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Augusta| Potati quasi a zero gli alberi del parco dell’Hangar

Augusta| Potati quasi a zero gli alberi del parco dell’Hangar
Cronaca
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L’Hangar Team presenta un esposto alla stazione carabinieri. I lavori di potatura sono stati sospesi.

Nei giorni scorsi il Parco dell’Hangar è stato oggetto di una potatura di alberi ad alto fusto che per il modo in cui è stata eseguita ha comportato sostanzialmente il taglio degli alberi.

L’Hangar Team era stata allertata da privati cittadini i quali riferivano che all’interno del Parco, nella zona già in concessione al Comune di Augusta, si notava da qualche giorno un movimento di mezzi pesanti intenti al taglio degli alberi. “Recatici sul posto – spiega il presidente Ilario Saccomanno – abbiamo effettivamente constatato, dall’esterno della recinzione, la presenza di operai e mezzi pesanti intenti al taglio degli alberi ricadenti nell’area già in concessione al Comune di Augusta e alla quale attualmente  è assolutamente interdetto l’accesso per motivi di sicurezza, in virtù di un’ordinanza del Sindaco.  Abbiamo immediatamente presentato un esposto presso la Stazione dei Carabinieri di Augusta con la descrizione dei fatti comunicando che i lavori erano in corso e che si svolgevano in un’area facente parte del complesso monumentale  dell’Aeroscalo riconosciuto dal Decreto n. 3028 del 2014 come opera di interesse culturale e pertanto tutelata ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.

Tornati sul posto con una pattuglia di militari dell’arma, appena entrati nel parco ci si è presentato uno spettacolo desolante: quasi tutti gli alberi di eucaliptus della zona est del parco, un centinaio circa, erano stati per così dire “potati” lasciando un tronco residuo di appena mezzo metro circa. Uno spettacolo desolante che comunica un senso di angoscia e che lascia basiti soprattutto coloro che hanno avuto una qualunque esperienza di vita nell’unico polmone verde della città. Per come si è appreso successivamente, la ditta incaricata della “potatura”, su commissione della Marina Militare, è la Sicilia BioMassa.  I lavori di taglio allo stato attuale sono sospesi. Questo disastro – conclude Saccomanno – è certamente una diretta conseguenza del ritorno dell’Hangar nella condizione di abbandono in cui è stato fatto ripiombare negli ultimi anni da tutti gli enti che hanno competenza o interesse in quel’area, il  Comune, la Marina Militare e soprattutto l’Agenzia del Demanio di Catania  la cui dirigenza, per quanto ci riguarda, ha dato prova di inefficienza e inadeguatezza in tema di custodia e valorizzazione dei beni culturali”.

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