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Augusta| Un Megara volitivo e combattivo cede di misura all’Atletico Catania

Augusta| Un Megara volitivo e combattivo cede di misura all’Atletico Catania
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Sconfitta immeritata della squadra di mister Migneco al cospetto di una super corazzata. I neroverdi comunque in virtù dei risultati maturati negli altri campi possono festeggiare la “salvezza”.

Il Megara tiene testa all’ambizioso Atletico Catania e perde una partita che avrebbe meritato almeno di pareggiare. Partita combattuta e tirata sino al fischio finale. Il Megara, reduce da 5 risultati utili consecutivi e con la salvezza ormai virtualmente acquisita (ora diventata anche matematica in virtù dei risultati maturati sugli altri campi), voleva ottenere un risultato di prestigio contro gli etnei che invece erano obbligati a vincere per continuare la ricorsa alla capolista.

Ha vinto la formazione etnea con una rete in mischia dell’intramontabile Giorgio Corona contestata dai neroverdi, ma il Megara ha onorato l’impegno creando non pochi problemi ai più blasonati avversari. Soprattutto nella prima frazione di gioco sono stati i neroverdi di mister Migneco ad imbastire le azioni più pericolose. Nella ripresa invece, l’Atletico è venuto fuori alla distanza, ha alzato il ritmo e dato maggiore intensità alla fase offensiva, colpendo i neroverdi con un guizzo da opportunista vero di Re Giorgio. L’attaccante che ha avuto pochi palloni giocabili ha macchiato però la sua prestazione con un fallo da rosso su Vadalà sanzionato dal direttore di gara su segnalazione del suo collaboratore. Gli etnei in inferiorità numerica per 30’ hanno aumentato lo sforzo, la posta in palio era troppo importante per lasciarsela sfuggire e non hanno mollato sino alla fine. Indubbiamente nella prestazione delle due squadre ha influito in maniera determinante il terreno di gioco che ha penalizzato la squadra più tecnica e non abituata a giocare su campi in terra battuta. Il Megara si è reso pericoloso soprattutto sui calci piazzati battuti dagli specialisti Vadalà e Tringali al 15’ e al 23’. Tabascio chiamato in causa si è comunque sempre disimpegnato egregiamente. L’Atletico ci tenta al 18’ su punizione dalla lunga distanza di Foscello che sorvola la traversa della porta difesa da Pincio. Al 27’ D’Urso dalla linea di fondo mette a centro un pericoloso pallone ma nessuno dei suoi compagni è pronto a raccogliere. Al 28’ palla goal per il Megara Di Mauro da buona posizione manca di poco il bersaglio. Allo scadere etnei pericolosi con Stracompiano ma il tiro cross  del difensore non trova nessun compagno pronto.

Nella ripresa l’Atletico alza il ritmo sin da primi minuti e al 48’ Sottile lanciato a rete tira ma Pincio in uscita è bravo a deviare. Risponde il Megara con Doumbia al 51’, tiro da fuori e palla che passa poco distante dal palo. Al 65’ l’azione che porta in vantaggio gli etnei e decide la partita, sugli sviluppi di un calcio piazzato Sottile indirizza in porta, Pincio riesce a deviare ma non trattiene, sul pallone si avventa Corona che sebbene pressato da due difensori augustani riesce a toccare e a mettere in rete. Proteste augustane per una presunta posizione di fuorigioco dell’attaccante etneo non ravvisata dal direttore di gara, Al 70’ Corona contende un pallone a Vadalà di testa ma salta con il gomito alto e colpisce il giocatore megarese. Il collaboratore di linea richiama l’attenzione del direttore di gara che espelle l’attaccante. Il Megara forte della superiorità numerica cerca con maggiore insistenza la rete del pareggio e al 72’ Marziano si rende pericoloso con un tiro rasoterra fuori misura. Al 77’ conclusione di Cordova che sfiora il palo. All’88’ Gattuso conclude dal limite dell’area con la palla che passa poco distante dal palo. A fine gara i due tecnici commentano così la partita:” Per noi oggi era importante solo vincere – dice soddisfatto Proto – non è stato facile giocare in questo campo contro una buona squadra che ci ha creato non pochi problemi. E’ stata una finale ora possiamo pensare a preparare nel migliore dei modi il recupero di mercoledì”. “Grande prestazione dei miei ragazzi – ha commentato il tecnico megarese Migneco -. Abbiamo tenuto testa ad un avversario di rango e tecnicamente superiore come l’Atletico. Vogliamo onorare questa maglia sino al termine della stagione ed anche sabato prossimo a Paternò daremo il massimo. Sono contento della prestazione della squadra e sono orgoglioso di aver schierato tanti augustani, un po’ meno del risultato che ci penalizza”.

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