breaking news

Augusta|Bimbo aggredito da un cane. Di Mare bacchetta il Comune, replica Pulvirenti

Augusta|Bimbo aggredito da un cane. Di Mare bacchetta il Comune, replica Pulvirenti
Attualità
1

Un bambino aggredito da un cane senza padrone nel quartiere Monte Tauro è stato accompagnato al pronto soccorso. A denunciare l’acceduto è stato il consigliere di #perAugusta, Giuseppe Di Mare che definisce “fallimentari”  le politiche sul randagismo.  L’assessore Danilo Pulvirenti replica: “l’amministrazione sta facendo salti mortali per far fronte al fenomeno”.

“Nei giorni scorsi un bambino è stato portato in ospedale dai genitori a seguito dell’aggressione da parte di un randagio nel quartiere del Monte sotto la propria abitazione. Che un bambino vicino casa venga – dice Di Mare – aggredito da un randagio è un fatto triste e grave, che dovrebbe far riflettere bene chi guida quel ramo dell’amministrazione comunale, per evitare che possano ripetersi episodi del genere. In realtà bisogna prendere atto delle fallimentari politiche sul randagismo – afferma Di Mare – messe in atto dall’amministrazione, nessuna ordinanza o azione per intensificare controlli e lotta all’abbandono, nessun progetto, nessun incentivo per le adozioni, nessuna campagna in città per le sterilizzazioni, nessun bando per la costruzione di un rifugio comunale, praticamente non si è fatto quasi niente a prescindere dalle risorse disponibili che non sono poche viste le ingenti somme che si spendono.

Uno dei pochi atti – conclude il consigliere comunale di #perAugusta Giuseppe Di Mare – che è stato realizzato in piena continuità con il passato tanto rinnegato, sin dal suo primo giorno questa amministrazione lo ha fatto continuando a deliberare mese per mese la somma di  39.990 euro, lasciando più di qualche dubbio sulla legittimità di questa azione, il resto come in tanti altri settori è solo evidente il tradimento del patto con gli elettori fatto con il programma elettorale”.

Arriva immediata la lunga e dettagliata risposta dell’assessore ai Servizi ecologici, Danilo Pulvirenti. “In merito alle illazioni del consigliere Di Mare sul presunto immobilismo da parte dell’amministrazione comunale sul tema randagismo è necessario puntualizzare quanto segue: “questa amministrazione ha da subito avuto una particolare attenzione verso il tema del randagismo che, bisogna sottolinearlo, ha dimensioni molto grandi e complesse ed è comune a diversi territori in tutta la Sicilia. L’ambulatorio veterinario è sempre stato attivo ed in questo vengono effettuati continue sterilizzazioni a cura dell’Asp. Il Comune infatti ne è solo il proprietario. Nel corso di questi anni diversi sono stati gli incontri con il dirigente dell’Asp con chieste ben precise di aumentare le sterilizzazioni, che oggi vengono fatte due volte al mese con 2\3 cani sterilizzati per volta. La richiesta è stata quella di fare quattro sterilizzazioni al mese così da riuscire a sterilizzare 12 cani in un mese che vorrebbero dire 144 cani all’anno. Abbiamo ottenuto finalmente che dal mese di Aprile si facessero le 4 giornate di sterilizzazioni. Così senza troppo sforzo si riuscirà a dare impulso ad uno dei nodi cruciali per non far riprodurre i randagi in giro per la città.

Dopo i fatti di Sciacca, il presidente della Regione aveva promesso di dare impulso a questo tema stanziando dei fondi per combattere questo fenomeno che ribadiamo, ha dimensioni preoccupanti in tutta la Sicilia. Al momento non c’è traccia di questi fondi, se non qualche articolo sul giornale fatto nel momento dell’emergenza. Invito pertanto il consigliere Di Mare, che è vicino al presidente della regione, a dare impulso, nello spirito di collaborazione, affinché dalle parole si passi ai fatti. Invece si punta sempre e solo il dito contro l’amministrazione, strumentalizzando peraltro un fatto che non deve essere strumentalizzato. Quanto ai lavori di ristrutturazione dell’ambulatorio veterinario, questi verranno eseguiti da lavori pubblici dopo che verrà approvato il bilancio. Proprio dove è avvenuta l’aggressione vengono posizionate delle gabbie per la cattura dei randagi che, purtroppo, vengono sabotate rendendo ancora più complesso il lavoro della polizia veterinaria che ha un quadro complessivo dei branchi. Proprio in quella zona il branco era composto da circa venti unità che oggi sono scesi a circa una decina. Inoltre la rimozione dei cassonetti ha ridotto la presenza di randagi in città.

L’amministrazione, insieme agli uffici della polizia veterinaria che ringrazio per l’enorme lavoro che svolge quotidianamente in condizioni non certo facili, sta facendo salti mortali e questi sono i dati ufficiali degli ultimi 12 mesi (da giungo 2017 a giugno 2018):  cani randagi accalappiati: 186; cani sterilizzati 15  giugno a dicembre del 2017  e 25 da gennaio a giugno 2018 per un  totale 40 con un incremento importante nel 2018; 66 cani ceduti in adozione; 14  reimmessi sul territorio e 288 microcippati   Numeri che fanno capire che non stiamo con le mani in mano come vorrebbero far pensare i consiglieri di opposizione. E’ in fase di aggiudicazione la gara che è stata espletata dal VI settore che darà strumenti in più per migliorare la collaborazione tra il canile, le associazioni ed il comune. Infine  – conclude Pulvirenti – esprimo gratitudine verso  tutte le volontarie che nel comune di Augusta lavorano per salvare i cuccioli ed i cani dal canile e dalla strada, lavorano costantemente per migliorare le condizioni degli animali e di conseguenza del territorio. Lo fanno con enorme spirito di sacrificio e con sinergia con questa amministrazione comunale”.

One Comment

  1. Salvo S says:

    un eventuale richiesta di risarcimento per i traumi riportati a chi va indirizzata?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com