breaking news

Siracusa| Asili nido, “un compromesso tra costi e qualità”

17 settembre 2018 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Asili nido, “un compromesso tra costi e qualità”
Politica
0

Denuncia di “Progetto Comune”: “Il servizio grava sulle esigue casse del Comune. Oltre 2 milioni di euro l’anno, con un costo procapite di oltre 700€ a bambino. Comune, scuola, sindacati e famiglie trovino insieme soluzioni”.

Questione asili nido, terreno delicato al quale “Progetto Comune” si approccia in punta di piedi. Un servizio che, oltre a fornire un supporto educativo essenziale ai bambini in tenera età, un aiuto alle mamme e le famiglie, è certamente una fonte di lavoro che va in tutti i modi tutelata.

carlo gradenigo

Così la pensano Carlo Gradenigo, Pamela La Mesa e Rita Gentile che sostengono: “Ad oggi però tale servizio, grava sulle esigue casse del comune per oltre 2 milioni di euro l’anno con un costo procapite di oltre 700€ a bambino. Una cifra molto alta se paragonata ai 20/30.000 euro stanziati per le scuole dell’obbligo, con strutture in gravissime condizioni che necessitano di interventi e carenza di aule che costringono i dirigenti e gli studenti ad estenuanti doppi turni.

pamela la mesa

Nell’ottica di trovare un compromesso tra costi e qualità del servizio, garantendo lo stesso negli anni a seguire, si inserisce la proposta di delegare la trattazione di un argomento così delicato alla seconda commissione consiliare, con un apposito studio sugli asili nido. “In altre parole, occorre in tutti i modi garantire l’anno scolastico ormai iniziato, – dicono i tre consiglieri – risolvendo l’emergenza, ma ad una condizione: che dal giorno dopo vengano convocate le cooperative sociali, i sindacati, i genitori e gli operatori di settore e attraverso dei tavoli di confronto, si possa individuare insieme il metodo e le regole per la formulazione di un sistema che dal 2019 eviti il configurarsi di tale emergenza, ponendo al centro della discussione la qualità del servizio offerto ai bambini.

“Il Comune da parte sua potrebbe accentrare le poche somme disponibili, per garantire un sostegno alle famiglie meno abbienti per le quali prevedere il pagamento integrale della retta, lì dove il reddito non lo permette e poter allo stesso tempo destinare parte delle economie derivate da un sistema virtuoso, a tutte le scuole, dagli asili alle medie”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com