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Siracusa| Gaetano Cutrufo oggi si presenta ai suoi elettori

11 ottobre 2017 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Gaetano Cutrufo oggi si presenta ai suoi elettori
Politica
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Oggi pomeriggio alle ore 18 presentazione della candidatura di Gaetano Cutrufo nel suo comitato elettorale nel curvone di viale Scala Greca.

Gaetano Cutrufo, il giovane imprenditore, meglio noto come presidente del Siracusa calcio, è candidato alle regionali del 5 novembre da indipendente nella lista Alternativa Popolare. Una nuova sfida fuori dal PD. Nuovo alla politica, anche se il padre aveva dei trascorsi nel PCI, Cutrufo spiegherà ai suoi elettori il perchè questa scelta?

“Le mie intenzioni? Mettere a disposizione ciò che ho appreso nel mondo del lavoro e della società civile. Da imprenditore che si è fatto da solo. Qualcosina di buono sono riuscita a farlo. Se sarò all’altezza? Questo non lo so, non ho mai fatto politica. Mi chiedo solo perchè votare le stesse persone se di risultati non ne ha dati”.

Cutrufo è in tour da mesi in tutta la provincia. “Ho raccolto molti consensi, e devo dire di vantare un seguito abbastanza affiatato. Girando un po per il mondo, specie l’Europa, penso che in Italia  ci sia ancora tanto da fare. Ci soni paesi vicini che pensiamo siano indietro rispetto a noi, vedi l’Est, e invece”.

Quali le problematiche della nostra provincia siracusana che, benchè importante, è stata sempre tagliata sistematicamente fuori. “Abbiamo tutto, turismo, industria, agricoltura. Eppure siamo sempre indietro”. Ma chi è Gaetano Cutrufo? “Non nasco nè imprenditore nè figlio di imprenditore. Mio padre era un sindacalista. Inizio da manovale nell’IREM, in provincia di Novara, in una raffineria ISAB. Divento operaio specializzato, nel ’94 passo a fare l’impiegatuccio. Nel ’96 vengo assunto da Enichem, società del gruppo Eni, otto mesi e poi vado via perchè non vedevo prospettive di crescita. E torno alla società Irem. Sino a quando sono diventato dipendente del gruppo e responsabile del personale, poi ho creato la mia azienda. Costruisco serbatoi nel mondo, ho il know how nei rigassificatori, in Cile e in Messico.

Ho avuto dei grandi progetti anche per il porto di Augusta, mancano in generale le infrastrutture intermodali che sono alla base del mio pensiero politico. Ho una esperienza in proposito da raccontare.  Dall’autorita portuale di Augusta tempo fa ottenni il permesso per costruire un pontile deposito. Feci il progetto con un mio amico tedesco. Ma il pronostico fu imbarazzante, occorrevano tre anni solo per iniziare e tanta burocrazia da superare. Inconcepibile. All’estero è più facile investire, fare impresa. Come è finita? Il mio amico si ritirò in buon ordine, troppo tempo di attesa qui in Sicilia. Poi trovai un partner italiano, del nord, ma dopo tre anni fecero scadere il permesso per la costruzione e nulla di fatto. Un mio cliente, un responsabile di una società spagnola, che ha lavorato per la realizzazione del tratto di alta velocità Barcellona- Madrid, mi ha detto che il progetto è stato realizzato in sei mesi. In italia occorrono due anni!”.

Appare chiaro che il primo passaggio è la semplificazione burocratica. “Ovviamente si! Il pubblico ormai stenta a vivere, allora perchè non dare la possibilità ai privati? Evitare di farli scappare dalla Sicilia?” .

No comment sulla vicenda PD – Marziano. “Mi è dispiaciuto molto, sono sempre grato per aver trovato posto in AP seppur da indipendente, a supporto del candidato presidente Fabrizio Micari”. Come definire sin qui questa campagna elettorale? “Non tanto difficile quanto faticosa. Non ero abituato ad essere nelle mani degli altri. Di solito faccio tutto da solo”.

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