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Siracusa| Scoppia il caso rifiuti in città

17 febbraio 2018 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Scoppia il caso rifiuti in città
Politica
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Dai furti dei mastelli alla mancata consegna dei bidoni a chi non è ancora registrato perchè non ha pagato la tari. 5Stelle puntano il dito contro il Comune. 

A Siracusa in questi giorni ed in alcune zone della città è partita la raccolta differenziata porta-a-porta. Il MeetUp Cinquestelle di Siracusa aveva già affrontato l’argomento titolandolo “Quanto ci costa la differenziata?”.

Resta il fatto che si tratta di una lodevole iniziativa della quale si dà atto all’amministrazione comunale. Ma ancora di una sperimentazione: si ricordi, in realtà, come il Comune non sembri sia ancora riuscito a stipulare le convenzioni con i vari Consorzi di Filiera, ma va dato a Cesare ciò che è di Cesare.

Ma nel bel mezzo della piccola rivoluzione, sta emergendo un problema che potrebbe presto diventare critico se non si interverrà tempestivamente, e che solo in parte potrebbe essere attribuito ad inciviltà o incuria dei residenti.

Con la raccolta differenziata porta-a-porta stanno scomparendo – com’è giusto che sia – i cassonetti lungo le strade. Purtroppo, ciò ha avuto come immediata conseguenza l’accumulo delle prime montagne di rifiuti per strada. Chiunque, negli ultimi giorni abbia fatto una passeggiata in Ortigia, se ne sarà reso conto. Ovviamente, gli operatori ecologici stanno facendo di tutto per ripulire tempestivamente le zone, ma il problema sembra persistere.

Ma di chi è la responsabilità oggettiva? “Sarebbe facile attribuire questa situazione al poco senso civico dei residenti, e forse in parte sarà anche così, – risponde il Meetup Cinquestelle – ma la vera ragione è fondamentalmente un’altra, ed è tanto semplice quanto drammatica. Il motivo per cui molte persone non conferiscono i rifiuti nei bidoni della differenziata, messi a disposizione dall’amministrazione, è che numerose famiglie tali bidoni non li hanno e nessuno glieli può consegnare perché si tratta di persone non registrate. Famiglie che, per i più svariati motivi, non hanno mai pagato le tasse sui rifiuti e che quindi mai potranno ricevere i contenitori.

“E tale circostanza, sicuramente, non è da sottovalutare: basti pensare che, ai residenti “abusivi” si aggiungeranno, fra poche settimane, migliaia di turisti che alloggeranno in tutti quei B&B, anch’essi irregolari, e che mai nessuna amministrazione ha recensito. Tutte queste persone dove getteranno i rifiuti? Chi pagherà per il servizio di rimozione straordinaria?

Si dovrebbe andare casa per casa a controllare, ma a chi spetterebbe l’onere? “Purtroppo, spiace dirlo, ma visti i precedenti, si nutre qualche legittimo sospetto che la giunta attuale ne sia capace – dicono quelli del Meetup – Basti guardare i numerosissimi cantieri illeciti che – in vista della nuova stagione turistica – in questi giorni dilagano in Ortigia, anche a pochissimi passi da Palazzo Vermexio: cantieri senza i cartelli regolamentari, con operai che non rispettano le più elementari precauzioni di sicurezza. In quale discarica andranno a finire tutti i materiali di risulta prodotti? Silenzio assoluto!”.

“Ci si augura vivamente che il caso dei rifiuti per strada non scoppi in tutta la sua drammaticità con l’aumentare delle temperature, e soprattutto in vista dell’arrivo dei turisti in città che dovranno essere spettatori di tanto degrado”.

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