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Augusta| Ponti non a rischio ma necessitano di manutenzione, informazioni fornite all’Aula.

2 Settembre 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| Ponti non a rischio ma necessitano di manutenzione, informazioni fornite all’Aula.
Attualità
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Il viadotto Federico II di Svevia e il ponte Rivellino Quintana non rischiano il crollo, ma necessitano di interventi manutentivi che saranno realizzati con 2 progetti, redatti dal Genio Civile con somme rispettivamente pari a 5 milioni e 1 milione e 500 mila ero. Lo stato delle 2 strutture, venerdì sera a palazzo San Biagio, è stato argomento di una seduta monotematica del Consiglio comunale.

E’ stato eseguito uno studio di fattibilità che porterà alla stesura dei 2 progetti. A parlare delle condizioni di entrambi i ponti è stato Natale Zuccarello ingegnere capo del Genio civile.  “Gli studi e le indagini che hanno consentito di portare avanti e di definire questa prima fase dello studio di fattibilità hanno riguardato entrambe le strutture – spiega Zuccarello – e hanno avuto come risultato valutazioni differenti. Da una parte per il viadotto Federico II si è avuto modo, ancora una volta, di riscontare che, i materiali che lo costituiscono mantengono la caratteristica per cui sono stati realizzati, quindi, le pile che sono in cemento armato e il cassonato mantengono le caratteristiche si resistenza.

Sono stati individuati, però, dei difetti legati all’azione erosiva del mare. Difetti, in parte visibili a occhio nudo, dovuti alla esplosione del calcestruzzo delle armature, al dilatamento che le azioni dell’acqua a volte creano sulle superfici della maggior parte delle pile, alla laminazione di alcune superfici, che rappresentano  il primo processo di distacco del calcestruzzo.  L’impalcato del viadotto è, dunque, in ottime condizioni, tranne in piccoli punti. Dei tre giunti uno verrà sostituito e gli altri due saranno revisionati. Il progetto esecutivo sarà redatto in 30 giorni dal Genio Civile e consegnato al Comune. Per eseguire i lavori, una volta reperiti i fond,i verrà utilizzato un ponteggio mobile che consentirà di mantenere la fruibilità della doppia corsia, in maniera tale da non inibire il viadotto che è una via di fuga al traffico veicolare. Traffico che sarà solo rallentato.

Diversa è la situazione del ponte Rivellino che necessita di interventi più profondi e che comporterà la sostituzione di quasi tutti gli impalcati,  realizzati quasi 50 anni fa nell’intervento di ampliamento della struttura. Le murature vanno sottoposte a manutenzione ai lati in maniera capillare e ridotta al centro. “l recupero delle murature richiede ben pochi interventi perché la parte centrale non è stata molto aggredita, mentre la parte più esposta al mare aperto  necessita di lavori manutentivi. Rivellino realizzato nel 1935 e ampliato negli anni 70’. Per questa struttura le indagini hanno fatto rilevare che, le parti in cemento armato costruite durante l’ampliamento del ponte originario presentano condizioni di assoluto degrado tali da richiedere interventi profondi, che riguardano, in sostanza, la sostituzione di quasi tutti gli impalcati che attengono alla parti di ampliamento del Rivellino quintana. Per la redazione del progetto di risanamento del  Rivellino il Genio civile è impegnato con la Sovrintendenza ai Beni culturali e il Comune in tanti tavoli di concertazione in sede di Prefettura per la valutazione degli interventi da eseguire.

Dei lavori da eseguire ha parlato, nei dettagli, l’architetto Gino Montecchi del Genio Civile. La spesa da sostenere per entrambi gli interventi è stata calcolata approssimativamente e verrà definita una volta redatti i progetti esecutivi. La manutenzione del viadotto sarà realizzata in 12 mesi. L’intervento del Rivellino che, richiederà la chiusura del ponte alla circolazione veicolare verrà effettuato successivamente. Il Genio civile consegnerà i progetti al Comune, a cui spetterà reperire le somme per realizzarli. A chiedere al presidente del Consiglio comunale di convocare la seduta di Consiglio comunale è stato il sindaco, in seguito all’allarme sociale che ha creato il crollo del ponte Morandi di Genova per informare .l’Aula  e di conseguenza anche la popolazione sull’assenza di rischi nell’immediato

Il primo cittadino all’apertura dei lavori ha ripercorso l’iter che ha portato all’esecuzione delle indagini per fotografare lo stato delle due strutture. “All’indomani del nostro insediamento  – ha detto Cettina Di Pietro – subito interessati del problema. Il 27 agosto scorso è pervenuta al Comune  da parte delle Prefettura una circolare del Provveditorato interregionale delle opere pubbliche, inviata su sollecitazione del ministero delle Infrastrutture. Il Provveditorato ha avviato un monitoraggio in tutto il territorio nazionale sulle opere che hanno maggiori criticità e che necessitano di interventi. Noi verificheremo, nei prossimi giorni ,quanti Comuni, ma anche Liberi consorzi comunali sono stati nelle condizioni di rispondere tempestivamente a questo appello, noi l’abbiamo fatto, abbiamo trasmesso tutta la documentazione utile e lo studio di fattibilità è stato realizzato”.

Presente alla seduta il senatore Giuseppe Pisani, al quale si è rivolto il consigliere Giancarlo Triberio di Cento passi Leu invitandolo a dare una mano all’amministrazione comunale per reperire i fondi necessari alla realizzazione dei due progetti. Sono intervenuti, tra gli altri, anche i consiglieri Biagio Tribulato e Angelo Pasqua di Attiva Mente. L’opposizione ha evidenziato che è stata la commissione straordinaria a siglare la convenzione con il Genio Civile che ha portato alla conoscenza delle condizioni dei ponti, ma il responsabile del Genio civile ha precisato che si deve all’attuale amministrazione comunale il compimento del percorso che ha permesso di concludere una prima importante fase: l’esecuzione dello studio di fattibilità delle opere manutentive preceduto dalle indagini la cui effettuazione è stata affidata dalla giunta Di Pietro. Le somme utili alla realizzazione dei rilievi, come ha chiarito l’assessore ai Lavori pubblici, Roberta Suppo, sono state stornate dall’amministrazione pentastellata  da un capitolo relativo la manutenzione del patrimonio dell’immobile comunale. Il senatore Pisani ha rassicurato il merito al fatto che, sicuramente il governo deciderà di assegnare le priorità alle opere necessarie per mantenere la qualità di vita degli italiani., tra cui recupero delle infrastrutture e interventi indispensabili per la  viabilità.

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