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Lentini | Alluvione, interventi immediati per evitare la morte di decine di aziende

6 Novembre 2018 | by Redazione Webmarte
Lentini | Alluvione, interventi immediati per evitare la morte di decine di aziende
Attualità
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Affollata assemblea ieri sera nella sala consiliare, presenti sindacati, istituzioni, imprenditori e braccianti. Approvato un documento contenente una serie di richieste.

Iniziativa di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Gli interventi necessari per superare l’emergenza e provare a ridare un futuro alle aziende agricole danneggiate dalla grave alluvione dello scorso ottobre sono stati il tema di un’affollata assemblea svoltasi ieri sera nell’aula consiliare di via Galliano per iniziativa di Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Nel ribadire ancora una volta la grave situazione in cui versa «un territorio per troppi anni trascurato», l’assemblea ha votato un lungo documento contenente la richiesta di una serie di misure e provvedimenti urgenti a favore delle imprese danneggiate e dei lavoratori.

Il documento approvato. «Misure e provvedimenti urgenti – si legge nel documento – in favore delle aziende e dei proprietari non imprenditori agricoli, necessari per la ricostituzione delle attrezzature e degli impianti danneggiati e per il recupero della produzione distrutta, a cominciare dall’anticipazione dei contributi Agea già previsti per tutti i produttori agricoli e dalla sospensione delle imposte e delle tasse e dei canoni di prestiti e mutui per prevenire eventuali azioni legali di morosità».

Sostegno ai lavoratori. «Misure – prosegue il documento – anche in favore dei lavoratori dipendenti dalle aziende del comparto agroalimentare che, in deroga alla attuale legislazione della previdenza agricola, prevedano in via transitoria specifici ammortizzatori sociali per il riconoscimento ai fini previdenziali delle giornate di lavoro perdute, ma anche per la perdita secca del salario per la mancata produzione».

Un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria. Con il documento si sollecita inoltre la «predisposizione di un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria per ripristinare le strutture pubbliche danneggiate o distrutte dall’alluvione, a cominciare dai canali di scolo, dai fiumi e dai torrenti» e ancora «il finanziamento e la cantierizzazione di opere di viabilità secondaria e rurale già esistenti nel parco progetti di competenza del Libero consorzio di Siracusa e di Genio Civile, Protezione Civile, Forestale e Consorzio di bonifica 10, nonché la predisposizione di nuovi progetti». Infine si sollecita un «piano straordinario per il recupero degli impianti esistenti e per il rinnovamento e reimpianto di agrumeti, uliveti e vigneti distrutti dall’alluvione».

I presenti. All’assemblea hanno preso parte i segretari provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Roberto Alosi, Paolo Sanzaro, Stefano Munafò e Antonio Galioto, i deputati Stefano Zito, Rossana Cannata e Maria Marzana, il sindaco di Lentini Saverio Bosco (assenti per altri impegni istituzionali quelli di Carlentini e Francofonte, Giuseppe Stefio e Daniele Lentini) e numerosi imprenditori agricoli e braccianti che hanno urlato il loro disperato bisogno di aiuti concreti, immediati e cospicui per evitare la morte definitiva di un comparto che già da anni incassa i colpi di una crisi drammatica e senza precedenti e fa i conti con le conseguenze di accordi internazionali che penalizzano le produzioni locali.

Fare fronte comune. Dall’assemblea, i cui lavori sono stati coordinati dal segretario della Camera del Lavoro di Lentini, Paolo Censabella, è emersa la necessità di fare fronte comune per scongiurare che il dramma di decine e decine di imprese agricole cada nell’oblio. Proprio oggi pomeriggio il sindaco di Lentini, con i colleghi dei centri maggiormente colpiti dall’alluvione, è a Palermo per partecipare a un vertice con il presidente della Regione, Nello Musumeci.

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