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EMERGENZA SBARCHI, SUBITO PRESIDIO SANITARIO

7 maggio 2014 | by Rosa Tomarchio
EMERGENZA SBARCHI, SUBITO PRESIDIO SANITARIO
Cronaca
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“La migrazione dei popoli verso le porte sud d’Europa è un fenomeno epocale cui porre massima attenzione. Grida di libertà e di speranza sono state soffocate in Medio Oriente e nelle sponde sud del Mediterraneo e per chi riesce, malandato, a raggiungere le nostre coste, al termine di una vera e propria odissea, si apre una nuova vita. Si tratta, nella maggior parte dei casi, di un’esistenza stentata, ma libera, poiché si lasciano alle spalle guerre, gravi ingiustizie sociali e frustrazioni. I dati che riguardano il fenomeno raggiungono cifre preoccupanti e dalle stime fatte dal Ministero degli Interni ci si aspetta un ondata di 600 mila persone tra uomini, donne e bambini che nei prossimi mesi potrebbe raggiungere le coste siciliane e siracusane, in particolare. Temo quindi il rischio che molti di questi arrivi possano diventare incontrollabili, arrecando al territorio notevoli disagi sia dal punto di vista della sicurezza che sul fronte della salute pubblica. Credo infatti che lo sforzo cui sono chiamate le forze di polizia in primo luogo, ma anche le associazioni di volontariato e le strutture di accoglienza, potrà non essere sufficiente. Il rischio di contagio di tbc e scabbia, inoltre, è altissimo e la rapidità delle operazioni di identificazione e di accompagnamento dei migranti verso altre sedi, comporta un rischio concreto e altissimo soprattutto per gli operatori ma anche per la nostra comunità. Ritengo pertanto necessaria e non più procrastinabile la costituzione di un presidio di sicurezza nelle strutture portuali Siracusane in cui vengono dirottati gli sbarchi per poter ospitare dignitosamente e funzionalmente le sezioni migranti, scientifica e reparto mobile della Questura. Altrettanto importante e urgente un presidio sanitario coordinato dall’Azienda Sanitaria Provinciale con la costituzione di un unità fissa sul luogo pronta ad intervenire ed evitare da un lato il sovraffollamento in ospedale dall’altro che la gestione di un momento così delicato per la salute pubblica venga affidato esclusivamente allo sforzo encomiabile, ma pur sempre volontario, di Emergency. Queste considerazioni sono il frutto di un proficuo incontro con il dirigente del sindacato di polizia Siulp, Tommaso Bellavia, che ringrazio per le giuste sollecitazioni e le informazioni sul delicato argomento. Approfitto per consegnare, attraverso Bellavia, il mio messaggio di ringraziamento e sostegno a tutte le forze di polizia impegnate, senza sosta e con grande senso del dovere civico e civile, nel gestire questa lunga ed estenuante emergenza umanitaria”.

 

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