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Siracusa | Le contrade di periferia invase dai rifiuti, la denuncia di tre consiglieri comunali

Siracusa | Le contrade di periferia invase dai rifiuti, la denuncia di tre consiglieri comunali
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Andrea Buccheri, Michele Buonomo e Salvatore Costantino del gruppo Democratici per Siracusa hanno raccolto il grido d’allarme lanciato dai residenti. Necessari maggiore attenzione e il potenziamento della differenziata.

Periferie, zone franche per gli sporcaccioni. «Le contrade Tivoli, Case Bianche, Serramendola, Cannarella e la zona del circuito sono zone franche per chi non vuole differenziare». A denunciarlo sono i consiglieri comunali Andrea Buccheri, Michele Buonomo e Salvatore Costantino, che hanno raccolto il grido d’allarme lanciato dai residenti. «Le contrade di campagna, divenute ormai zone ad alta densità abitativa e non soltanto meta di villeggiatura – affermano – sono diventate delle vere e proprie zone franche per gli sporcaccioni. Qui si trova di tutto, dagli scarti di lavori edili a farmaci scaduti, carcasse di pneumatici, mobili e arredamenti di ogni tipo, sfalci di potature, rifiuti derivanti da attività di ristorazione, oli vegetali esausti, sanitari e altro ancora».

«Qui anche i rifiuti di altre città vicine». «Come riferiscono anche gli stessi residenti, che si adoperano quotidianamente per il controllo e la pulizia del territorio, la curiosità sta nel fatto – proseguono i tre consiglieri comunali – che molti conferimenti provengono da abitanti dei Comuni vicini di Floridia e Canicattini Bagni, che trovandosi impossibilitati a smaltire la spazzatura non differenziata hanno trovato in queste zone una valvola di sfogo, incuranti delle regole. Ma non solo: ci sono anche i rifiuti di tantissimi siracusani che ancora oggi non vogliono abituarsi a differenziare».

Necessaria maggiore attenzione. «I residenti – aggiungono i consiglieri del neonato gruppo consiliare Democratici per Siracusa – si sentono abbandonati dalla società del servizio d’igiene urbana. Spesso l’indifferenziato rimane attorno ai pochi cassonetti per oltre una settimana in attesa della pala meccanica che rimuova tutto. Ci faremo portavoce dei residenti nel chiedere al Comune maggiore attenzione per le contrade Tivoli, Case Bianche, Serramendola, Cannarella e per la zona del circuito, affinché si estenda a queste zone il controllo del territorio da parte della polizia municipale e della polizia ambientale».

Appello dei residenti a potenziare il servizio. «Inoltre – concludono – chiederemo al Comune di dare seguito alle istanze che provengono dai residenti. La postazione di raccolta differenziata mobile del lunedì pomeriggio, accolta con grande successo, è ampiamente insufficiente a soddisfare le utenze del vasto territorio. I residenti a cui viene addebitata una cospicua Tari, ridotta di una percentuale per il mancato servizio continuo, vogliono essere messi nelle condizioni di differenziare e chiedono un ampliamento del servizio con l’installazione di isole ecologiche e maggiori controlli e sanzioni nei confronti degli sporcaccioni. Speriamo vivamente che l’operazione tolleranza zero tocchi anche queste periferie dimenticate».

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