breaking news

Augusta| L’Ora del codice, evento di rilevanza mondiale per gli alunni del “Principe di Napoli”

9 Dicembre 2017 | by Agnese Siliato
Augusta| L’Ora del codice, evento di rilevanza mondiale per gli alunni del “Principe di Napoli”
Attualità
0

Il 1° Istituto Comprensivo “Principe di Napoli”, ha partecipato alla settimana mondiale di promozione delle competenze informatiche (Computer Science Education Week), con diverse iniziative tra cui “l’Ora del Codice” un evento di rilevanza mondiale.

La settimana di educazione all’informatica viene svolta ogni anno nel periodo in cui ricade la data di nascita della pioniera dell’informatica ammiraglio Grace Murray Hopper (9 dicembre 1906). Per questo motivo, partendo da un’esperienza di successo avviata negli Stati Uniti d’America nel 2013 che ha registrato finora la partecipazione di circa 200 milioni di studenti e insegnanti di tutto il mondo, l’Italia è stato uno dei primi Paesi a sperimentare l’introduzione strutturale nelle scuole dei concetti di base dell’informatica attraverso la programmazione (coding), usando strumenti di facile utilizzo e che non richiedono un’abilità avanzata nell’uso del computer.

L’iniziativa ha visto la partecipazione nell’anno scolastico 2016-2017 di oltre 1 milione e 600 mila studenti, 25 mila insegnanti e 5.800 scuole, e colloca l’Italia all’avanguardia in Europa e nel mondo. Nel corso dei primi 2 anni di progetto gli studenti hanno svolto complessivamente più di 10 milioni di ore di informatica e più di 22 milioni nel solo anno scolastico 2016-2017.

L’Ora del Codice, in inglese The Hour of Code, è un’iniziativa per far sì che ogni studente, in ogni scuola del mondo, svolga almeno un’ora di programmazione. In Italia, tale iniziativa si è tradotta nel progetto “Programma il futuro” voluto dal Miur, in collaborazione con il Cini (Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica)  con l’obiettivo di fornire alle scuole una serie di strumenti semplici, divertenti e facilmente accessibili per formare gli studenti ai concetti di base dell’informatica.

L’obiettivo non è quindi quello di far diventare tutti dei programmatori informatici, ma di diffondere conoscenze scientifiche di base per la comprensione della società moderna. Il lato scientifico-culturale dell’informatica, definito anche pensiero computazionale, aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini. Il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione (coding) in un contesto di gioco.

La “Principe di Napoli”, di cui è dirigente scolastico Agata Sortino, sempre attenta ai progetti che possono arricchire le competenze degli alunni, ha organizzato diverse iniziative, che hanno visto lo svolgimento di attività per lo sviluppo del pensiero computazionale, alle quali hanno partecipato gli alunni delle classi dell’istituto, per familiarizzare con i principi base della programmazione giocando a semplici videogiochi didattici.

Gli alunni della scuola secondaria di 1° grado sono stati guidati all’utilizzo di App che sviluppano il pensiero computazionale (come ad esempio Scratch) il 7 dicembre 2017 hanno partecipato all’evento internazionale “Hour of code with friends” che si è svolto in diretta on-line utilizzando la piattaforma didattica europea eTwinning Live. Gli alunni, seguiti dalla docente di lingua inglese Donatella Pinacchi e dai loro docenti di tecnologia Milena Castellino e Giuseppe Salemi che è anche il referente del progetto eTwinning (la community delle scuole in Europa), hanno potuto così relazionarsi in lingua inglese con alunni e docenti di scuole della Tunisia e della Grecia per fare insieme esperienza di coding.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com