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Siracusa| Vinciullo “presenta” Micari ai suoi elettori

14 ottobre 2017 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Vinciullo “presenta” Micari ai suoi elettori
Politica
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Domani 15 ottobre, ore 11 presso il Collegio S. Maria, in viale Teocrito 46, Enzo Vinciullo aprirà ufficialmente la campagna elettorale. Al suo fianco ci sarà il candidato presidente del centrosinistra, Fabrizio Micari. Sarà presente anche l’eurodeputato Giovanni La Via.

Un ritorno al passato, anche in campagna elettorale vale la regola degli affetti e della scaramanzia. Vinciullo ripete il copione esattamente come dieci anni, e come cinque anni fa, al suo ingresso all’Ars, presentandosi ai suoi elettori, vecchi e nuovi, nello stesso luogo di inizio carriera: il Collegio Santa Maria, palestra di vita e anche professionale per il professore candidato alle regionali di Alleanza Popolare.

Ma che ci fa con Fabrizio Micari un ex di AN? “Micari non è intanto il candidato del centrosinistra – spiega il presidente della Commissione Bilancio all’Ars – non è la sinistra di Fava, per intenderci. Noi di AP sosteniamo Micari ben posizionati al centro, in quel centro che non ha voluto guardare a Nello Musumeci e soprattutto al suo entourage, tutti paladini poco presentabili, lo ha detto anche lui! Eppure.

Al primo posto Vinciullo dice di mettere la coerenza nelle scelte. Anche sofferte. Ma con le liste poco pulite come la mettiamo? “Noi di AP non abbiamo nessun inquisito in lista, penso che facciamo il buon esempio insieme ai Cinquestelle. Da tre anni Musumeci parla di liste pulite, e che tutti gli altri, nessuno escluso, erano una casta. Ora è lui che si allea con gli impresentabili!.

Vinciullo “alfaniano”, cosi ha inizio la separazione dagli “impresentabili”. “Ricordiamo però che AP è coordinata dal mio amico, l’ex Ministro Lupi, va riconosciuto che a tutti i componenti è stato chiesta la certificazione antimafia. Cosi come hanno fatto i 5Stelle. Perchè oggi la gente guarda più all’uomo che alla storia del partito, e la caratteristica del nostro gruppo è che nessuno è stato sottoposto a giudizio”.

Come i Cinquestelle, ripeterà. Andiamo alle problematiche del territorio. “Lascio la commissione bilancio con parecchi traguardi raggiunti: il 17 ottobre scorso abbiamo incontrato la commissione regionale Beni Culturali per il riconoscimento del parco della Neapolis perche possa diventare autonomo. Sto lasciando un bilancio regionale in pareggio, diminuito le tasse, ci saranno azzeramenti contributivi per le imprese e saranno tutti soldi che resteranno nelle tasche delle famiglie. (250 milioni di euro). I forestali, prima costavano 500 mila euro l’anno, oggi la metà, e vengono pagati regolarmente. Un bilancio perfetto quello della Regione Sicilia, lo ha detto anche la Corte dei Conti Nazionale, e in questa finanziaria ho fatto in tempo ad inserire la voce sull’esenzione ticket per gli inoccupati.

In cinque anni come si è potuto risanare un buco pauroso? “Abbiamo trovato otto miliardi di debito dal 1994 al 2012, eppure ci siamo riusciti. Abbiamo dovuto sostenere le spese di interessi di un mutuo a causa dei candidati di Musumeci. A questo punto penso che la gente non avrà dubbi su cosa e chi scegliere il 5 novembre”. (r.t.)

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