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Siracusa| Reale e Italia firmano l’intesa coi commercianti Tisia

Siracusa| Reale e Italia firmano l’intesa coi commercianti Tisia
Politica
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Cenaco incontra i primi due candidati sindaci di Siracusa, Francesco Italia e Ezechia Paolo Reale: “Firmiamo subito il protocollo d’intesa”

Si sono svolti stamattina i primi due incontri con i candidati sindaci di Siracusa, Francesco Italia e Ezechia Paolo Reale, con la delegazione del Cenaco Acradina Grottasanta presieduta da Franco Veneziano. Come cinque anni fa, il Cenaco ha posto all’attenzione dei candidati sindaco quelle che sono criticità e possibili soluzioni inerenti al vasto comparto del commercio siracusano. E’ stato presentato un protocollo d’intesa che ha ricevuto la “firma” e la condivisione piena di Italia e Reale. Al primo punto : dare continuità al progetto di riqualificazione urbana dell’area Cenaco Tisia già in fase esecutiva; più sicurezza nel territorio con presidi di legalità e videosorveglianza; decentramento degli eventi culturali e di spettacoli anche nella zona alta della città, non solo Ortigia e Borgata; l’individuazione di un capitolo di spesa doc per i Cenaco di SIracusa (attualmente sono due: Acradina/Grottasanta e Borgata); la realizzazione di un Polo Commerciale nel quartiere Mazzarona con la collaborazione e la “gestione” dei negozi dell’area nord della città per rivitalizzare quello che un tempo fu inteso come “dormitorio”.

“In una parola, – ha dichiarato il presidente Franco Veneziano – chiediamo ai futuri sindaci di dare continuità al percorso già avviato 15 anni dal Cenaco, in particolar modo al progetto relativo al parcheggio Akradina, individuato nell’area che insiste vicino alla Palestra “Pini Corso” alle spalle di via Damone, dove sono stati previsti 200 posti auto e 23 stalli per venditori ambulanti in modo da eliminare il fenomeno dell’ambulantato selvaggio. Per fare tutto questo, oggi abbiamo una straordinaria opportunità, un finanziamento che andrà a cambiare decisamente il volto di questa parte della città.

Ben lieto di firmare il protocollo d’intesa col Cenaco, il candidato sindaco Francesco Italia: “Giusto capire innanzitutto come gestire queste risorse, occorre dunque riflettere sulla modalità fondata necessariamente sul confronto che, col Cenaco, ammetto non è mai mancata. E, a mio avviso, la modalità deve essere legata alla conoscenza del territorio, alle persone che abitano i quartieri. Per quanto concerne la videosorveglianza, per esempio: la gestione è complicata. Dobbiamo collaborare tutti e gestire in maniera virtuosa, pubblico e privato insieme. Trasformare in modello virtuoso in benessere. Penso pure che lo sviluppo commerciale debba camminare di pari passo a quello turistico. Occorre portare i turisti anche negli altri quartieri della città, fuori da Ortigia, e penso che Mazzarona sia più a portata di mano, grazie alla pista ciclabile e alla sua costa meravigliosa, ai solarium che vanno potenziati e ai servizi pubblici da rendere al visitatore, alle navette che faranno spola da Ortigia al Viale Tisia (Largo Dicone).

La fortuna mia è di andare in giro in bicicletta e incontrare gente di tutti i quartieri: sono per il confronto e l’ascolto continuo dei miei concittadini. A mio avviso, il Cenaco rappresenta un punto di parenza validissimo del mio progetto: ovvero l’idea che i gruppi di cittadini si mettano insieme condividendo stesse istanze e bisogni e che si interfaccino coi rappresentanti delle istituzioni creando scambi virtuosi con l’amministrazione. Mi piace che questo protocollo del 2010 continui!”.  Con il candidato sindaco Ezechia Paolo Reale in pratica si riprende il discorso interrotto cinque anni fa.

“Siamo in una situazione di estremo disagio economico – ha esordito il presidente Cenaco Franco Veneziano – l’impoverimento è ben visibile, a macchia d’olio, con la progressiva chiusura di attività commercial anche storiche. Bisogna fermare questa emorragia! Le istituzioni devono attenzionare al massimo tale fenomeno e creare le opportune soluzioni. Ecco perché partire dalla riqualificazione urbana del Ceanco: il progetto è in fase esecutiva. Dei 18 milioni di euro, 6 sono stati destinati al Cenaco Acradina Grottasanta. E oggi siamo qui a chiedere continuità per il progetto, un’accelerazione entrando in sinergia con il Comune. A tal proposito, ricordiamo, che abbiamo già istituito una commissione (soci Cenaco) pronta a collaborare coi tecnici del Comune. Perché noi pensiamo che il futuro sono le periferie”.

Ezechia Paolo Reale: “Sottoscrivo convintamente il vostro protocollo d’intesa, mi piace l’approccio del Cenaco che guarda alle problematiche del settore e della città in generale. Nel mio programma elettorale questi punti sono trattati con attenzione in modo da fare una rivoluzione intelligente, “passare i ponti di Ortigia”. Nel nostro programma di democrazia partecipata tutto questo è normalità. Il dirigente avrà l‘obbligo di cooperare con i soggetti interessati e riferire pubblicamente ogni tre mesi come sta andando, compresi ritardi e adempimenti.

“Essendo stato assessore nella giunta Bufardeci vi ho visto nascere e credo molto in voi Cenaco. Condivido il punto sulla necessità di videosorveglianza diffusa nel territorio non solo per i commercianti, ma anche per il cittadino comune. Tra l’altro, la tecnologia ci consente ormai di superare il “presidio umano”, in diretto collegamento con le forze dell’ordine e senza dispendio di finanze”.  Sul decentramento degli eventi: “Devono riguardare tutta Siracusa non solo il centro storico. Ci vuole una programmazione attenta, non il contributo all’ultimo che arriva, ciò mortifica la città in termini di qualità dell’evento e della location. Amministrare vuol dire capacità di pianificare: avere chiaro il problema e due elementi imprescindibili: la competenza di chi fa i piani, e realizzarli insieme alla gente. Penso che il protocollo d’intesa Cenaco-Comune sia il modello integrante della mia idea di partecipazione dei cittadini alla gestione della città. Solo così potremmo avere un prodotto sempre migliore”.

Reale ha anche condiviso appieno l’urgenza di un parcheggio a Tisia: “un vero incubo per qualunque cittadino e commerciante”. Cosi come la questione ambulantato: “occorre al più presto un’area mercatale coperta (il Cenaco pensa a un Polo Commerciale Mazzarona) che riqualifichi il territorio. E per far ciò – ha detto Reale – devi parlare con la gente, aver chiaro il perchè la Mazzarona è stata costruita così negli anni sessanta, cioè un dormitorio per la forza-lavoro. Venne addirittura vietato di creare esercizi commerciali perchè l’urbanistica pensava che lì non si doveva fare tardi, non ci si doveva intrattenere o aggregarsi. Solo andare a dormire. Su quei difetti occorre oggi intervenire. Per rivitalizzare Mazzarona pensiamo di introdurre esercizi commerciali come il mercato al chiuso, un polo commerciale, insediare punti di legalità e sicurezza, videosorveglianza. Questo perché la povertà non va lasciata nelle mani dell’illegalità e della violenza. Mi auguro di essere io il sindaco di Siracusa per dare continuità al vostro progetto che vi vede dopo 15 anni ancora entusiasta e fiduciosi”.

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