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Taormina| “Sesto Senso Opera Festival”: umanità ed eccellenze siciliane -Video

1 Agosto 2018 | by Rosa Tomarchio
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Spettacolo
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Più che un concerto. Sesto Senso Opera è stato un Festival che ha scosso animi assopiti e risvegliato emozioni ancestrali. Marcello Giordani riesce a colpire, ancora una volta, dritto al cuore del pubblico amante della lirica e della bellezza, sullo sfondo del Teatro Antico di Taormina, suggestione naturale ed autentiche emozioni con artisti di calibro internazionale. E la voce d’angelo di Alfina.

Daniela Schillaci – Desiree Rancatore

Nicola Alaimo – Marcello Giordani

Il tenore di Augusta, da anni “resident” al Metropolitan di New York, ha voluto al suo fianco la “creme” della lirica in Italia: Desiree Rancatore, Daniela Schillaci e Nicola Alaimo. E due presentatori di tutto rispetto, come Salvo La Rosa e Michela Italia, bella e brava come sempre, ed esperta del settore. Il tutto “condito” dalla qualità conclamata della Medisonos Orchestra, (formata dai maestri del Teatro Bellini di Catania e diretta dal maestro Antonino Manuli) che ha “duettato” con i quattro cantanti e la dolcissima Alfina Fresta, soprano siciliano che incarna gli effetti reali e scientificamente provati – dunque non è un caso o un miracolo – della musicoterapia, soprattutto, nei soggetti diversamente abili.

Salvo La Rosa e Michela Italia

Quello del “Sento Senso Opera Festival” è stato uno spettacolo (non un semplice concerto) con al centro non solo la risaputa magia del Belcanto, ma molto di più: Giordani ha posto al centro della scena, sovrana, l’Umanità. La sua idea di musica, di arte non si è mai allontanata dal tema sociale, un principio che Giordani porta avanti, scolpito nel cuore, con la sua YAP, Young Artists Plus, accademia rinomata con sede nella sua Augusta. Ed è proprio qui che il tenore incontra per la prima volta Alfina Fresta, una giovane catanese che è riuscita ad abbattere le “barriere” grazie alla sua infinita passione per il canto e la lirica. “Alzate le mani al cielo, tutti – cosi incitava Alfina la grande platea del teatro antico mentre intonava le prime note di un meraviglioso “Nessun dorma”. Commosso il pubblico, lacrime di gioia quelle di Giordani, in scena al fianco di Alfina a cui viene tributato un plateale “Buon Compleanno” in coincidenza con la sua apparizione all’Opera Festival.

Una scena che ha raggiunto il massimo climax con il finale “Libiamo” scandito dagli applausi rituali del pubblico sempre più emozionato ed appassionato. Musica che abbatte tutte le barriere, si diceva, “che inevitabilmente si pongono davanti la disabilità – ha rimarcato lo stesso Giordani nel suo doppio ruolo di direttore artistico del Sesto Senso Opera Festival e di artista – e che avrebbero bloccato la voglia di vita di Alfina. La sua voce fantastica e melodiosa più che un “Nessun dorma” rievoca certamente un “Vincerò!”. E per la terza volta Giordani asciugherà le lacrime vistose.

GUARDA IL VIDEO AMATORIALE

#TAORMINA – "LE GRANDI VOCI DEL SESTO SENSO"… il gran finale (riprese amatoriali)

Publiée par WEBMARTE.TV sur Dimanche 29 juillet 2018

 

Il concerto dei “lucciconi”, sulla falsariga di “Giordani&Friends”, è stato un incontro festoso di amici artisti con la firma anche del maestro Peppe Vessicchio (purtroppo assente). “Il Sesto Senso è il festival dell’Amicizia – ha aggiunto Marcello Giordani insieme al produttore Umberto Sturniolo – è il festival del Coraggio nel portare avanti serenità e consapevolezza che la disabilità, per esempio, è una diversità giammai un handicap! Stasera qui, noi tutti, abbiamo vissuto una dimensione unica verso il cielo con voci d’angelo”.

Nel corso della serata non sono mancati i dovuti ringraziamenti e le strette di mano ufficiali tra gli organizzatori del Festival ed il vice sindaco del Comune di Taormina Enzo Scibilia che ha confermato: “Ci avete emozionato, questo Teatro ha bisogno di questa musica. Grazie”. Anche la Regione Siciliana è vicina al “Sesto Senso Opera Festival, lo ha garantito il dott. Luigi Sirni delegato dall’assessore Sandro Pappalardo: “Siamo grati a questa manifestazione e ci impegneremo a promuovere in prima battuta le eccellenze siciliane che contribuiscono sicuramente ad una offerta culturale valida e completa per i turisti”.

A fine settembre verrà presentata, forse per la prima volta in Sicilia, la stagione 2019. “In questo modo – ha detto Sirni – la Regione sarà in grado di vendere coi gusti tempi i pacchetti turistici nelle varie fiere internazionali”. Con l’augurio che il Sesto Senso Opera Festival possa entrare di diritto, e a pieno merito, nel novero delle offerte culturali d’eccellenza. E di certo, Giordani, non si farà eventualmente trovare impreparato: annunciato, difatti, il titolo per il 2019: “Turandot” di Puccini. Per quest’anno, invece, l’appuntamento con Marcello Giordani continua il 16 ed il 21 agosto con “Tosca”, qualità e tradizione con l’orchestra selezionata da Maurizio Gullotta, Antonio Lombardo e Franco Barbera. La direzione artistica è di Davide Dellisanti. Nel ruolo di Tosca la bravissima Carmela Apollonio, punto di riferimento della lirica mondiale. (rosa tomarchio)

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