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“IL COMUNE DI MELILLI: UNA FINTA CASA DI VETRO”

“IL COMUNE DI MELILLI: UNA FINTA CASA DI VETRO”
Politica
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” La nostra Associazione, da anni in prima linea per la tutela della legalità nella cittadina di Melilli, non poteva sottacere una grave situazione politico – istituzionale, e dunque ha deciso di redigere la presente lettera aperta a tutte le Istituzioni Giudiziarie e Amministrative coinvolte al fine di segnalare questa fattispecie e frattanto informare ed orientare l’opinione pubblica mediante gli Organi d’informazione e di stampa. Il 24 Febbraio 2014 il Vice Sindaco F.F. Arcangela PALMERI emanava un comunicato stampa dal titolo altisonante “Il Comune di Melilli è Casa di Vetro”, in cui a distanza di tre giorni dalle notifiche degli avvisi di conclusione indagine dell’Operazione “Trasparenza”, condotta dalla Procura Aretusea e dai militari del NORM CC di Augusta, affermava di voler intraprendere importanti scelte amministrative per rilanciare la trasparenza e la legalità all’interno del Palazzo Municipale. In quello stesso frangente, annunciava di aver revocato la nomina a Dirigente a tre Dirigenti Comunali indagati nell’Operazione “Trasparenza”, proprio per dare la misura di questo rinnovato sforzo di legalità. Nulla di più falso!! Dopo un mese esatto da quel provvedimento, ecco che i Dirigenti Comunali , dapprima revocati, tornano senza colpo ferire nelle proprie posizioni. Allora sorge spontanea una domanda: Che cosa è successo nell’arco di questo mese? Sono stati forse prosciolti dalle accuse mosse dalla Procura della Repubblica di Siracusa? Ed ancora se valevano ieri le ragioni della loro revoca, oggi cosa è mutato? Con ciò senza voler additare alcuno, ritenendo sempre che vige la presunzione di innocenza, come si può dire e fare tutto il contrario di tutto, dopo manco un mese? Forse il trasferimento dei due Pubblici Ministeri inquirenti (Dott. Bisogni e Dott.ssa Boschetto) ha fatto pensare alla Dr.ssa Palmeri che il clima era cambiato e che poteva assecondare senza problemi gli input provenienti dal duo Sorbello – Cannata, che ancora condiziona la cosa pubblica melillese? Non c’è una risposta precostituita all’inaudita situazione politico – istituzionale attuale, ma i fatti parlano chiaro e manifestano verità ineludibili!!

La Palmeri che più volte in questi giorni affermava di non essere espressione di alcun soggetto politico e che il suo impegno era per la legalità e l’efficacia della Pubblica Amministrazione, è finita per attuare in maniera becera il manuale “Cencelli” dei Democristiani della Prima Repubblica, alzando una coltre di fumo solo per disorientare la cittadinanza, oramai smarrita e stanca delle malefatte dei potentati locali. L’Amministrazione Palmeri non è altro, infatti, che l’espressione politica del duo Sorbello – Cannata, che essendo sospesi non possono ricoprire incarichi pubblici e quindi hanno delegato la Dr.ssa Palmeri unitamente agli Assessori Massimo Magnano e Corrado Mascali a portare avanti i loro interessi affaristici. E, difatti, la Storia è Signora delle ns. coscienze ed è il miglior biglietto da visita per i pubblici amministratori!! 

Questa Associazione vuole evidenziare, proprio a corredo di quanto asserito, che proprio il 12 Febbraio 2014 la Giunta Municipale dell’Amministrazione Palmeri (leggasi Sorbello – Cannata) emanava la Delibera di G.M. n. 59 in cui effettuava la presa a carico di otto minori stranieri non accompagnati collocati presso la struttura per minori “Mater Dei” di via Santangelo a Melilli, gestita dalla Coop. Sociale “PROVVIDENZA”, i cui intestatari fittizi, secondo la ricostruzione dell’Autorità Giudiziaria, sono il duo Cannata – Sorbello.

Ebbene tale delibera di Giunta Municipale, sulla scorta di una relazione a firma del Dirigente Francesco Cannamela (tra l’altro indagato per abuso d’ufficio e falsi nell’Operazione Trasparenza) proponeva al Governo Cittadino di riconoscere una retta di 70 Euro al giorno per ogni minore straniero (utilizzando il criterio massimo giornaliero previsto dalla Regione Siciliana, mentre altri EE.LL. utilizzano parametri medi), imputando alla PROVVIDENZA una somma annuale pari a 210.000 Euro!!!!

Peccato che da lì a dieci giorni con gli avvisi di chiusura istruttoria emergeva chiaramente come fossero stati rilasciati pareri di comodo per l’accreditamento di tale Comunità Alloggio per Minori, proprio per favorire il duo Sorbello- Cannata nella gestione di questa impresa sociale. E allora altro che legalità, altro che trasparenza, altro che “casa di vetro”, il Comune di Melilli è un Palazzo dai vetri opachi, dalle finte promesse legalitarie, dalle consorterie e dai gruppi di interesse oramai evidenti ai più e per cui ci auspichiamo che la Magistratura vorrà adottare ogni opportuno provvedimento per evitare che continuino indisturbati a influenzare la conduzione del Comune di Melilli.

Confidiamo, altresì, nel Signor Prefetto di Siracusa affinché informi il Ministro dell’Interno della comprovata gravità della situazione istituzionale melillese ed adotti i giusti atti amministrativi a tutela della cittadinanza, che oggi è scoraggiata dinnanzi ad uno Stato che troppo spesso è assente a Melilli”.

Melilli, 27.3.2014

IL PRESIDENTE (Geom. Sebastiano CAMINITO)

 

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