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Siracusa| Cimitero-Horror! Anche l’atto vandalico

27 ottobre 2017 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Cimitero-Horror! Anche l’atto vandalico
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Divelto il leggio in pietra in ricordo dei Caduti della Seconda Guerra Mondiale al Cimitero Comunale di Siracusa. Cavallaro: “Qui preghiere solo a distanza”. Avola (Gli Angeli): “Mandibole e pezzi di ossa in bella vista. Vergogna!”

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Pure il vandalismo all’interno del cimitero di Siracusa. La notizia è stata diramata dall’Associazione Lamba Doria: divelto il leggio in pietra in ricordo dei Caduti della Seconda Guerra Mondiali posizionato dal Comune nel 2004.  Ci penserà Lamba Doria a riposizionare il leggio e ripristinare la lastra di bronzo, ritrovata. Cosi promette il presidente Alberto Moscuzza che annuncia che seguire si svolgerà una grossa commemorazione alla presenza di autorità civili e militari.

Siamo alle solite. Manca poco alla commemorazione dei Defunti e non si contano le criticità dentro il cimitero. Colpa del Comune che non interviene per tempo nella risoluzione delle problematiche più evidenti? Colpevole anche l’incuria e gli agenti atmosferici. Colpevole anche qualche bullo che di notte ha il gusto macabro di saltare quel cancello e commettere vilipendio tra tombe e statue. E’ successo al monumento del Caduti della seconda guerra mondiale. E non è il primo caso.

Vandali e bulli a parte, la situazione è davvero incresciosa al camposanto. Che appare un campo minato con fettucciati e caminamenti improbabili. Un cantiere a cielo aperto. Peccato non indossare il vestito più bello proprio quando si avvicina il “suo giorno di festa”. Molti cittadini non hanno avuto nemmeno la possibilità di poter allungare il braccio per mettere un fiore nella tomba del proprio caro defunto. E’ successo anche a Paolo Cavallaro, candidato all’Ars: “Stamattina avrei voluto mettere un fiore sulla tomba di mio nonno. Impossibile! L’edificio dove si trova il loculo è stato interamente transennato non consentendo a nessuno di potersi avvicinare. Ciò vuol dire che tutti quei defunti non potranno ricevere i fiori e nessun avvicinamento da parte dei loro parenti? Inaudito. L’amministrazione comunale dovrebbe vergognarsi”.

Insomma, al cimitero di Siracusa solo preghiere a distanza. Va su tutte le furie, e ha ragione, anche Giacinto Avola che ha compiuto un vero e proprio reportage all’interno del camposanto facendo rilevare tutte le nefandezze di un sito che andrebbe altrimenti trattato. Una parola: “Vergogna”. Il presidente del comitato Gli Angeli non sa dire altro. “Ci siamo stancati di avere fumo negli occhi – esclama – continua la farsa delle piantine, della famosa navetta in completo stato di abbandono, sporcizia, cimitero tempestato di volantini (non hanno rispetto manco per i morti), le fontanelle o non hanno acqua o non funzionano”.

Le immagini si fanno piu pesanti (macabre) man mano che ci si addentra nel cimitero. “Ingresso subito a destra: mandibole umane, pezzi di ossa, immagini reali del 26 ottobre. Quando di scava, si bonifica il terreno? – esclama il presidente del comitato Gli Angeli – E ancora reti pericolanti che a mala pena riescono a contenere grossi macigni col rischio che finiscano sulla testa dei passanti. Vergogna!”.

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