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Augusta| Per ricordare Claudia, sabato evento di beneficenza a Città della Notte

Augusta| Per ricordare Claudia, sabato evento di beneficenza a Città della Notte
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Uno spettacolo di danza di beneficenza per ricordare Claudia Quattrocchi, la tredicenne morta il 14 settembre del 2013 mentre attraversava le strisce pedonali di Corso Sicilia, è in programma per sabato 21 aprile, mentre per giorno 19 è fissata l’udienza del processo per omicidio colposo a carico del giovane che si trovava alla guida dell’automobile che investì la ragazzina causandone il decesso. L’imputato per avere accolta l’istanza di patteggiamento dovrà accettare di prestare servizio sociale per 2 anni e 6 mesi.

L’evento “Per ricordare Claudia”  si svolgerà sabato prossimo con inizio alle 20, 30 nella sala teatro Cannata di Città della Notte. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sede dell’associazione “Genitori e figli –Unitevi a Noi”. E’ nata da un’idea di Dominga Campisi del centro danza “Odette Odile” accolta favorevolmente da Alessandra Barreca, madre della giovane vittima della strada a cui il “galà” è dedicato, proprio perché tra le passioni di Claudia c’era quella per la danza, disciplina che aveva studiato per 8 anni.

Il ricavato della serata sarà devoluto all’Associazione Genitori e Figli “Unitevi a Noi” di Augusta che lo utilizzerà per portare a termine il progetto biennale sulla sicurezza stradale, che prevede la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali a ridosso dei plessi scolastici degli Istituti comprensivi di Augusta. Lo spettacolo è stato organizzato dal Centro Danza Odette Odile in collaborazione con “Genitori e figli” del presidente Antonio Caruso. Entrambi questa mattina insieme con Alessandra Barreca e Rossana Nicosia, insegnante di danza di Claudia hanno tenuto la conferenza stampa. “Da un’idea è nato un progetto che è diventato realtà” ha detto la madre di Claudia Quattrocchi la quale ha sottolineato l’importanza di devolvere il ricavato  della manifestazione alla sicurezza stradale. Dominga Campisi ha parlato dell’importanza di non dimenticare tragedie come quella che ha strappato la vita a Claudia, della danza e di che cosa questa disciplina rappresenti per chi a essa  si dedica anima e corpo, rammentando la necessità di sensibilizzare i giovani a tenersi cara la vita, che è una sola e va custodita e preservata coltivando le proprie passioni e non mettendo in pericolo la propria vita e quella altrui.

Rosanna Nicosia ha ricordato con commozione Claudia Quattrocchi che ha avuto modo di frequentare non soltanto nella scuola di danze in cui le impartiva lezioni, ma anche nella vita privata “La danza – ha detto – se fatta bene è costruttiva e sana. Claudia amava questa disciplina e credo che  uno spettacolo di danza sia un bel modo per ricordarla”. Allo spettacolo si esibiranno  147 ballerini  delle scuole di danza e di ballo: Odette Odile, Oltre la Danza, Choréia, Smash Dance Studio, Latin Club, Panta Rei, Danzanirò e il Cigno Bianco.

La serata sarà presentata da Silvia Falco vedrà sul palco in qualità di ospiti anche Gabriele Baio e Giovanni Di Mauro, Michele Guagliardo e Salvo Maglitto e Giorgia Fazio.  Sarà possibile acquistare i biglietti nelle scuole di danza partecipanti, nella sede di “Genitori e figli” o anche  al botteghino del teatro. Antonio Caruso ha invitato la cittadinanza a partecipare numerosa all’evento e spiegato che i proventi dell’iniziativa saranno devoluti al progetto biennale avviato in collaborazione con le scuole per l’acquisto di 4 pedane deterrenti di velocità. Una, come noto, è già stata donata al III Istituto comprensivo “Salvatore Todaro” che è stato il primo a essere stato estratto a sorte. I fondi per l’acquisto della seconda pedana sono stati raccolti già e giorno 24 si procederà al sorteggio della scuola che dovrà beneficiarne tra il I Istituto “Principe di Napoli”, il II “Orso Mario Corbino” e IV “Domenico Costa”.

E riguardo al processo del responsabile della morte di Claudia, Alessandra Barreca ha fatto sapere che il Gip ha rigettato per 3 volte l’istanza di patteggiamento proposta dalla difesa del giovane che il 14 settembre del 2014 si trovava alla guida dell’auto che investi sulle strisce pedonali di corso Sicilia la tredicenne. La pena che il giudice ritiene ora congrua è quella della prestazione di servizio sociale per 2 anni e 6 mesi. Il patteggiamento sarà accolto solo se l’imputato accetterà di svolgerlo. La condanna sarà comunque più lieve di quella che sarebbe stata inflitta se all’epoca dei fatti fosse stato già introdotto il reato di omicidio stradale, cosa che nel settembre del 2013 non era ancora avvenuta. Non si tiene conto dunque della nuova legge che non è retroattiva.

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