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Siracusa| DENTRO I CENTO ANNI INDA

11 aprile 2014 | by Rosa Tomarchio
Siracusa|  DENTRO I CENTO ANNI INDA
Spettacolo
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In prima fila i protagonisti dei tre spettacoli al Teatro Greco, tra questi Ugo Pagliai accompagnato come sempre dalla moglie Paola Gassman. Al tavolo dei relatori del salone Amorelli, il sindaco Giancarlo Garozzo al fianco del commissario Inda Alessandro Giacchetti e dell’assessore regionale ancora in carica Mariarita Sgarlata. Insomma, inizia sotto i buoni auspici il Centenario Inda che prende il via ufficialmente con la conferenza stampa, stamattina a Palazzo Greco, e la presentazione di tutti i protagonisti di questa edizione la cinquantesima, che fa di fatto stare col fiato sospeso siracusani e habituè di tutto il mondo. Ogni anno si celebra un grande evento culturale e su Siracusa restano accesi per due mesi i riflettori della ribalta internazionale. Una grande responsabilità per l’Istituto del Dramma Antico nel gestire una macchina meravigliosa che da cento anni va avanti da sola. tanto è magnifica.  “Un momento molto emozionante quello che mi onoro a vivere e a presentare con la Fondazione INDA e la città di Siracusa – ha commentato il commissario Giacchetti – ho l’ambito privilegio di essere a Siracusa, nel centro del Mediterraneo e del suo pensiero, proprio nel momento in cui si volta la pagina dei cento anni di vita di questo straordinario Istituto, dove il passato è radice del presente. Sono rimasto colpito – ha aggiunto Giacchetti – da questa eccezionale macchina teatrale che trasmette, ogni giorno, coraggioso entusiasmo ed infaticabile impegno in coloro che vi sono coinvolti”. Tra i ringraziamenti espressi a nome della Fondazione, il commissario Giacchetti non ha mancato di sottolineare quelli alla famiglia Gargallo, che tanto si sta adoperando in una assidua e attenta partecipazione con tutto l’Istituto ,ma anche a tutti gli Enti, Fondazioni (ISISC e Collegio Siciliano di Filosofia) e Associazioni (Amici dell’INDA) che nei mesi di maggio e giugno saranno vicini all’Istituto. “Quest’anno – ha concluso il Commissario – tutti i genitori di figli tra i 3 e 12 anni potranno assistere agli spettacoli sapendo che un’area attrezzata in teatro, con personale specializzato, potrà occuparsi dei loro figli ”. Toccante, infine, un saluto alla memoria di Tonino Accolla, grande attore e doppiatore siracusano prematuramente scomparso, il cui padre, commosso, era presente in sala. La parola è passata al sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo “Mi congratulo con il commissario Giacchetti per l’alta professionalità del complesso programma del Centenario della Fondazione – ha commentato il sindaco Garozzo – oltre che delle persone altamente professionalizzate di cui si circonda, perché la Fondazione INDA rappresenta un evento di visibilità internazionale ed è importante che questo venga messo sempre in evidenza. Il Comune parteciperà con grande piacere e onore a questo Centenario con delle attività previste in programma e che vedono coinvolti scuole e la città intera”. All’assessore regionale Mariarita Sgarlata invece il compito, da archeologa prima di tutto, oltre che da amministratore, di ricordare l’importanza e il valore di un monumento archeologico, quale il nostro Teatro Greco, già dai tempi di Eschilo, come sta a testimoniare la presenza di un cratere del IV sec a.C. proveniente dalla Necropoli del Fusco raffigurante una scena delle Coefore eschilee. “Il nostro teatro greco era frequentato da giovani attori dionisiaci – ha commentato l’assessore regionale – antenati diretti di quei giovani che ancora oggi recitano e di cui i notabili siracusani, il 6 aprile del 1913 nella Camera del Commercio, vollero raccogliere la testimonianza facendo di Siracusa una delle pagine più belle delle tragedia greca sulla scena contemporanea. L’Orestea è una grande opera che parla del tema della giustizia. Tutti i grandi problemi dell’essere umano non si possono risolvere con la tecnologia ma coltivando l’umanità, cosa che fa da sempre la Fondazione INDA”. La parola è passata poi ai quattro registi di questo Festival del Centenario che hanno sintetizzato il loro impegnativo ed esaltante lavoro sulla scena siracusana. Manuel Giliberti del suo spettacolo Verso Argo, in scena al teatro Greco, giorno 16 aprile alle 17, ha fatto emergere innanzitutto il lavoro di scrittura della grecista Eva Cantarella e come questo testo sia stato, poi, banco di prova dei 23 giovani allievi dell’Accademia, da subito veri professionisti. “In ogni personaggio di Verso Argo – ha commentato Giliberti che dell’INDA si è occupato nel ‘94 per gli 80 anni, nel 2004 per i 90 anni dell’Istituto ed oggi nel 2014 dei suoi 100 anni – vedremo come i greci sono nostri contemporanei, ovvero il nostro essere contemporanei dentro l’antico e capaci di individuarsi in ogni singolo personaggio”. Luca De Fusco, alla sua terza regia siracusana, dopo Eracle (2007) e Andromaca (2010), si definisce un regista più che fortunato per essere stato scelto a rappresentare la medesima tragedia, Agamennone , dal 9 maggio sulle scene, scelta cento anni fa sul Colle Temenite. “Siracusa con la Fondazione INDA da cento anni produce il più grande evento di drammaturgia antica del mondo – ha commentato il regista napoletano – e noi italiani purtroppo non riusciamo a vantarci delle cose più belle del nostro paese. Ho, a Siracusa, una compagnia straordinaria e sono onorato – ha aggiunto De Fusco – di dirigere quella che reputo l’attrice più grande della sua generazione, Elisabetta Pozzi”. Daniele Salvo che del Ciclo dirigerà Coefore ed Eumenidi in un unico spettacolo a partire dal 10 maggio, è alla sua quarta regia siracusana. Del suo lavoro ha soprattutto esaltato il valore e la fatica degli attori senza i quali tutta la macchina del teatro non potrebbe esistere. “A Siracusa avrò con me – ha sottolineato Salvo – un numero straordinario di grandi attori, Piera Degli Esposti, Ugo Pagliai, Paola Gassman, Elisabetta Pozzi, Francesco Scianna. E il mio spettacolo proverà a dimostrare come in Atena ci sia la volontà di scegliere, attraverso il senso della giustizia, la nuova forza, le nuove volontà per risanare la società. Credo per questo due opere di grande attualità”. Infine la comicità e della leggerezza della commedia aristofanea de Le Vespe è stato al centro dell’ intervento di Mauro Avogadro, regista del terzo spettacolo che quest’anno a tutti gli effetti rientra nel calendario della stagione, a partire dall’11 maggio. Mauro Avogadro, dopo cinque anni nelle vesti di attore e tre in quella di docente d’Accademia, si definisce felicissimo di essere approdato alla regia. “Sulla scena – ha ricordato Avogadro – avremo per tutte le repliche de Le Vespe la Banda Osiris, una bella avventura e una bella scommessa, come del resto quella di fare della satira in teatro, compito delicato e difficile su cui mi impegnò con tutta la compagnia”. Durante la conferenza stampa di grande interesse le immagini del video di Franca Centaro, INDA 1914-2014, che dell’Istituto ricostruiscono la storia della Fondazione attraverso i suoi grandi interpreti e registi di questi ultimi decenni. Appuntamento, dunque, al 16 aprile a partire dalle 11 con la Cerimonia di apertura delle Feste Classiche 1914-2014 nel Salone Amorelli di Palazzo Greco, per proseguire in Piazza Archimede alle ore 15.45 e terminare con Verso Argo al Teatro Greco alle ore 17.

 

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