breaking news

Siracusa| “Protagonista” e “Prima Siracusa” con Vinciullo, liste “aperte” -Video

Siracusa| “Protagonista” e “Prima Siracusa” con Vinciullo, liste “aperte”<span class='video_title_tag'> -Video</span>
Politica
0

Stamattina il candidato sindaco Enzo Vinciullo ha presentato “la Siracusa che vogliamo”, “una Siracusa Protagonista che possa essere migliore”, “un progetto ambizioso di facile riuscita solo col dialogo di tutti coloro i quali hanno volontà e coscienza di parlare di idee e non solo di uomini”.

Non sono leader maximo ma pari come gli altri”. Ma i rappresentanti delle due liste non hanno avuto dubbi: “il candidato sindaco è Enzo Vinciullo“. Ma lui insiste: “Sono disponibile a sedermi con tutti gli altri partiti e ragionare prima sui programmi, e poi cercare di capire chi tra i candidati è in grado”.

Siracusa Protagionista e “Prima Siracusa” con Vinciullo, le due liste “ancora aperte”. Al centro le grandi opere pubbliche, la sicurezza, la riqualificazione delle periferie, il sostegno ai poveri, i fondi europei, “meno tasse”, occupazione e turismo. In sintesi, ricalca un po’ le istanze della gente, mentre sul piano politico si dice “disponibile” al dialogo con tutti, visto che nel governo Crocetta è stato “un amministratore trasversale”, essendo stato nominato presidente della Commissione Bilancio anche dalla opposizione, anzi principalmente, persino dai grillini, “mentre il centrodestra era completamente assente dalla scena politica siciliana e, figurarsi, siracusana”.

Vinciullo riconosce apertamente il ruolo fondamentale dei dirigenti e funzionari del Comune (sono loro la vera benzina della macchina amministrativa) e cita alcuni esempi virtuosi della sua esperienza da assessore all’edilizia scolastica. Non parla male dei suoi avversari, per scelta, si lascia andare a qualche commento critico solo nei confronti dei suoi vecchi amici del centrodestra aprendo una parentesi sul bilancio regionale la cui “integrità” è stata sempre messa in discussione dai governatori precedenti a Crocetta.

“Da presidente del Bilancio, per la prima volta nella storia siciliana, ho rimesso a posto i conti, ho lasciato tutto in ordine – dice Vinciullo – senza buchi e voragini al contrario di quanto hanno tentato (e continuano a farlo tuttora) di far credere i miei vecchi amici di partito”. “Garozzo è diventata la causa di tutti i mali del mondo –dice il moderato – mi chiedo dove sono stati in questi cinque anni tutti questi oppositori che oggi puntano il dito contro il sindaco. Siamo stati noi la vera opposizione (con i consiglieri Castagnino e Alota), e oggi non abbiamo bisogno di attaccare nessuno perchè lo abbiamo fatto nei tempi remoti quando era giusto farlo”.

Alla domanda: “Vinciullo, resta il fatto che lei ha perso le elezioni regionali?”, lui risponde: “Non mi sento per nulla uno sconfitto. Sono stato il secondo dei più votati nella provincia di Siracusa, non sono stato eletto perchè sono rimasto coerente con l’impegno assunto negli anni da parlamentare siciliano. Ho preferito non salire sul carro dei vincitori. Sono stato oggetto della macchina del fango mediatica (a proposito del vitalizio dei parlamentari) ma ricordo sono uno dei tre deputati siciliani non inquisiti, nemmeno raggiunto da un avviso di indagine in corso. Massima correttezza e trasparenza, sempre, nel mio operato. Non ho mai approfittato del mio ruolo istituzionale. Da dipendente statale, sono stato l’unico assessore che ho rifiutato il doppio stipendio, scegliendo di destinare uno dei due alla mensa dei bambini.

Ecco i punti salienti del programma di Vinciullo-Sindaco. Via di fuga. Una serie di lavori pubblici da avviare e possibilità di lavoro per centinaia di siracusani. Sicurezza e legalità, troppi furti e rapine, attiveremo subito la videosorveglianza nelle strade e garantiremo presidi di legalità in tutte le circoscrizioni. Realizzeremo definitivamente le nuove sedi per i comandi dei Carabinieri, Vigili del Fuoco e Vigili Urbani. Riapriremo h24 il posto di polizia al pronto soccorso in alternanza con le altre forze dell’ordine.

Scuola. Riaprire la scuola di via Algeri, l’impulso vero di vitalità in quel quartiere, nuovo ospedale, e ancora l’acqua pubblica nel rispetto di una legge che porta il suo nome ed intercettare più fondi europei perchè non tutto si può realizzare con le sole tasse dei siracusani.

Quartieri. Più attenzione per Belvedere e Cassibile dopo l’abolizione delle circoscrizioni e che non devono rimanere ai margini della città. Approvazione del nuovo Prg ed evitare cementificazione selvaggia. Istituzione di un assessorato per la trasparenza degli atti amministrativi: “Prima della procura gli atti devono essere vagliati da noi”. (r.t.)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com