breaking news

Augusta| “Mi è stata negata la parola in Aula”, Tribulato dice la sua sul piano triennale.

7 novembre 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| “Mi è stata negata la parola in Aula”, Tribulato dice la sua sul piano triennale.
Politica
0

Il consigliere comunale di Attiva Mente critico nei confronti della presidenza del Consiglio comunale, che durante l’ultima seduta non gli ha concesso la parola prima della votazione del piano triennale delle opere pubbliche 2017-2019.

“Come ormai è stile nel luogo deputato alla democrazia sorgono dei meccanismi tali che un consigliere comunale eletto abbia difficoltà a poter prendere parte al dibattito politico”. Lo dichiara Biagio Tribulato consigliere comunale di Attiva Mente, il quale sottolinea che questi accadimenti non sono nuovi nell’aula di Palazzo San Biagio. “Non poter esprimere il proprio pensiero, le proprie osservazioni, è questo quello che è capitato a me nella seduta del 5 novembre scorso sebbene più volte abbia chiesto la parola. La parola non mi è stata concessa, certo io non ero lì per cantare le lodi di questa amministrazione che nell’aula consiliare fa da padrona di casa, pur essendo ospite e per questo motivo ho abbandonato i lavori rappresentando agli organi preposti lo stato delle cose. Andare in Consiglio comunale per accettare passivamente un atto senza poterlo discutere francamente non fa per me,  rappresenta una limitazione all’esercizio delle mie funzioni.

Piuttosto che piano triennale delle opere pubbliche, si è parlato di un facsimile come ogni anno riempito gettando solo fumo negli occhi. Nell’intervento che mi è stato negato avrei chiesto all’assessore di dare lettura in Aula di un documento di cui ero venuto a conoscenza la mattina stessa, un documento riguardante le scuole redatto a metà ottobre dallo stesso settore che ha presentato il piano triennale e inviato agli istituti, una perfetta analisi sull’edilizia scolastica che ritrae in che stato pietoso si trovano tutti i plessi:  di ciò avrei voluto parlare per capire, al di là di un piano triennale delle opere pubbliche, che rimarrà come i precedenti carta scritta,  cosa bisogna  fare, quali interventi manutentivi, straordinari e ordinari sono previsti per le scuole. Una spiegazione di un piano quella portata in Aula dal responsabile del settore e dall’assessore ai Lavori pubblici assolutamente rassegnata, priva di contenuti che – conclude Tribulato – sembrava quasi  essere un presa d’ atto per tutti piuttosto che un atto da votare e da discutere”.

Il presidente del Consiglio comunale, Sarah Marturana ha motivato, durante la stessa seduta, il diniego al consigliere Tribulato col fatto che la richiesta di parola sia avvenuta a ridosso della votazione del piano triennale delle opere pubbliche che, ricordiamo, è stato approvato con 16 voti dalla sola maggioranza pentastellata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com