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Augusta| Al Corbino “Giornata della memoria delle vittime della mafia”

Augusta| Al Corbino “Giornata della memoria delle vittime della mafia”
Attualità
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E’ stata  celebrata ieri, in tutti i plessi del 2° Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino” di Augusta, diretto  da Maria Giovanna Sergi, la “Giornata in memoria delle vittime della mafia”.

A distanza di 26 anni dal vile attentato col quale la mafia uccise brutalmente il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i 3 uomini della sua scorta (Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro), gli alunni di tutti gli ordini di scuola presenti nell’Istituto (infanzia, primaria e secondaria di primo grado) hanno voluto ricordare quest’eccidio con varie attività, prima didattiche di preparazione ed oggi simboliche per rafforzare  il ricordo,  primo passo nella lotta contro la mafia.

Al suono della campana, che a mezzogiorno ha riunito tutti i plessi simbolicamente in questo ricordo consapevole, sono seguite letture, riflessioni e l’addobbo degli alberi della legalità. Diversa è stata la celebrazione nel plesso Morvillo dove la giornata è stata arricchita dalla presenza di alcuni rappresentanti della Croce Rossa Italiana:  il gruppo Cridi Augusta e l’area giovani del comitato provinciale di Croce rossa Siracusa hanno voluto condividere questo momento con i ragazzi. Così, alla visione di filmati proposti dalla Cri e presentati da Biagio Tribulato (referente dell’area giovani) e Anita Caramagno sono seguite prima la lettura, a cura del docente Cesare Rizza,  delle parole pronunciate dal giudice Paolo Borsellino, il 23 giugno 1992, nella chiesa di San Domenico, a Palermo, un mese dopo la strage di  Capaci; e poi quelle di Maria Teresa Ambrosini, cara amica di Francesca, in occasione dell’intitolazione a nome di Francesca Morvillo del Centro di prima accoglienza per i minorenni a Palermo il 10 luglio 1992, a cura di due alunni dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado.

La commemorazione è stata scaldata dalle note del silenzio suonate alla tromba da Mauro Farina e dai canti dei ragazzi che hanno cantato Pensa di Fabrizio Moro. A conclusione, dopo lo svelamento di una litografia donata dalla Cri al plesso, lancio di palloncini e l’Inno di Mameli intonato da tutti. La commemorazione delle vittime della mafia terminerà sabato 26 maggio, quando gli alunni dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado, avranno l’opportunità di incontrare Giovanna Raiti e Antonio Zangara , familiari di vittime della mafia.

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