breaking news

Augusta| La Società augustana di Storia patria nella consulta regionale

Augusta| La Società augustana di Storia patria nella consulta regionale
Cultura
0

Augusta nella Consulta regionale delle Società di Storia patria siciliane. La “Società augustana di Storia patria” è la ventitreesima in Sicilia.  La notizia è stata annunciata da Luigi Santagati, referente della Società nissena di Storia patria di Caltanissetta.

La “Società augustana di Storia patria”, nata nel 2018 e presieduta da Giuseppe Carrabino, entra a pieno titolo nella Consulta regionale delle Società di Storia patria Siciliane e come tale sarà punto di riferimento nella provincia di Siracusa insieme con la Società siracusana di Storia patria costituita nel 1953. La Consulta, nata nel 2013, ha lo scopo di coordinare le Società, pur nel rispetto nelle peculiarità delle diverse realtà  che ovviamente, si differenziano tra di loro per anzianità, storia pregressa ed impegno. In Sicilia, con l’ultima nata in Augusta, sono presenti 23 Società distribuite uniformemente in tutte le province con oltre 2.500 soci. La più antica Società è quella di Palermo fondata nel 1863 che ha in uso dal XIX secolo il convento di San Domenico in cui sono custoditi 108.500 volumi ed il Museo del Risorgimento. Le altre Società “storiche” sono la Società messinese di Storia patria (fondata nel 1900) e la Società Storia patria per la Sicilia orientale di Catania (1903). La Società siracusana di Storia patria è quella con il maggiore numero di soci e pubblica con puntualità l’Archivio storico siracusano.

Numerosi gli auguri e le attestazioni di compiacimento pervenuti al presidente Carrabino, a partire da quelli esternati da Uccio Barone, Direttore del Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Catania a nome della “Società” per la Sicilia Orientale di Catania a quelli della Società Nissena. Ultimi in ordine di tempo quelli di Gaetano Cascone presidente della Società santacrocese di Storia Patria e del sindaco di Augusta, Cettina Di Pietro che ha auspicato un rapporto di collaborazione nell’interesse comune per la valorizzazione del patrimonio culturale della città. Le Società di Storia Patria, come riferisce la nota storica della Consulta ,nacquero nel 1833 a Torino quando fu fondata dal re Carlo Alberto la regia deputazione sopra gli studi di storia patria. Dopo l’unità d’Italia nacquero in tutte le Regioni le deputazioni di storia patria. In Sicilia fu preferito l’utilizzo del termine società con la costituzione della Società Siciliana per la Storia Patria fondata a Palermo nel 1863. L’attività delle deputazioni e delle società è coordinata a livello nazionale dalla giunta storica nazionale posta sotto tutela e vigilanza del ministero per i Beni e le Attività culturali.

Le Società di storia patria, nonostante il nome così definito, si occupano di fare cultura sul territorio non solo in campo storico ma anche in campo letterario, archeologico, delle tradizioni popolari, linguistico, filosofico, dell’arte e delle scienze umane in ogni loro manifestazione, in particolare attraverso convegni e incontri e con la pubblicazione di periodici e collane di libri. Compito delle Società di storia patria, come peraltro ribadito con la circolare del ministero dell’Interno del 10 febbraio 1996 numero 4, è quello di esprimere pareri agli organi istituzionali per l’intitolazione di scuole, aule scolastiche, vie, piazze, monumenti e lapidi. Una disposizione peraltro già codificata dalla legge del 23 giugno 1927 n. 1188 relativa proprio alla “toponomastica stradale e monumenti a personaggi contemporanei”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com