breaking news

Noto | Francesco De Gregori incanta la città e regala una serata di poesia

Noto | Francesco De Gregori incanta la città e regala una serata di poesia
Spettacolo
0

Ieri sera sold out del cantautore romano nell’ambito di Effetto Noto 2018. “Generale”, “Alice” e anche “4 marzo 1943” in omaggio all’amico Lucio Dalla. Bonfanti: «La città è come un libro aperto, si può leggere tutti i giorni fino a notte fonda». Funziona la macchina organizzativa e logistica.

Sold out annunciato. Oltre duemila persone sugli scalini della Cattedrale e altre centinaia rimaste fuori per ascoltare la magnifica voce di Francesco De Gregori (nella foto di copertina di Giulio Bellomia), poeta cantautore protagonista di uno straordinario concerto ieri sera in piazza Municipio. Un sold out annunciato già qualche ora prima dell’inizio del concerto organizzato da Giovanni Gambuzza e che conferma la bontà della visione dell’amministrazione comunale netina, quella cioè di portare a Noto appuntamenti artistici e culturali di qualità che creano indotto e presenze.

De Gregori emozionato «davanti a questa bellezza». Protagonista sul palco “il principe” Francesco De Gregori, anche lui emozionato nel ritrovarsi davanti quel pubblico e l’imponente chiesa dedicata a San Nicolò: «Sono venuto qui tante volte da turista – ha detto De Gregori a fine concerto ringraziando il pubblico – e mai mi sarei immaginato di ritrovarmi ad esibirmi davanti a questa bellezza».

Il concerto. “Generale”, “Alice”, “4 marzo 1943” come tributo all’amico Lucio Dalla – con automatica standing ovation del pubblico – e anche l’immancabile “Rimmel” nella scaletta di un concerto elegante e sentito, con la sua splendida voce a scandire parole e messaggi nella notte che precede la festa di San Corrado, patrono di Noto e compatrono della diocesi netina, in programma oggi.

Bonfanti: «La città un libro aperto». «Una serata tra musica, arte e spiritualità – ha commentato il sindaco Corrado Bonfanti – aspettando la festa di San Corrado con un artista poeta di valore assoluto. Noto è come un libro aperto, si può leggere tutti i giorni fino a notte fonda».

L’incontro col vescovo Staglianò. Prima del concerto l’incontro con mons. Antonio Staglianò, vescovo di Noto, e un breve confronto sull’importanza delle parole e dei messaggi trasmessi attraverso la musica. Poi il concerto, gli applausi e anche il duetto con la moglie Alessandra “Chicca” Gobbi.

Bene la macchina organizzativa. Perfetta, infine, la macchina organizzativa e logistica, con lo stesso sindaco Bonfanti che a fine serata ha rivolto un particolare ringraziamento alle forze dell’ordine, alle associazioni di Protezione civile, all’intera squadra assessoriale formata da Giusi Solerte, Frankie Terranova, Corrado Frasca e Giusy Quartararo e a tutti i dipendenti comunali che hanno permesso la riuscita dell’evento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com