ed esperti studiosi di processi di sviluppo urbanistico e sociale. L ‘assessore Lo Giudice, si è complimentato con i giovani per l’egregio approfondimento effettuato e con l’associazione culturale Per la città che vorrei per saper interpretare le istanze dei cittadini e fare da pungolo nei confronti degli amministratori ed istituzioni. Egli si è mostrato ampiamente disponibile ad accogliere i suggerimenti pervenuti dai giovani e cercare di risolvere le emergenze presenti nel quartiere, effettuando anche confronti futuri al fine di verificare ciò che è stato fatto e ciò in cui ancora si dovrà migliorare”. 

 

Visualizzazioni: 53

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com