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Augusta| Sviluppo dell’Autorità di sistema nel rispetto della vocazione dei 2 porti

Augusta| Sviluppo dell’Autorità di sistema nel rispetto della vocazione dei 2 porti
Attualità
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Il porto di Augusta ha tante potenzialità, sarà dotato delle infrastrutture necessarie per essere appetibile agli armatori, e del raccordo ferroviario che lo avvicinerà ancora di più a Catania. Lo scalo megarese e quello della città etnea non sono concorrenti, non lo sono mai stati, in quanto dotati di caratteristiche diverse ma, a maggior ragione, oggi da quando fanno parte di una sola famiglia. Il beneficio dello sviluppo di entrambi sarà reciproco.

E’ questo in sostanza il senso delle parole pronunciate, stamattina, dal presidente dell’Autorità di sistema portuale della Sicilia orientale, Andrea Annunziata, che ha vantato un anno di intenso e proficuo lavoro effettuato nell’interesse dei 2 enti portuali e per renderli omogenei “anche se- ha detto – di omogeneo i porti di Augusta e Catania hanno poco. Con personale notevolmente ridotto: 23 unità lavorative rispetto alle 60 previste, l’Autorità di Sistema portuale della Sicilia orientale, che solo da settembre 2017, con la nomina segretario generale  ha cominciato a lavorare a pieno regime, ha prodotto risultati.

Del lavoro egregiamente espletato nella fusione dei 2 enti portuali gli ha dato riconoscimento il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, che il 5 marzo scorso ha rilasciato all’Adsp della Sicilia orientale una certificazione per il raggiungimento tutti gli obiettivi di armonizzazione delle attività amministrative. Andrea Annunziata nel salone “Rocco Chinnici” del Palazzo di città, ha tenuto una conferenza stampa, organizzata dal Comune, che ha visto intervenire il sindaco, Cettina Di Pietro e il segretario generale dell’Adsp, Carlo Guglielmi, per tracciare un bilancio dell’attività portata a termine in un anno dal nuovo Ente. Il primo cittadino ha elogiato il lavoro svolto dall’Adsp che brilla ancora di più, se paragonato ”all’immobilismo a cui abbiamo assistito negli ultimi anni in tema di sviluppo della portualità”.

E per lo scalo megarese il presidente Annunziata promette grandi cose, lo promuoverà a Shanghai il 14 maggio presentandolo agli armatori: “i quali però – sottolinea il presidente dell’Adsp – ci chiedono se disponiamo di infrastrutture adeguate. E le avremo presto con i lavori già realizzati, in corso di sistemazione e i i progetti i cantiere”.  Tra quelli elencati da Annunziata figurano:  il completamento della diga foranea, l’adeguamento delle banchine  e gru con un intervento di ripristino dell’opera già realizzata; l’adeguamento delle banchine, secondo stralcio e la costruzione del raccordo ferroviario i nuovi piazzali primo stralcio. Anche se riguardo a quest’ultimo progetto occorre superare un intoppo scaturito da una gara che ha fatto scattare le indagini della magistratura, per  criticità di carattere tecnico-amministrativo, come sollevato dall’Anac. Da quì la decisione dell’Adsp di revocare la gara.  Si aspetta l’esito di un ricorso pendente al Tar. Per quanto concerne la viabilità Andrea Annunziata ha fatto sapere che sta interloquendo con la prefettura e con il Libero consorzio comunale di Siracusa chiedendo il ripristino dell’unica strada di accesso al porto commerciale che versa in pessime condizioni. Il Piano regolatore portuale  andrà avanti anche se sarà  difficile farlo diventare  unico, così come previsto dalla normativa.

Il presidente dell’Adsp ha evidenziato che l’individuazione dell’area della Zes (Zona economica speciale) è fondamentale per lo sviluppo del porto. Ha precisato che, come avviene in un matrimonio con la separazione dei beni, solo ciò che si acquisisce dopo l’unione è da considerarsi di proprietà della coppia e così ha cercato di fugare i dubbi che si sono insinuati fin dall’istituzione della nuova Autorità di sistema portuale della Sicilia orientale, circa il fatto che Catania avrebbe beneficiato del bilancio in attivo di Augusta, quale destinataria degli svariati milioni di euro che la vecchia Autorità portuale megarese ha accumulato negli anni nella proprie casse. Annunziata ha assicurato che le somme saranno spese per lo sviluppo dello scalo di Augusta e a tal proposito, ha puntualizzato che il porto commerciale non ha perso nessun finanziamento per il progetto di realizzazione del raccordo ferroviario, semplicemente perché nessuna somma era stata destinata al porto. “L’opera – ha sottolineato – la realizzeremo noi così da avvicinare i 2 porti. Poche realtà portuali in Italia dispongono di una rete di logistica come la nostra”.

E ancora il presidente si è soffermato sull’importanza dell’utilizzo del Gnl, argomento su cui è intervenuta anche Cettina Di Pietro, puntualizzando che il M5S è favorevole a uno sviluppo che si concilia con l’ambiente. Per quanto riguarda la necessaria assunzione di nuovo personale, poichè le 8 unità in organico a Catania e le 15 di Augusta sono troppo poche per svolgere la grande mole di lavoro che l’Adsp richiede, il segretario generale  ha spigato che verrà indetto un bando a evidenza pubblica.  E poi ancora durante la conferenza stampa Annunziata ha parlato della preziosa collaborazione tra l’Adsp e la Marina militare ed espresso gratitudine nei confronti del comandante di Marisicilia, contrammiraglio Nicola de Felice. Ha annunciato che a breve convocherà una conferenza stampa per presentare un progetto avviato in sinergia con la Marina militare.  Ha inoltre sottolineato la sinergia che  si è creata tra l’Adsp  e il sindaco di Pietro.

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