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Augusta| Processo mafia e politica. Cambia un giudice, salta l’udienza. Rinvio al 28 giugno

Augusta| Processo mafia e politica. Cambia un giudice, salta l’udienza. Rinvio al 28 giugno
Cronaca
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E’ saltata l’udienza del Processo “Mafia e Politica” che si sta celebrando innanzi al Tribunale di Siracusa e che vede imputati per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio aggravato, tra gli altri, anche l’ex sindaco di Augusta Massimo Carrubba, l’ex assessore ai LL.PP. Antonio Luigi Giunta e, per solo voto di scambio,  l’ex consigliere comunale Carmelo Trovato.

A causa del trasferimento di un giudice, il Presidente del collegio Giuseppina Storaci non ha potuto fare altro che disporre il rinvio del processo. E’ così slittato l’esame dell’ingegnere Gaetano Petracca, all’epoca dei fatti direttore generale del comune megarese. L’esame del teste citato dagli avvocati Francesco Favi ed Attilio Floresta, difensori dell’ex sindaco di Augusta, è stato rinviato all’udienza del 28 Giugno p.v., nel corso della quale dovrà rispondere su alcuni atti amministrativi adottati dall’Amministrazione Comunale negli anni 2007 – 2008.

Tra tali atti, il più rilevante sarà quello relativo alla locazione dell’immobile di proprietà della signora Greco Rosa, moglie di Tabita Giuseppe detto Puccio, ritenuto dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catania contiguo all’ex consigliere comunale Fabrizio Blandino, condannato per reati di mafia ed oggi collaboratore di giustizia. Come si ricorderà, l’immobile  dei coniugi Tabita (che oggi ospita un centro di primissima accoglienza per minori), fu preso in affitto nel 2008 dall’Amministrazione Carrubba e fu destinato in parte ad uffici comunali e in parte alla sezione staccata del Tribunale di Siracusa.

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