breaking news

Augusta| Carrubba ha sporto querela alla Procura di Messina e giovedì terrà una conferenza

Augusta| Carrubba ha sporto querela alla Procura di Messina e giovedì terrà una conferenza
Cronaca
0

L’ex sindaco, Massimo Carrubba, giovedì, tornerà a parlare in pubblico per illustrare il macchinoso piano di cui sostiene da tempo di essere vittima e che gli ha distrutto la carriera politica che, dopo 2 mandati a capo dell’amministrazione comunale di Augusta, voleva legittimamente proseguire.

La prossima udienza del processo “Mafia e politica” che lo vede imputato per reati gravissimi è fissata per il 19 aprile, ma nel frattempo l’ex primo cittadino vuole raccontare passo per passo alla città cosa è accaduto per rivalutare la propria immagine. Lo scorso 6 dicembre quando, dopo 5 anni  ha rotto silenzio, aveva annunciato che quell’incontro sarebbe stato il primo di tanti altri e ha mantenuto la promessa, ma invece di parlare come inizialmente previsto di fatti amministrativi le recenti inchieste delle Procure di Roma e di Messina lo hanno indotto  a cambiare argomento.

E a tal proposito Massimo Carrubba rende noto di aver, nei giorni scorsi, sporto una querela/denuncia alla Procura di Messina allegando una corposa documentazione e chiedendo nel contempo di essere sentito. “Mi ero impegnato pubblicamente a rendere noto il piano di rientro al fine di sgombrare ogni equivoco sul debito del Comune di Augusta. Avrei nel contempo dovuto e voluto approfondire anche alcune questioni ambientali e parlare della proroga concessa dall’amministrazione comunale alla Pubbliservizi. Manterrò sicuramente fede all’impegno – dichiara l’ex sindaco – ma l’attualità mi induce a intervenire sulle recenti inchieste delle Procure di Roma e di Messina”.

Per questa ragione, giovedì 15 marzo alle 18 nella sala “Monna Lisa” dell’Hotel “Palazzo Zuppello” di Augusta, Massimo Carrubba terrà una conferenza stampa pubblica. “Una conferenza  sul “Sistema Siracusa” o altrimenti detto “Metodo Amara”. Come nei migliori romanzi criminali – spiega-  traccerò un breve excursus storico sulle origini di detto sistema e su come esso è stato applicato negli anni ad Augusta, in particolare nei miei confronti, in più occasioni. Racconterò come e perché il processo “Oikothen” nasce, potendo affermare che quell’inchiesta è stata ideata a tavolino dagli Amara solo per colpirmi, per piegarmi ai loro voleri e, poiché non sono riusciti a farlo, per eliminarmi dalla scena politica con la complicità della “manovalanza” di cui disponevano a vari livelli e della quale non mancherò di fare nomi e cognomi”.

L’ex sindaco di Augusta dice di avere  “il fondato sospetto che persino atti giudiziari/processuali a suo carico siano stati “confezionati” preventivamente fuori dal Palazzo di Giustizia di Siracusa”.  “Cercherò di dimostrarlo dal “vivo” fornendo copia alla stampa presente. Nei giorni scorsi, proprio per sciogliere tale dubbio che mi rode da 10 anni, ho sporto una querela/denuncia alla Procura di Messina allegando una corposa documentazione e chiedendo nel contempo di essere sentito. La lettura poi dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Roma mi spinge a fare qualche riflessione pubblica anche sull’appalto rifiuti solidi urbani di Augusta aggiudicato dall’amministrazione comunale nel 2016 per 7 anni ad un Ati (Associazione Temporanea d’Imprese) per un costo di oltre 42 milioni di euro. Le vicende che tratterò – conclude Massimo Carrubba sono legate, tutte,  da un unico filo sottile, nemmeno poi tanto nascosto”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com