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Augusta| Giornata della memoria in ricordo del 13 maggio e del 17 luglio del 43

Augusta| Giornata della memoria in ricordo del 13 maggio e del 17 luglio del 43
Attualità
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Nel salone di rappresentanza del Municipio, per la prima volta sono state ricordate insieme le vittime del 13 maggio e del 17 luglio del 1943. Lo scorso marzo, infatti, con un atto della giunta Di Pietro è stato formalizzato l’inserimento della data dal 17 luglio nella giornata della memoria cittadina del 13 maggio, istituita nel 2011 dall’amministrazione comunale, allora guidata da Massimo Carrubba.

Ieri mattina nel salone di rappresentanza del municipio gremito, soprattutto di alunni delle scuole augustane, sono stati ricordati, per la prima volta insieme, i morti del 13 maggio e del 17 luglio 1943.  Quest’anno ricorre il settantacinquesimo anniversario di quegli eventi luttuosi. Il 13 maggio di 75 anni fa, mentre ancora imperava il regime fascista, i pesanti bombardieri americani scaricarono su Augusta, con più ondate, tali e tante bombe da provocare oltre sessanta morti e la distruzione di quasi tutto l’abitato nell’isola, allora, come oggi, importantissima piazzaforte strategica nello scacchiere del Mediterraneo, come ha ricordato Giorgio Càsole, presidente della Commissione comunale di Storia patria, dopo l’intervento di saluto del sindaco, Cettina Di Pietro, prima di cedere il microfono  a  Francesco Migneco, sopravvissuto al tragico evento e autore, 10 anni fa, di un libro in cui minuziosamente ricorda il fatto e l’antefatto. Presenti, il comandante di Marisicilia, ammiraglio Nicola De Felice, e il direttore dell’Arsenale militare, ammiraglio Giuseppe Sica, l’assessore alla Cultura, Giusy Sirena, il presidente del Consiglio comunale, Sarah Marturana e i dirigenti scolastici del II Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino”  e del III Istituto comprensivo “Salvatore Todaro” Maria Giovanna Sergi e Rita Spada.  Migneco, commosso nel ricordare quel luttuoso giorno, è stato ascoltato in religioso silenzio, “come quando si ascoltano i testimoni della Shoah”, ha sottolineato Càsole.

Ha preso poi la parola Giampiero Lo Giudice, presidente dell’associazione “La Gisira di Brucoli”, componente della commissione comunale di Storia patria, che si è battuto affinché le due date fossero, da quest’anno, ricordate insieme, con senso di pietà verso i morti, qualunque fosse la loro bandiera. Il 17 luglio  del 1943 perirono i cittadini di Brucoli, frazione di Augusta, da considerarsi, quindi augustani a tutti gli effetti.  Ma non solo a seguito dei bombardamenti nelle due giornate persero la vita nel territorio megarese anche americani, inglesi e tedeschi.  Dopo l’incontro dal salone “Rocco Chinnici” gli studenti si sono trasferiti al piano terra del palazzo di città per visitare il museo della piazzaforte, guidati dal direttore Antonello Forestiere.

Domani 13 maggio, nella chiesa Madre, durante la messa delle 11,30, celebrata dall’arciprete, don Palmiro Prisutto, alla presenza di autorità civili e militari, saranno ricordate le vittime delle due tragiche giornata, con le preghiere e con il silenzio d’ordinanza, per rammentare soprattutto che sono morti per la patria. Patria che  ieri dell’11 è stata celebrata con l’inno nazionale intonato, prima dei lavori, dalla corale Euterpe, diretta da Rosy Messina, che ha accolto l’ invito del presidente Càsole. In memoria delle vittime sarà deposta all’interno del luogo di culto una corona d’alloro. La cerimonia sarà animata dalla corale Anthea Odes, diretta da Maria Grazia Morello.

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