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Siracusa| Piazza d’Armi, si arrabbia pure il presidente delle guide

Siracusa| Piazza d’Armi, si arrabbia pure il presidente delle guide
Cronaca
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Replica secca del presidente delle guide turistiche, Carlo Castello: “Il “collega” che si è dichiarato contrario alla struttura in piazza d’armi parli per se e non coinvolga la categoria. Mentre il privato Zuccarello precisa: “Trattasi di un bando pubblico del Demanio, i costi di affitto erano chiari, da 500o euro in su. Noi ne abbiamo proposti 15 mila”. Enti preposti: “Tutto in piena regola”.

Replica secca e repentina del presidente dell’associazione provinciale guide turistiche di Siracusa, Carlo Castello, dopo la notizia apparsa sulla stampa circa la presa di posizione assunta dal comitato Ortigia Sostenibile, nello specifico di una guida turistica siracusana che avrebbe stigmatizzato, non in prima persona ma a nome di tutta la categoria, la struttura ed il progetto di riqualificazione in atto da parte del privato dell’area della piazza d’armi adiacente il castello Maniace.

Nella qualità di presidente della categoria delle guide – dice Castello – ritengo non sia opportuno coinvolgere le guide su questo argomento,e se c’è qualcuno che ha detto quelle cose riportate dalla stampa, lo ha fatto a titolo personale, non certo a nome di tutte le guide come invece farebbe intendere”.

Torna a replicare anche il presidente della comunità euro afro asiatica, Marco Zuccarello. “La struttura, ripeto, non è in cemento ma nasce da una interpretazione attraverso gli studi di Archimede in alluminio. E’ evidente che l’immagine di cantiere non è mai bella a vedersi, ma ripeto, è una struttura aperta ed amovibile giammai di cemento”.

Dunque, non si tratterebbe di un capannone, neanche di un’area chiusa che non occluderà lo sguardo al mare o al castello? “La struttura è posizionata sulla destra, -spiega Zuccarello – quasi a ridosso del muro, e poi, da quella parte, c’erano già le mura alte, perciò la vista, semmai, era gia nascosta. Inoltre, ci saranno ben mille metri quadri di prato fruibile, la parte piu verde dell’isola di Ortigia”.

La pavimentazione è in pietra di Modica. Ma allora, dove sta il cemento? “Semmai ci sono gli ancoraggi in cemento armato, per meglio trattenere la struttura amovibile. Non abbiamo scavato nelle fondamenta, la struttura è solo adagiata sul suolo. E se qualcuno avrà visto le ruspe in azione, era solo per riesumare le tracciature già esistenti. Nei lavori precedenti erano già stati realizzati dei condotti per l’irrigazione, negli anni smontati e in parte rubati. Oggi noi li abbiamo ripristinati, lasciando la parte carraia d’obbligo (sia per i mezzi dei carabinieri che della Sovrintendenza) divisa da orti urbani, piante autoctone che conferiranno ulteriore bellezza al luogo”.

Zuccarello tiene a precisare che la concessione è demaniale. “Il Comune c’entra sino a un certo punto. I permessi sono giunti dalla Sovrintendenza e noi siamo stati molto attenti, cosi come doveva essere. Ripeto, siamo in piena regola”.

Altro nodo del contendere. Il canone d’affitto annuo. E’ di un migliaio di euro l’anno per uno spazio troppo enorme? “Il bando, pubblicato per 30 giorni, diceva “da un minimo di 5000 euro ad un massimo di”. E cosi noi abbiamo proposto un canone di 15 mila euro, partecipando a un progetto che di euro ne conta ben 267 mila, quasi 300, per la riqualificazione di questa Piazza.  Al di là delle polemiche, nella ex piazza d’armi, tra qualche giorno di pubblica fruizione, sorgerà prima di tutto un’area che accoglierà, riceverà la Città. Noi ci siamo innamorati di quello spazio, che era veramente in uno stato di estremo abbandono. Lo hanno detto anche i turisti, innamorati del luogo ma profondamente delusi dall’incuria.

In quella piazza nasceranno un’area dedicata ai bambini, area verde, oasi di ristoro e intrattenimento, un teatro a norma per spettacoli a pagamento. Il personale, poi, lo mettiamo noi: assumeremo almeno 14 unità nella annualità. Perchè la piazza sarà aperta tutto l’anno per dodici anni.

E sulla presunta variante che, a dire del fronte dei No, sarebbe stata presentata poco prima delle elezioni di giugno? Un attacco strumentale al neo sindaco Italia? “Il Comune, premette Zuccarello – c’ entra poco. I tecnici pensano e lavorano come tali e sempre nelle condizioni di regola. Io penso che adesso ci troviamo in mezzo a un mare di polemiche post elettorali. C ‘è proprio una grande confusione. Si parla di scandalo quando ce ne è veramente poco. Siamo in regola”. Gli fanno eco tutti gli enti interessati: “tutto in piena regola”. (r.t.)

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