breaking news

Augusta| Polemiche dopo la conferenza stampa di Schermi-Vinciullo

Augusta| Polemiche dopo la conferenza stampa di Schermi-Vinciullo
Politica
0

Dopo la replica della sindaca Di Pietro sulla propria pagina facebook (di cui pubblichiamo per intero la nota) intervengono Vinciullo e Schermi precisando che “purtroppo l’hotspot sarà realizzato dentro il porto commerciale di Augusta. Se non è così, l’Amministrazione Comunale tiri fuori le carte e dimostri il contrario, altrimenti si ingannano gli augustani”.

Per stessa ammissione dell’attuale Sindaco di Augusta, l’hotspot verrà realizzato all’interno dell’area portuale, quindi verrà realizzato dentro il porto commerciale di Augusta”. Lo dichiarano l’On. Vincenzo Vinciullo, Presidente della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS, e Giuseppe Schermi, già vicesindaco della città di Augusta e Consigliere Comunale DIEM 25.

Torniamo a non comprendere il motivo per il quale l’Amministrazione Comunale di Augusta abbia, così repentinamente, cambiato idea e parere sulla realizzazione di un hotspot all’interno del porto commerciale, pertanto quello che ieri non si poteva fare, oggi, cambiato il Ministro, si può fare e ciò che ieri era illecito oggi diventa lecito.In riferimento a questo presunto impegno del Ministero dell’Interno di realizzare un hotspot prima dentro il porto commerciale per poi spostarlo, fra 4 anni, fuori dal porto, vorremmo vedere dove sono i documenti sottoscritti, quali sono gli impegni solennemente assunti e, soprattutto, quando mai un impegno di questa natura è stato onorato da parte del Governo centrale.Sulla possibilità di trasferire l’hotspot fuori dal porto commerciale di Augusta, vorremmo ricordare che i tempi, per pura casualità, coincidono con quelli relativi alla valutazione dell’eventuale trasferimento definitivo dell’Autorità di Sistema Portuale da Augusta a Catania.

Evidentemente è solo un caso!!!Non comprendiamo, pertanto, né il buonismo del Sindaco nei confronti del Ministero dell’Interno, né tantomeno questa cieca fiducia nel mantenimento degli impegni assunti e, soprattutto, ci sembra miope un’impostazione politica che non mette in relazione lo spostamento dell’Autorità di Sistema Portuale da Augusta a Catania con l’ingresso dentro il porto della città Megarese dell’hotspot, poiché questa decisione, almeno assurda, distruggerà definitivamente qualsiasi tentativo di riportare la sede dell’Autorità di Sistema Portuale ad Augusta e impedirà definitivamente il progetto politico-strategico che la città  possa riprendere il primato commerciale e marittimo che attualmente ancora detiene su tutti i porti siciliani e sulla maggior parte dei porti italiani”.

Cettina Di Pietro Sindaco di Augusta  

In riferimento alla conferenza stampa indetta dal consigliere comunale Sig. Schermi Giuseppe e dall’On. Vinciullo Vincenzo, tenutasi ieri 23 Agosto 2017, e relativamente ai principali temi trattati nella stessa, con la presente intendo replicare alle osservazioni che mi sono state mosse, in particolare relativamente alla presunta “assenza di trasparenza nella comunicazione e nell’aggiornamento nei confronti della cittadinanza sui temi inerenti il Porto Commerciale di Augusta”.
Di seguito i punti sui quali fornirò nuovamente i chiarimenti richiesti partendo dal presupposto che tutti i fatti, gli aggiornamenti e le evoluzioni che si sono susseguite sui temi attinenti al Porto Commerciale di Augusta sono costantemente stati oggetto di comunicazione trasparente nei confronti della cittadinanza di Augusta.

Sede Autorità di Sistema Portuale
Come noto la nostra amministrazione si è battuta, sin dall’inizio, nei confronti della scellerata e illegittima decisione maturata in ambito governativo nazionale e regionale ponendo in essere tutte le azioni istituzionalmente praticabili per contrastare politicamente il decreto di assegnazione nonché affiancando, nelle sedi giudiziarie preposte, i soggetti economici direttamente interessati e colpiti dalla decisione di scegliere quale sede di Autorità di Sistema Portuale Catania e non Augusta.
L’Amministrazione, dunque, sia a livello politico che giuridico, si è mossa a tutela degli interessi della città di Augusta.
La azioni poste in essere hanno portato a dei risultati: ad oggi, infatti, l’efficacia esecutiva del decreto di assegnazione della sede di Autorità di Sistema Portuale è stata sospesa dal Consiglio di Stato e tutti auspichiamo che, nella discussione di merito, il Tribunale Amministrativo Regionale possa confermare la linea adottata dal Consiglio di Stato.

Piano Regolatore Portuale Augusta e Catania 
Come noto, il Decreto di cui sopra, tra le altre cose, ha modificato anche i criteri e le modalità con cui si provvede alla redazione del Piano Regolatore Portuale.
In concreto, sulla vicenda, si attendono gli adempimenti del nuovo comitato di gestione; una volta espletato tale adempimento, la vicenda potrà avere delle evoluzioni delle quali sarà mia cura comunicare ed aggiornare, come sempre, la cittadinanza.
Bene ha fatto, quindi, il consigliere Schermi a richiedere aggiornamenti sul punto al Presidente dell’Autorità Portuale quale soggetto competente a poterle fornire.

Questione GNL
Premesso che il Piano Energetico Nazionale del Movimento Cinque Stelle non esclude, anzi prevede, l’utilizzo, dei gas naturali liquefatti quali valide alternativi ai tradizionali combustibili, quali potenziali fattori di sviluppo dell’economia di un porto commerciale, dato che il minor costo della caloria da gas naturale e una fiscalità favorevole pongono, infatti, già oggi, il metano in una posizione di vantaggio che potrebbe produrre benefici economici importanti per gli operatori marittimi, mi preme sottolineare che, al momento, nulla di concreto sul tema è stato oggetto di valutazione da parte dell’amministrazione.
Pertanto, pur non essendo contrari al concepimento di uno sviluppo economico portuale basato su questo anche sull’uso dei GNL, è altrettanto chiaro ed evidente che, nel caso specifico della nostra città, qualora dovessero concretizzarsi ipotesi di prospettive e di progettualità in tal senso, sarà cura dell’amministrazione effettuare tutte le necessarie analisi e valutazioni attinenti ai rischi ed alla sicurezza dei cittadini.

Hot-Spot
Sul presunto “cambio di linea politica” che mi è stato addebitato durante la conferenza stampa sulla tematica dell’Hot-spot, tutte le attività poste in essere dalla nostra amministrazione, con particolare riferimento alle interlocuzioni degli ultimi mesi, in realtà, dimostrano l’esatto contrario.
Infatti, esattamente come sempre, la linea politica della nostra amministrazione è stata quella di proteggere il Porto Commerciale di Augusta nonostante, gioco forza, esso sia anche un Porto di sbarco.
Ci siamo, infatti, adoperati per far si che la vocazione commerciale del Porto potesse non risentire dello stato di fatto derivante dagli sbarchi, cercando di separare, anche logisticamente, i due ambiti partendo dal presupposto di dover necessariamente accettare la convivenza con gli sbarchi.
In tal senso, il 27 Luglio 2017 la nostra amministrazione ha conseguito un importante risultato, vale a dire l’impegno da parte del ministero dell’Interno a realizzare un hotspot FUORI dal Porto Commerciale di Augusta cosicché, perfettamente in linea con quelle che sono sempre state le nostre idee, riusciremo ad adempiere al dovere di accoglienza (che non abbiamo scelto noi) evitando di mortificare lo sviluppo economico del nostro porto.
Chiaramente non potevamo nemmeno ipotizzare che questo potesse avvenire “immediatamente” per cui riteniamo, comunque, che anche a livello di tempistiche, il risultato ottenuto sia positivo, stante peraltro, che si da subito, ci si attiverà per ricercare una collocazione che contempli le esigenze di cui sopra.

Golfo Xifonio
Anche su questo tema mi preme evidenziare come le ipotesi paventate nella conferenza stampa siano, ad oggi, per l’appunto, solo ipotesi puramente teoriche.
In definitiva, anche su quest’ultimo tema, continuerò sempre ad adoperarmi, affinché qualsiasi scelta, per quanto di mia competenza, non sia tale da arrecare un danno né all’economia della città né tantomeno alle finanze dell’Ente ma anzi di far si che, ogni novità possa sempre rappresentare un fattore positivo per gli interessi della nostra comunità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com