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Siracusa| Sequestro per oltre 260 mila euro ad una ditta edile

Siracusa| Sequestro per oltre 260 mila euro ad una ditta edile
Cronaca
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La Guardia di Finanza sequestra beni per oltre 260 mila euro, denunciato titolare di ditta operante nel settore dell’edilizia.

La Guardia di Finanza di Siracusa, su delega della Procura della Repubblica, ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo sui beni e sui conti di una società, operante nel settore del trattamento e rivestimento dei metalli. L’attività, che trae origine dal controllo automatizzato della dichiarazione dei redditi effettuato dall’Agenzia delle Entrate di Siracusa, ha evidenziato delle irregolarità consistenti nell’omesso versamento dell’IVA dovuta all’Erario, per l’anno di imposta 2015, per un importo di oltre 260.000 euro.

La Procura della Repubblica aretusea, avuta la cognizione del fatto reato, delegava la Compagnia di Siracusa ad eseguire specifiche attività finalizzate al riscontro di eventuali ed ulteriori violazioni di rilevanza penale ed alla proposta per l’adozione di misure cautelari reali. L’attività delegata alla Guardia di Finanza, a seguito di un’accurata analisi documentale in riscontro alle risultanze delle Banche dati in uso al Corpo, permetteva di segnalare alla Autorità Giudiziaria il rappresentante legale, Ducoli Armando, per l’omesso versamento dell’IVA dovuta.

Il Procuratore della Repubblica, dott. Francesco Paolo Giordano, che ha coordinato le indagini, ed il Sostituto procuratore, dott. Davide Lucignani che le ha dirette, hanno richiesto al G.I.P. di Siracusa, dott. Giuseppe Tripi, sulla base delle modifiche introdotte dal Decreto legislativo n. 158/2015 che ha innalzato la soglia di punibilità dell’articolo 10 ter del Decreto legislativo n. 74 /2000, con conseguente depenalizzazione delle omissioni per importi inferiori alle nuove soglia di punibilità, l’emissione del provvedimento di sequestro preventivo, per un valore complessivo di oltre 260.000 euro, che è stato ottenuto ed eseguito sui beni e sui conti dell’indagato.

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