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AMO MELILLI: “VERSO UNA CASA COMUNALE DI INTERESSI ED ILLEGALITÀ”

AMO MELILLI: “VERSO UNA CASA COMUNALE DI INTERESSI ED ILLEGALITÀ”
Politica
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” La nostra Associazione, da anni in prima linea per la tutela della legalità nella cittadina di Melilli, non può tacere in un momento così grave che vive l’intera collettività melillese.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso: l’ennesimo rinvio da parte del Consiglio Comunale dell’approvazione del Piano Triennale Anticorruzione previsto dalla L. 190/12.

Infatti, il Consiglio Comunale di Melilli in data 17 Aprile 2014 convocato per l’approvazione del Piano Triennale Anticorruzione, su iniziativa del Capogruppo Consiliare del PD Vincenzo Coco ha deliberato il rinvio alla prima decade di Maggio 2014, lasciando il Comune di Melilli privo di tale strumento a tutela della trasparenza e della legalità, nonostante la forte richiesta di immediata discussione ed approvazione del predetto Piano da parte dei Consiglieri Comunali di opposizione.

Ma come sempre l’Amministrazione e la Maggioranza Consiliare di Melilli è sorda dinnanzi alle richieste a difesa della Legalità.

Questa, a prima vista, potrebbe essere una sottigliezza legalitaria ma invece manifesta uno stato di diffusa illegalità nella gestione della cosa pubblica melillese, già segnata da vari procedimenti penali a carico di Amministratori locali e funzionari comunali tutti per reati contro la Pubblica Amministrazione.

La mancata adozione del piano triennale anticorruzione e l’ennesimo rinvio alla prima decade di Maggio evidenzia un grave disinteresse dell’attuale Amministrazione e maggioranza consiliare sulle tematiche della lotta alla corruzione, poiché lo stesso andava, peraltro, approvato entro il 31 gennaio 2014.

Il rinvio della trattazione di tale importante strumento di programmazione e prevenzione degli illeciti contro la P.A. avviene sistematicamente da più di sei mesi e verosimilmente è ispirato dalla compagine politica che fa capo all’On. Pippo Sorbello, sospeso da Deputato Regionale e da Consigliere Comunale in virtù della legge Severino.

E’ chiaro che l’adozione di tale piano comporterebbe obblighi di pubblicità e trasparenza insopportabili per un’Amministrazione che è stata sottoposta al vaglio della Magistratura penale per interessi diretti di Amministratori pubblici in imprese ed affidamenti pubblici.

La Vice Sindaco f.f. Dr.ssa Arcangela Palmeri che all’indomani della notifica degli 11 capi d’imputazione dell’Operazione “Trasparenza”, condotta dal NORM CC Augusta e dalla Procura Aretusea, proclamava a gran voce e tramite i mass media che il Comune di Melilli è una Casa di Vetro, oggi come giustifica questo rinvio? Come può parlare di trasparenza in un Comune ove si fa di tutto pur di non pubblicare gli interessi patrimoniali dei Pubblici Amministratori, l’elenco delle imprese destinatarie degli affidamenti pubblici oltre all’indicazione dei titolari di tali imprese e ai legami di parentela con esponenti politici di spicco?

Questa associazione ha sempre denunciato alla Magistratura Penale di Siracusa la mala gestione della cosa pubblica melillese, indicando interessi e consorterie, ed oggi più che mai attende ed esige delle risposte, perché non è più possibile credere in uno Stato di Diritto quando accadono reiterati e recidivi disconoscimenti delle leggi e dei più basilari principi di giustizia sociale.

Chiediamo, quindi, all’Amministrazione Comunale di Melilli guidata dalla Dr.ssa Palmeri di rendere pubbliche le dichiarazioni patrimoniali di tutti i titolari di incarichi pubblici e dei loro parenti entro il secondo grado oltre a pubblicare l’elenco di tutte le imprese aggiudicatarie di affidamenti pubblici da parte del Comune di Melilli, con particolare riguardo alle dichiarazioni di assenza di carichi pendenti e procedimenti penali degli amministratori presenti e cessati a norma dell’art. 38 D.lgs. 163/2006 (Codice dei Contratti Pubblici).

La motivazione del citato rinvio è data dagli stessi consiglieri di maggioranza i quali palesemente hanno goduto nel posticipare l’adozione di questo importante Piano Anticorruzione proprio in ragione di chiari interessi economico – patrimoniali di molti degli stessi, ed in special modo nei settori degli appalti pubblici nei trasporti, nella solidarietà sociale e nella refezione scolastica.

Chiediamo che vengano pubblicati questi dati prima dell’adozione del Piano Anticorruzione, come una sorta di ravvedimento operoso da parte di chi si professa rispettoso della Legge e poi fa di tutto per non applicarla.

La ns. associazione resterà vigile sulla condotta amministrativa melillese giacché crediamo fortemente nei valori della libertà e della partecipazione alla vita politica e sociale della cittadina iblea.

Al Ministro dell’Interno e al Ministro della Giustizia chiediamo che la questione legalità venga messa all’ordine del giorno della loro attività istituzionale perché è il momento che lo Stato, si faccia sentire, avviando immediatamente un’indagine amministrativa sulla conduzione del Comune di Melilli.

All’A.G. e alle Forze dell’Ordine, manifestiamo la nostra collaborazione e lealtà, chiedendo altresì una maggiore presenza ed una efficace repressione degli illeciti che si continuano a svolgere a danno del buon andamento della Pubblica Amministrazione”.

La nota è stata inviata a: 

Agli Organi di Stampa e di Informazione

Al Signor Ministro della Giustizia On. Andrea ORLANDO

Al Signor Ministro dell’Interno On. Angelino ALFANO

Al Signor Procuratore Capo della Repubblica Dott. Francesco Paolo GIORDANO

Al Signor Prefetto di Siracusa Dott. Armando GRADONE

Al Comandante Compagnia CC AUGUSTA Cap. Federico LOMBARDI

E Al Comandante NORM CC AUGUSTA Ten. Vincenzo ALFANO

Al Comandante Compagnia GdF AUGUSTA Cap. Domenico PELUSO

 

 

 

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