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Siracusa| Vermexio, “premi a pioggia ai dirigenti”

17 Dicembre 2016 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Vermexio,  “premi a pioggia ai dirigenti”
Politica
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I Cinquestelle fanno i conti in tasca al Comune. “La politica cambi obiettivi per cambiare marcia”. Premi e incentivi a dirigenti negli ultimi anni. Richiesta al sindaco: “Assicurare la trasparenza”.

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Lungo dossier dei Cinquestelle, con tanto di nomi e cifre, che a Siracusa fanno i conti in tasca all’amministrazione Garozzo. Saltano fuori dal lungo elenco le spese del Comune, in particolare gli attivisti di Grillo si soffermano sui premi ed incentivi ai dirigenti.

Di seguito il report pentastellato: “Sono considerati incentivi all’efficienza, ma spesso dell’efficienza non vi è traccia. Stiamo parlando dei premi assegnati a Dirigenti e al personale della Pubblica Amministrazione comunale, premi che si nascondono dietro sigle sconosciute ai cittadini, come il PEG (Piano Esecutivo di Gestione) o l’OIV (Organismo Indipendente di Valutazione), o ancora il PdO (Piano degli Obiettivi). Negli ultimi 5 anni (dal 2010 al 2014), i Dirigenti del Comune di Siracusa si sono divisi oltre 720 mila euro di premi per risultati raggiunti. Un 10% di aggiunta sul loro stipendio. Prima con il decreto legislativo n°286 del 1999, poi con la “Riforma Brunetta”, d.lgs. n° 150/2009, è stato introdotto il concetto di performance nella Pubblica Amministrazione.

Ogni anno, Sindaco e Giunta, decidono quali debbano essere gli obiettivi da raggiungere, approvando il Piano delle Performance e il Piano degli Obiettivi. Gli Obiettivi devono essere (D.Lgs n°150/09, art.5) : 1) rilevanti e pertinenti rispetto ai bisogni della collettività; 2) specifici e misurabili in termini concreti e chiari; 3) tali da determinare un significativo miglioramento della qualità dei servizi erogati e degli interventi; Punto fondamentale della legge è garantire la massima trasparenza delle informazioni concernenti le misurazioni e le valutazioni della performance allo scopo di favorire forme diffuse di controllo. Quanto più accessibili saranno le informazioni, tanto più effettivo sarà il potere di controllo degli elettori e la loro capacità di valutare l’operato degli amministratori che hanno scelto.

300x250 Cacciaguerra OnoranzeI premi sono assegnati quando i dirigenti raggiungono specifiche percentuali di successo, rispetto al Piano degli Obiettivi approvato dalla Giunta, e che, in molti casi, a Siracusa contempla obiettivi abbastanza discutibili. Come è stato verificato, la quasi totalità degli obiettivi sono legati alla normale attività di un dirigente, e non sono assegnati al raggiungimento di standard o risultati di qualità particolari. L’indice di raggiungimento dei risultati è altissimo: il 91,5% nel 2010, il 91% nel 2011, il 93% nel 2012, l’89% nel 2013 e l’86% nel 2014, per un totale di 728.442 EURO di premi elargiti ai Dirigenti della nostra Amministrazione. Una delle figure apicali più importanti è il Dott. Vincenzo Migliore, dal 31 Maggio 2016 Dirigente Settore Ambiente, dopo essere stato, dal 2014 al 2016, Direttore Generale dell’Ente. Dal 2010 al 2014 ha percepito oltre 67 mila euro di premi (circa 13 mila euro annui). L’Avv. Salvatore Bianca (Ufficio Legale) ha percepito 46.574 € (9.300 € annui) come premio per i risultati conseguiti, ma ha potuto contare su oltre 340mila € di compensi accessori per l’attività di difesa dell’Ente, attività che nel 2014 gli ha fatto raggiungere la cifra di 267.681 € di retribuzione totale lorda. Il Dirigente del settore finanziario Dott. Giorgio Giannì, ha ottenuto 66.533 € di indennità di risultato (13.300 € annui). La stessa cifra è toccata all’attuale Capo di Gabinetto, Dott.ssa Loredana Caligiore (Affari Generali), nonostante che, a seguito ad una attività ispettiva della Corte dei Conti, sia stata condannata alla restituzione di quasi 97mila €, frutto di compensi aggiuntivi e indennità varie che la Corte ha ritenuto illegittimi. Alla Dott.ssa Rosaria Garufi (Ambiente e Risorse Umane) sono andati quasi 60mila € (circa 12 mila euro annui), mentre il Dott. Giuseppe Ortisi (Tributi) si è “accontentato” di 18.320 €, circa 3.600 € annui. E questi sono i 6 dirigenti che hanno superato, in coerenza con la norma costituzionale, un concorso pubblico, al contrario degli altri che, in questi anni, sono arrivati al vertice della macchina comunale per nomina da parte del Sindaco, e quindi con contratti a tempo determinato. Tra questi ricordiamo l’Ing. Natale Borgione, ex Ingegnere capo dell’Ente, che nel 2014 ha raggiunto al 100% gli obiettivi a lui assegnati, percependo 12.628 € di premio, o il Dott. Enzo Miccoli (oggi alle Attività Produttive) che dal 2010 al 2014 ha riscosso quasi 44mila euro di premi di risultato (circa 11 mila euro all’anno). Ma quali sono gli obiettivi che l’Amministrazione assegna ai dirigenti, e chi li valuta? Spulciando tra la documentazione che si è, faticosamente, riusciti a reperire in questi mesi, tra richieste di accesso agli atti, solleciti e richieste di integrazioni, si è notato che gli obiettivi prefissati erano svariati e creativi: redigere gli atti per l’insediamento della Consulta Giovanile (nel 2012) e della Consulta del Volontariato (nel 2013); ultimare i lavori del Teatro Comunale (risultato raggiunto al 90% già nel 2012); altro obiettivo è stato quello di affidare la manutenzione delle fotocopiatrici. Un manager pubblico è stato premiato per aver firmato, nel 2013, la proroga alla società che svolge il servizio di supporto all’Ufficio Tributi, o per la semplice emissione di un certo numero di avvisi di accertamento ICI/IMU/TARSU/TARES, 25.000 nel 2012, 20.000 nel 2013, 16.000 nel 2014. Nel 2012, il 13% circa degli avvisi, è stato annullato in autotutela dal Comune stesso. Addirittura nel 2011, gli avvisi ICI annullati sono stati il 30% di quelli emessi. C’è chi nel 2013 si è impegnato a studiare i percorsi cittadini del trenino elettrico e del tourist bus. Nel 2014, il responsabile Grandi Opere è stato premiato per aver portato a termine i lavori del Teatro Comunale (a voi ogni commento). Un altro dirigente è stato premiato per aver fatto stampare 2000 targhette numerate, obiettivo finalizzato alla tutela del Verde Pubblico. Per quanto riguarda le politiche di efficientamento energetico, viene considerato un obiettivo la firma di una determina con cui vengono assunti due consulenti esterni. A differenza di altri Comuni come quello di Forlì (PD), (insieme a Parma, entrato a far parte della rete dei Comuni Virtuosi), che è stato premiato per i progetti relativi alle politiche energetiche (20° su 104 Comuni per impianti fotovoltaici e termici installati su edifici comunali) e per l’apertura dello Sportello Energia, un aiuto alle famiglie per ridurre i consumi energetici domestici e le proprie emissioni di CO2 (http://www.comune.forli.fc.it/servizi/menu/dinamica.aspx?idArea=166672&idCat=166710&ID=176303), o quello di Parma che ha avviato delle politiche di sostegno per l’incentivazione ad interventi di efficientamento energetico nei condomini. A Siracusa invece … sono stati assunti due consulenti esterni. Sempre a Parma, per ciò che riguarda il Settore Ambiente e Mobilità, obiettivi del dirigente erano il raggiungimento del 70% di raccolta differenziata su tutto il territorio comunale entro il 2015, oppure l’aumento dei chilometri di piste ciclabili rispetto all’anno precedente (http://www.comune.parma.it/comune/Piano-della-Performance.aspx). Nel Comune di Cuneo, la gestione del servizio Refezione scolastica e Asili Nido, è valutato in base al rapporto tra il numero degli iscritti al servizio e i pasti erogati, e il numero dei bambini rispetto alla capienza negli asili. Oppure, l’obiettivo di approvare una variante al PUC, Piano di Urbanistica Commerciale, viene ritenuto soddisfatto se la proposta, oltre ad essere stata accettata dalla Regione, viene approvata dal Consiglio Comunale (http://www.comune.cuneo.gov.it/fileadmin/comune_cuneo/content/amm_organiz/Amministrazione_trasparente/Performance/PIANO_DEGLI_OBIETTIVI_2015.pdf). Alcuni di questi sì, che sono obiettivi “rilevanti e pertinenti rispetto ai bisogni della collettività, specifici e misurabili in termini concreti e chiari, e tali da determinare un significativo miglioramento della qualità dei servizi erogati e degli interventi” Nel Luglio 2015 l’OIV (Organismo Indipendente di Valutazione), organo deputato alla valutazione delle performance dirigenziali per l’erogazione dei premi di risultato, ha espresso un giudizio chiaramente insoddisfacente sul funzionamento del Sistema delle Performance del nostro Ente nell’anno 2014, dopo aver valutato la performance organizzativa, vale a dire l’attuazione delle strategie dell’ente, la performance individuale, ovvero il grado di realizzazione degli obiettivi, e il comportamento manageriale nei confronti del personale. Nonostante questo, il 6 Agosto 2015 il Sindaco Garozzo, con determina n°183 e 184, ha dato mandato agli uffici competenti di liquidare i compensi spettanti alla dirigenza, e l’8 Agosto 2015 la Dirigente del Settore Risorse Umane, ha firmato le determine n°235-237-238 e 239 con le quali viene liquidata, a dirigenza e personale, la retribuzione di risultato e il premio produttività. Una città come Siracusa non può essere sempre relegata agli ultimi posti di tutte le classifiche. Si rende necessario ed indispensabile “programmare” una serie di interventi che la possano far risollevare e rendere attraente agli occhi dei visitatori e vivibile per i siracusani. Purtroppo, ad oggi, si è avuta una politica ed una amministrazione comunale disattenta che, attraverso l’operato dei propri amministratori, non ha saputo proporre degli obiettivi ai propri dirigenti tali da cambiare, in maniera sostanziale ed efficace, questa città. Ovviamente questo modus operandi non è solo “siracusano”, ma riguarda moltissimi comuni italiani, così come la puntata di Report del 19 aprile del 2015 dal titolo “l’obiettivo è il premio” ha dimostrato. La squadra della Gabanelli ha evidenziato come in Italia, si conti un esercito di dirigenti che portano a casa ben 800 milioni di euro di premi. Nel nord Europa le percentuali sono più basse (in Inghilterra soltanto il 25% dei funzionari raggiunge il bonus di risultato) e questo perché gli obiettivi sono più difficili, mentre in Italia sono molto spesso insignificanti e frequentemente coincidono con i compiti del lavoro ordinario così da essere sicuri di raggiungerli facilmente. Inserire l’ordinaria amministrazione tra gli obiettivi non migliora, certamente, la vivibilità della città o il servizio erogato al cittadino soprattutto quando gli obiettivi, che ricalcano l’ordinario, incidono in modo pesante nel raggiungimento del 100% del premio. Se Siracusa fosse una città efficiente, pulita, organizzata e a misura di cittadino, tutta la politica (che pone sempre gli obiettivi) non sarebbe guardata con sospetto o come causa di tutti i mali ma sarebbe vista veramente come impegno civico per la città. Le condizioni in cui si trova il nostro Comune (ma anche la nostra Regione), la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza, e le classifiche nazionali impietose che vedono quasi sempre Siracusa relegata agli ultimi posti, rendono questa situazione insostenibile ed intollerabile. Il portavoce Stefano Zito ha depositato due interrogazioni parlamentari all’ARS, in cui si chiede un’attività ispettiva da parte dell’Assessorato Regionale nel nostro Comune, per far luce sulla modalità di definizione degli obiettivi annuali e pluriennali (alcune volte molto simili tra loro di anno in anno) e la legittimità dei premi percepiti. Ciò che chiediamo a Sindaco e Giunta è: di definire obiettivi seri e innovativi per ciascun dirigente e, visto lo stato di salute della nostra città, di proporzionare gli obiettivi in funzione della difficoltà degli stessi e del loro raggiungimento. Che l’organizzazione dei lavori tenda al miglioramento e all’efficientamento della pubblica amministrazione e, più in generale. della vita dei cittadini tutti. Più si raggiungeranno obiettivi determinanti per migliorare la qualità dei servizi per la città e per i cittadini più alto potrà essere il proprio compenso negli anni a venire. Assicurare il principio della trasparenza delle informazioni che riguardano le misurazioni e le valutazioni delle performance in modo da garantire un controllo diffuso da parte dell’opinione pubblica. Si è in un periodo storico dove tutti devono dare il massimo per superare il momento difficilissimo che si sta attraversando, e solo promuovendo la cultura della responsabilità, del merito e della trasparenza, si può combattere l’inefficienza in tutte le Pubbliche Amministrazioni, altrimenti il nostro destino sarà sempre quello di essere il fanalino di coda dell’Europa. Il Piano delle Performance e il Piano degli Obiettivi sono gli strumenti che il Sindaco ha a disposizione per incidere sulla vita della città … bene, è arrivato il momento di “cambiare obiettivo” per cambiare marcia”.

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