breaking news

DIMISSIONI DEL COMMISSARIO SAI 8

10 aprile 2014 | by Rosa Tomarchio
DIMISSIONI DEL COMMISSARIO SAI 8
Cronaca
0

“Le dimissioni del commissario straordinario Buceti ,i colpevoli ritardi della Regione per la nuova legge,i tentennamenti a livello locale,rischiano di travolgere la possibilità a Siracusa della gestione pubblica dell’acqua,pur reclamata dai cittadini,e già circolano nomi di altri privati “pronti all’affare”. Si rischia un affidamento del servizio acqua, che come ha dimostrato l’esperienza è incompatibile con una gestione privatistica, a privati, che pur “provvisorio” ha tutte le premesse per diventare definitivo , se prima del 27 maggio,giorno in cui la Curatela del fallimento Sai 8 cesserà il suo mandato a gestire ,non sarà pronto lo strumento per la gestione pubblica del “bene comune” acqua”. E’ la denuncia del Sel tramite il segretaro provinciale Vincenzo Vitale che nella nota riferisce che era” stata ipotizzata la costituzione di una società pubblica fra i comuni che avevano consegnato gli impianti,abbiamo guardato,come SEL, a tale ipotesi con attenzione ed interesse,ma in ogni caso la soluzione deve essere trovata subito, in tempi tali da essere pronti per quella data a rilevare la gestione del servizio e scongiurare il ritorno alla gestione privata. Riteniamo una responsabilità ed un onere che devono essere assunti dal Sindaco del comune capoluogo Garozzo quelli di farsi promotore di iniziative urgenti per far si che i comuni,proprietari degli impianti, siano pronti per garantire la gestione pubblica del servizio. Ogni ritardo sarebbe imperdonabile ed in contrasto con gli interessi delle comunità amministrate, che con oltre il 53% dei votanti hanno chiesto nel referendum la gestione pubblica dell’acqua”. L’Acqua è il bene più necessario alla vita. L’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari sono beni critici per la salute umana e per la vita. Per questo sono definiti dei diritti umani, e i diritti umani non sono merce e quindi non commerciabili. Per questo i servizi come l’acqua e igienico-sanitari non possono essere liberalizzati”.

 

Visualizzazioni: 40

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com