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UNA SERRA SPERIMENTALE

5 maggio 2014 | by Rosa Tomarchio
UNA SERRA SPERIMENTALE
Cronaca
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È stato firmato questa mattina alla Camera di Commercio di Siracusa, il protocollo operativo per la realizzazione di una Serra sperimentale al alto contenuto tecnologico, per l’abbattimento dell’assorbimento energetico ed idrico, e per il potenziamento della capacità produttiva. L’iniziativa è promossa dalla Camera di Commercio di Siracusa, nell’ambito del progetto del Fondo Perequativo 2012-2013 Green Economy, ed ha quali partner l’ANFeA di Napoli, l’Associazione Nazionale Fisica e Applicazioni, attiva nella promozione dello sviluppo della fisica e della ricerca scientifica e nella innovazione dei rapporti tra scienza e società; il C.U.M.O. di Noto, il Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale, che ha lo scopo di promuovere e sviluppare l’istruzione universitaria e la ricerca applicata nell’area sud-orientale della Sicilia mediante l’istituzione di strutture universitarie, corsi di laurea, master e corsi di alta formazione; l’O.P. FARO (IGP PACHINO) di Portopalo, l’organizzazione che raccoglie circa 100 produttori agricoli e che opera nell’area sud-orientale della Sicilia; la BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI PACHINO, l’istituto di credito che opera con particolare presenza sempre nell’area sud-orientale ma con sportelli in tutta la provincia di Siracusa; e il CONSORZIO UINIFIDI, struttura di garanzia dei fondi Fidi, operante nella provincia di Siracusa sottoscrittore del protocollo d’intesa con la Camera di Commercio per l’attivazione del Fondo di Rotazione 2009. Sono stati, il vice presidente della Camera di Commercio aretusea, Pippo Gianninoto, su delega del presidente Ivanhoe Lo Bello, il presidente del CUMO, Aurelio Basilico, il rappresentante dell’ANFeA, Salvatore Cavallo, il presidente del Consorzio OP FARO, Corrado Petralito, la presidente della Banca di Credito Cooperativo di Pachino, professoressa Concetta Costa, e il presidente regionale di Unifidi Impresa Sicilia, Pietro Speranza, a firmare l’accordo che li impegnerà, per le competenze di ognuno, alla realizzazione della serra di mq 1.000 che sorgerà, entro un mese, a Portopalo di Capo Passero, in un terreno dell’OP FARO, al Km 6,4 della Strada Provinciale Pachino-Maucini, con le più moderne tecnologie, ad iniziare dall’utilizzo di energie alternative, in questo caso il fotovoltaico, il riciclo dell’acqua piovana e la desalinizzazione di falda, ed il controllo di fattori climatici, come umidità, luce e temperatura, che abbasseranno notevolmente i costi di produzione del pomodoro e delle coltivazioni fuori suolo (coltivazione con substrati artificiali senza l’utilizzo del terreno). L’Accordo siglato, come è stato spiegato dagli intervenuti e dal vice presidente della Camera di Commercio, Gianninoto, prevede che il CUMO e l’ANFeA metteranno a disposizione l’attività di progettazione scientifica della sperimentazione e attiva la relativa informazione e formazione alle imprese del settore; ed inoltre, i propri tecnici per l’attività di supervisione scientifica, l’estrazione di dati modellabili sulla sperimentazione di che trattasi e l’attività di divulgazione sulla stessa, anche con l’accompagnamento di visite guidate e stage dimostrativi rivolti alle scuole, ai produttori agricoli, tecnici, ed operatori del settore. L’OP FARO, invece, si impegna a realizzare a Portopalo, sul terreno di propria disponibilità sulla Strada provinciale Pachino-Maucini Km 6,4, la serra di 1000 mq, secondo la progettazione messa a disposizione dal CUMO con la collaborazione dell’ANFeA. Sempre l’OP FARO provvederà, quindi, a sostenere le spese per i materiali costruttivi e la tecnologia innovativa, fino ad una spesa massima di 100.000,00 euro, impegnandosi, altresì, a consentire l’accesso alla serra sperimentale a personale dell’ANFeA e per la realizzazione di visite guidate, dimostrazioni, stage e incontri divulgativi con le scuole, i produttori agricoli, tecnici, e gli operatori del settore. Dal canto suo la CAMERA DI COMMERCIO di Siracusa sostiene l’iniziativa stanziando una somma pari a 25.000,00 euro a valere sui fondi del progetto cod. 221 “Green Economy”, Fondo Perequativo 2011/2013 a titolo di compartecipazione alle spese che l’OP FARO sosterà per la realizzazione della serra sperimentale. La BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI PACHINO si impegna a istruire ad istruire con iter accelerato un intervento di finanziamento al miglior tasso di mercato in favore della OP FARO, finalizzato al co-finanziamento della serra sperimentale, fino alla concorrenza, come è stato detto, di 100.000,00 euro. Il Consorzio UNIFIDI, infine, garantirà il rilascio di garanzia in favore dell’OP FARO per l’operazione di finanziamento, apponendo propria garanzia rafforzata nella misura del 70%, in forza dell’accesso, autorizzato dalla Camera di Commercio, al Fondo di Rotazione 2009 per tale finalità. Un progetto molto innovativo in campo agricolo, come illustrato stamane, in quanto permetterà di ridurre i costi di produzione, grazie all’eliminazione dell’utilizzo di concimi, la riduzione del trattamento per le muffe ed i marciumi, l’eliminazione dei costi della preparazione del terreno, essendo utilizzati substrati artificiali, garantendo un risparmio idrico (uso dell’acqua piovana e desalinizzazione dell’acqua di falda con energia alternativa), facilità di riciclaggio del materiale, essendo riutilizzabile la fibra di cocco che compone i sacchetti, anche quale compost ed altro. L’iniziativa ed il progetto, dopo la firma di questa mattina, verranno illustrati dai tecnici dell’ANFeA e del CUMO, oltre che dagli altri soggetti coinvolti, il prossimo 30 maggio 2014 alle ore 9,30 presso la OP FARO, agli studenti degli Istituti Tecnici e Professionali, alle aziende e agli operatori del comparto.

 

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