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Siracusa| Sindacati in allarme, crisi occupazione negli appalti ferroviari

Siracusa| Sindacati in allarme, crisi occupazione negli appalti ferroviari
Sindacale
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In allarme il mondo degli appalti ferroviaria “A causa delle disposizioni di legge vigenti, cioè dei contratti di solidarietà” , molto in uso nel mondo degli appalti ferroviari,  spiegano le OO.SS.  di categoria FILT CGIL FIT CISL UILTRASPORTI – Vera Uccello, Alessandro Valenti e Silvio Balsamo – poichè da settembre non ci sarà più la copertura degli ammortizzatori sociali,  per chi lavora in questo ambito.

Allarme dei sindacati sulle conseguenti ricadute della “campagna cambio appalto” del settore ferroviario, spesso al “ massimo ribasso”. 10 mila persone in tutta Italia,  che si occupano di pulizia a bordo treno e a terra, di attività di micro manutenzione e accompagnamento notte, il 30% dei quali oggi usufruisce di ammortizzatori sociali. Questa situazione preoccupa notevolmente la triplice che ha inviato una nota congiunta agli enti preposti:

“Tutto l’indotto ferroviario alla Stazione Centrale di Siracusa e allo Scalo Pantanelli vede la presenza di aziende in appalto. Il lavoro che svolgono è quello di supporto e di servizi all’attività ferroviaria, la manovra e manutenzione dei treni, lavaggio e pulizia dei vagoni e degli impianti fissi, logistica e molto altro. Si assiste al continuo ribasso del valore degli appalti, tutto questo a discapito dei lavoratori che vedranno come risultato la riduzione e in alcuni casi la cancellazione dei diritti contrattuali.

 E’ in corso, come previsto dalla legge sullo sciopero, la seconda fase delle procedure di raffreddamento per le lavoratrici e i lavoratori del settore degli appalti di servizio del Gruppo Fs Italiane, così dichiarano Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti. “Se siamo arrivati a questo punto, sottolineano le OO.SS.  è anche perché le stazioni appaltanti del Gruppo FS non hanno applicato le disposizioni di legge sugli appalti e l’articolo 16 del contratto collettivo nazionale dei lavoratori della mobilità/attività ferroviarie che tutela l’occupazione e le retribuzioni negli appalti.

“Sono stati affidati, privilegiando l’offerta economica più bassa, cambiando continuamente le imprese e non preoccupandosi dell’applicazione della clausola sociale, tutto questo nonostante le previsioni del nuovo codice degli appalti. Visto lo stato della situazione,  su questo tema, non escludiamo la mobilitazione unitaria della categoria”. La nota è a firma di Vera Uccello, Alessandro Valenti e Silvio Balsamo, rispettivamente Cgil, Cisl e Uil.

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