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SEDICI AVVISI DI CONCLUSIONE INDAGINI NOTIFICATI DALLA POLIZIA DI PRIOLO GARGALLO

SEDICI AVVISI DI CONCLUSIONE INDAGINI NOTIFICATI DALLA POLIZIA DI PRIOLO GARGALLO
Cronaca
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La Polizia di Stato di Priolo, in collaborazione con la Squadra Mobile e la Digos della Questura di Siracusa, ha proceduto, a conclusione di una complessa ed articolata attività investigativa, svolta con metodologie tradizionali e servizi tecnici, alla notifica di n° 13 avvisi di conclusioni indagini preliminari emessi dalla Procura della Repubblica di Siracusa nei confronti del sindaco di Priolo Gargallo RIZZA Antonello, del Presidente del Consiglio in carica SCARINGI Beniamino, di un ex assessore alle Politiche Sociali PINNISI Giuseppe, di n° 5 dirigenti del comune, di n°3 imprenditori e un consulente nomin ato dal Comune e un ex Segretario Comunale.

L’attività investigativa iniziata nel settembre 2012 dal Commissariato di Priolo e coordinata dalla Procura della Repubblica, consentiva di acquisire rilevanti elementi indiziari a carico del Primo Cittadino per una presunta concussione commessa ai danni di un funzionario del Consorzio Universitario MEGARA, nonché elementi probatori per voto di scambio sempre a carico del Sindaco e del Presidente del Consiglio di Priolo e di altri funzionari del Comune per i reati di corruzione, concussione, voto elettorale di scambio (art. 96 T.U.Legge Elettorale) e falso.

Nel corso dell’attività investigativa emergevano infatti, degli elementi di prova in ordine all’elargizione di sussidi a favore di soggetti non aventi i requisiti prescritti, per ottenere dei voti nelle elezioni dell’ottobre 2012 (Regionali) e le amministrative del giugno 2013.

In particolare gli inquirenti, accertavano che gli indagati avevano distratto fondi pubblici, compreso il fondo di riserva, destinando circa un milione e 800 mila euro a sussidi straordinari ”una tantum” in cambio di voti elettorali.

I riscontri investigativi mettevano in luce anche dei reati di corruzione commessi in occasione del carnevale 2013, inducendo l’Associazione Culturale ABC, incaricata di organizzare il Carnevale Priolese a consegnare indebitamente al sindaco e all’Assessore allo Sport delle somme pagate dal comune di Priolo per le prestazioni rese,emettendo delle fatture gonfiate al fine di ottenere guadagni indebiti per un ammontare variabile di 20 mila euro.

Le indagini coinvolgevano anche alcuni imprenditori ed un consulente del Comune i quali ottenevano incarichi dal comune in cambio di attribuzioni indebite ai funzionari comunali e al sindaco .

 

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