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Augusta| Cgil al sindaco: interpelli deputati e convochi parti sociali per il Muscatello

Augusta| Cgil al sindaco: interpelli deputati e convochi parti sociali per il Muscatello
Sindacale
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La Cgil in difesa del Muscatello: non basta solo l’impegno di assunzione di 6 unità. Il sindacato chiede all’amministrazione comunale al sindaco Di Pietro ,quale garante della sanità cittadina, di prendere una posizione chiara in merito alla questione e di spingere i deputati del M5S a frenare il depotenziamento dell’ospedale e occorre subito convocare le parti sociali.

“L’emergenza che ormai si protrae da diversi mesi è da ritenersi intollerabile. L’incapacità di mantenere i livelli essenziali di assistenza medica nel territorio, rispecchia la manovra di riordino ospedaliero che è fortemente sbilanciata a favore delle strutture private e che non obbedisce ai bisogni del territorio ma piuttosto è solo un operazione di maquillage”. E’ quanto dichiarano il segretario della Fp Siracusa, Franco Nardi, la responsabile della Sanità Fp Cgil, Marcella Coppa e il segretario della Camera del lavoro, Lorena Crisci.

“Come più volte dichiarato- sottolineano i sindacalisti –  noi chiediamo l’apertura di nuovi reparti e nuovi servizi, richieste che restano inascoltate dalla direzione dell’Asp e che a tutta risposta paventano l’accorpamento di due reparti quali neurologia e medicina interna, per la mancanza di medici ed infermieri, e la chiusura del reparto di neurologia. La promessa di inviare 6 unità di personale paramedico non può bastare. Risulta grave la situazione al pronto soccorso nel quale i tempi di attesa lunghi non sono compatibili con il diritto alla salute. Alcuni consiglieri comunali, hanno provveduto a segnalarci  il grave disservizio all’interno del nosocomio e la decisione di fare un esposto ai Carabinieri di Augusta”.

La Cgil Funzione pubblica e la Camera del Lavoro di Augusta si uniscono al dissenso dei consiglieri e denunciano una gestione poco trasparente delle risorse umane, il mancato cronoprogramma che avvii alle assunzioni e alle stabilizzazioni e chiedono al direttore sanitario del presidio ospedaliero Augusta -Lentini, Alfio Spina di rivedere definitivamente la decisione di accorpare i sopracitati reparti nonché la chiusura del reparto di Neurologia e al direttore aziendale dell’Asp Anselmo Madeddu di ripristinare l’organico dei medici e paramedici da destinare al Muscatello.

“Chiediamo all’amministrazione comunale e al sindaco, Cettina Di Pietro, quale garante della sanità cittadina, di  assumere una posizione chiara in merito alla questione e di spingere i loro deputati regionali e nazionali- concludono Nardi, Coppa e Crisci – affinché possano impedire il depotenziamento della struttura per non aggravare la già delicata situazione che vede gli utenti di Augusta da anni costretti a rivolgersi a strutture di Siracusa o di altre province, pubbliche e non. Da sempre denunciamo un abbassamento del livello essenziale di assistenza, che colpisce ancora più le fasce deboli, malati cronici, anziani, disabili. Se ciò non sarà ascoltato intendiamo avviare iniziative forti per riportare i suddetti livelli di assistenza essenziali a livelli dignitosi e rispettosi dei bisogni dei cittadini”.

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