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Augusta| Bovini da abbattere, Legambiente e Decontaminazione Sicilia: «L’amministrazione segnali le zone contaminate»

Augusta| Bovini da abbattere, Legambiente e Decontaminazione Sicilia: «L’amministrazione segnali le zone contaminate»
Attualità
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Nel latte delle mucche sono state riscontrate quantità di diossine e policlorobifenili in quantità superiori al limite consentito. Parisi e Solarino: «Per quale ragione e per colpa di chi?». Le autorità sanitarie intensifichino la vigilanza sugli allevamenti. Il Comune risparmi la morte ai poveri animali.

300x250Segnalare le aree contaminate. «L’amministrazione comunale di Augusta renda note e segnali opportunamente tutte le zone dove hanno pascolato i 24 bovini di cui una recente ordinanza sindacale dispone l’abbattimento, per evitare che altri animali lo facciano e per impedire che vi si coltivino ortaggi che finiranno sulle nostre tavole o che persone inconsapevoli vi transitino e vi sostino». Lo affermano in una nota Enzo Parisi di Legambiente e Luigi Solarino di Decontaminazione Sicilia a margine della vicenda che riguarda appunto i 24 bovini allevati nel territorio augustano che dovranno essere abbattuti poiché nel loro latte sono state riscontrate quantità di diossine e policlorobifenili in quantità superiori al limite consentito.

Parisi e Solarino: «Per colpa di chi le mucche sono contaminate?». «Per singolare coincidenza – affermano Parisi e Solarino – un’anticipazione di questa drastica misura era stata data dallo stesso sindaco nella recente manifestazione degli esponenti nazionali, regionali e locali del Movimento 5 Stelle, durante la visita all’impianto di incenerimento Gespi di Punta Cugno. Benché si sia parlato del caso della condanna riportata da Gespi nel 2013 per emissione di diossine oltre i limiti di legge, non si è colta l’occasione – proseguono Parisi e Solarino – per evidenziare il fatto che, notoriamente, proprio queste tipologie di impianti sono le principali fonti di emissione di diossine. I manifestanti hanno lamentato la forte puzza che si avvertiva nell’aria, ma non ci si è chiesto per quale ragione e per colpa di chi le povere mucche sono contaminate e verranno soppresse».

bloggif_lungobisDimenticato l’Accordo di programma per le bonifiche del 2008. «Nessuno – affermano ancora Parisi e Solarino – si è ricordato che altri casi di inquinamento da diossine si sono già verificati (vedi Enel Tifeo) e che, purtroppo, la contaminazione da diossine di diverse porzioni dei suoli e dei sedimenti marini della zona è 20 volte oltre il limite, così come riporta l’ormai dimenticato Accordo di programma per le bonifiche del 2008».

Maggiore vigilanza sugli allevamenti. Parisi e Solarino chiedono alle autorità sanitarie di intensificare la vigilanza sia sugli allevamenti che sulle possibili fonti di contaminazione. E si appellano al sindaco e alle associazioni animaliste affinché alle 24 mucche venga evitata la morte e l’incenerimento e siano condotte in aree sorvegliate «dove finire in pace i loro giorni».

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