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Augusta| Sciopero della fame per l’apertura del teatro comunale

16 Gennaio 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| Sciopero della fame per l’apertura del teatro comunale
Cultura
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Hanno messo in atto da oggi  lo sciopero della fame per sollecitare la riapertura del teatro comunale, Manuel Mangano, giovane studente universitario, presidente dei Giovani democratici e della neo associazione culturale  Bella Storia e Ruben Aparo, rappresentate d’istituto del Liceo Mègara.

Aparo e Mangano

L’iniziativa è stata annunciata ieri sera nel corso della conferenza dal titolo “Di cultura si mangia”, organizzata da Bella storia, che si è svolta a palazzo San Biagio. Dallo scoccare della mezzanotte i 2 ragazzi sono a digiuno e non mangeranno fino a quando l’amministrazione comunale non definirà una data di riapertura del teatro comunale. “Questa presa di posizione – dichiarano i 2 giovani – non intende assolutamente essere un attacco all’amministrazione comunale, ma anzi vuole mettere in evidenza la necessità di ritornare a fare politica discutendo di temi veri, che riguardino da vicino Augusta, perché riteniamo finito il tempo per litigare, e che sia il momento di lavorare insieme per costruire qualcosa d’importante per il futuro”.

L’evento “Di Cultura si mangia”ha dato vita a un dibattito tra il pubblico presente e i relatori d Jessica Spinelli, presidente dell’associazione QuattroTerzi e di Salvatore Tringali direttore artistico del teatro di Noto. Sono intervenuti all’incontro in veste di amministratori locali anche l’assessore alla cultura e allo sport del comune di Augusta Giusy Sirena e il vicesindaco di Siracusa, Francesco Italia.  Si è discusso dei problemi cittadini e provinciali legati alla cultura e delle possibilità di sviluppo lavorativo in quest’ambito. Un accenno è stato fatto agli introiti provenienti dagli eventi simili a quelli di Shortini Film Festival ed è stato evidenziato che,la sinergia tra gli amministratori locali e le associazione è di fondamentale importanza.

Il direttore artistico del teatro di Noto ha raccontato come l’impegno profuso per la realizzazione e promozione di eventi culturali abbia permesso in maniera del tutto determinante la crescita della città. Simile il parere di Francesco Italia che ha raccontato come possa essere difficile ma allo stesso tempo importante e conveniente per un amministratore investire in cultura, perché da essa possa determinarsi una crescita delle attività economiche che intorno ad essa ruotano.

Gli ultimi a intervenire nel dibattito con il pubblico sono stati i rappresentanti del liceo Mègara manifestando il loro disagio avendo ormai da anni il teatro comunale chiuso. E ‘infine l’annuncio dello sciopero della fame. Una decisione che Manuel Mangano e Ruben Aparo hanno maturato dopo essersi confrontati per diversi giorni e che stanno attuando senza inscenare azioni eclatanti, ma facendo fronte ai loro personali quotidiani impegni.

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