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ANCHE I SOCIALISTI INSORGONO CONTRO IL COMUNE

12 aprile 2014 | by Rosa Tomarchio
ANCHE I SOCIALISTI INSORGONO CONTRO IL COMUNE
Cronaca
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Priolo sempre più in subbuglio. Adesso sono i Socialisti e la Federazione del Partito Socialista PSI di Siracusa a denunciare la grave responsabilità sul degrado ambientale e corruttivo dell’amministrazione comunale. Parlano di “grandi forze e lobbies” presenti nel polo industriale, da sempre padrone del territorio, che hanno operato cercando di uccidere le speranze dei cittadini di vivere un futuro ecocompatibile nel triangolo industriale ( Priolo Gargallo – Augusta – Melilli ), creando sottosviluppo e la sudditanza psicologica delle “fabbriche della morte”. “Da oltre sette mesi- scrivono I Socialisti –  denunciamo lo sversamento, da vecchie condutture, di materiale bituminoso nel Vallone Monachella senza che alcun provvedimento sia stato preso dall’amministrazione comunale che rifiuta di convocare un Consiglio Comunale, aperto alla cittadinanza, su questa e sulle altre questioni di polluzione ambientale. Quattro sono le emergenze immediate di Priolo Gargallo: a) quella ambientale: occorrono immediate attività di bonifica dei numerosi lotti posti da tempo sotto sequestro e che sono da bonificare, individuando particelle catastali, proprietà e responsabilità ( il Vallone Monachella, il campo di calcio di contrada ex Feudo con il deposito delle ceneri di pirite, le mega colline di pirite all’ingresso della Penisola di Magnisi e così via) con un monitoraggio costante sulle attività di bonifica; b) quella sanitaria: approntare un’aggiornata indagine epidemiologica sulla salute dei Cittadini mettendo in sicurezza e verificando le falde acquifere già terribilmente compromesse, monitorare la presenza di pozzi, istituire una commissione speciale per la salubrità del territorio e dei Cittadini ed un tavolo istituzionale per la salvaguardia del territorio; c) quella economica: è necessario accertare i danni sui prodotti agroalimentari, avviare uno studio di fattibilità sul punto di riferimento strategico dell’Hub di Augusta che può diventare il punto di attracco delle enormi navi cinesi, il che comporterebbe, soltanto nella logistica, ottocento posti di lavoro, per non parlare dell’indotto, e potrebbe permettere la chiusura dei fatiscenti e pericolosi stabilimenti industriali con la riconversione degli operai nell’Hub; d) dell’illegalità: Il Decreto cd. “Terra dei Fuochi – Ilva”, permetterebbe di avere la possibilità di rientrare nei provvedimenti ivi previsti ai nostri siti e di poterli inscrivere nel SIN (Siti di Interesse Nazionale) da bonificare. Per questo i SOCIALISTI chiedono le dimissioni dell’attuale amministrazione comunale che per degrado ambientale e corruttivo non può più restare in carica, chiedono il commissariamento e nuove elezioni per ridare ai Cittadini il diritto di eleggere chi crede nella Buona Politica: quella che si fa, dal basso verso l’alto, strumento delle esigenze del Paese.

 

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