breaking news

Augusta| Che Vergogna, bandiera nera di Goletta Verde per il comune megarese

Augusta| Che Vergogna, bandiera nera di Goletta Verde per il comune megarese
Attualità
0

Bandiera nera di Goletta Verde per Augusta con su scritto “Che Vergogna”! A esibirla sono stati i manifestanti che, ieri mattina davanti a uno degli scarichi fognari che confluiscono i reflui  a mare, hanno dato vita a un sit –in di protesta,   all’arrivo  dell’imbarcazione di Legambiente che storicamente porta avanti in viaggio lungo le coste italiane una campagna per denunciare e contrastare i “pirati del mare” e per informare e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di salvaguardare questo prezioso ecosistema e le sue bellezze.

“Non sono bastati 32 anni di Goletta verde, decine di denunce – ha sottolineato Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia – salatissime multe dell’Unione europea per far diventare la depurazione una priorità della politica siciliana. Speriamo di non dover aspettare altri 32 anni visto che ogni sei mesi pagheremo una multa fino a quando non ci adegueremo alla civiltà, oggi siamo qui per testimoniare questa vergogna.  Rispetto all’ultima volta che siamo venuti ad Augusta non è cambiato niente, piuttosto la situazione è peggiorata. Augusta è una media città che sversa in mare i propri reflui a mare Auspichiamo che la depurazione sia in cima all’agenda della politica e del Governo, considerato il fatto che c’è un commissario  statale che ha sostituto la Regione per cercare di spendere i milioni di euro già messi a disposizione per cercare di risolvere l’annoso problema”.

“Augusta, seconda città della provincia con i suoi oltre 36 mila abitanti,  attende inutilmente da circa 40 anni la depurazione delle sue acquee reflue. L’insipienza delle amministrazioni locali, regionali e nazionali sta privando i cittadini del fondamentale diritti ad un ambiente e ad un mare pulito. Si è dimostrato finora inutile il commissariamento del settore che da 3 anni a questa parte non ha prodotto nulla di concreto. E nel frattempo, mentre cresce la “fame”  di mare ed è preclusa ogni iniziativa economica che su di esso possa basarsi, dal 31 maggio 2018 l’Italia paga 165.000 euro al giorno di multa per la mancata depurazione dei reflui urbani delle città siciliane. Una colossale vergogna, un crimine ambientale che reclamiamo venga fermato e punito”.  Queste le parole di Enzo Parisi, rappresentante di Legambiente Augusta durante. “Vergogna 19 volte vergogna! State uccidendo il mare. Basta con le fogne e l’inquinamento. Depurazione subito per le acque reflue di Augusta”. Hanno gridato i manifestanti che sul lungomare Rossini hanno dato vita un sit-in pacifico di protesta all’arrivo  dell’imbarcazione di Legambiente. A terra dal natante sono scesi Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia, Mattia Lolli, di Goletta Verde ed Elisabetta Zizami, rispettivamente portavoce e addetto stampa di Goletta Verde. Ad attenderli tra gli altri: tante associazioni, l’arciprete di Augusta don Palmiro Prisutto, il segretario dello Spi-Cgil, Carmelo Lo Turco, e il consigliere comunale Vincenzo Canigiula.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com