breaking news

Augusta| Violenza sulle donne: danza, testimonianze per dire no al silenzio a cura di Nesea.

25 Novembre 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| Violenza sulle donne: danza, testimonianze per dire no al silenzio a cura di Nesea.
Attualità
1

Sono tante le donne di Augusta che subiscono violenza, psicologica, fisica, sessuale ed economica e tanti bambini abusati dai loro genitori. Lo dicono le volontarie del centro antiviolenza Nesea che ieri ha dato vita all’evento “No al silenzio! Una danza di parole contro la violenza”.

Il centro antiviolenza Nesea accoglie la media di 3 donne al mese, la metà denuncia e viene protetta. E’ quanto ha reso noto Stefania D’Agostino, vice presidente di Nesea durante l’evento: “No al silenzio! Una danza di parole contro la violenza”, promossa dall’associazione antiviolenza “Nesea” di Augusta e il Comune  in occasione della Giornata internazionale per lotta contro la violenza sulle donne che si celebra ogni 25 novembre. L’evento si è svolto, ieri, sul sagrato della chiesa Madre dove le allieve della scuola di danza “Chorèia” di Giorgia Gulino sono state protagoniste del balletto di danza classica “Carillon e Fiocchi di neve” con le coreografie di Giorgia Gulino, le musiche di Tosca, Ludwig van Beethoven, fryderyk Franciszek Chopin, Pyotr llyich t chaikovsky. Al termine dell’esibizione ha preso la parola Carmelo Gulino presidente dell’associazione “Chorèia” che ha sottolineato la valenza della manifestazione a cui la scuola ha voluto  contribuire con la propria partecipazione. Le trenta giovanissime ballerine hanno infine lanciato in aria altrettanti  palloncini.

Il sindaco, Cettina Di Pietro stigmatizzando ogni forma di violenza alle donne ha elogiato il lavoro del centro antiviolenza Nesea. “Dal 2008 – ha detto Stefania Caponigro, presidente di Nesea –  siamo a fianco delle donne vittime di violenza  che  supportiamo con l’ausilio  di tantissime le istituzioni. Il 25 novembre è  tutti i giorni: è tutti i giorni la nostra lotta e il nostro impegno contro la violenza, ma la giornata del 25 novembre merita i riflettori accesi e quindi quest’anno abbiamo intitolato questo evento “No al silenzio” perché vogliamo dare voce al silenzio, al dolore delle donne, alla loro sofferenza, con la musica, con la danza, qualunque espressione è importante e ci può dare forza. La violenza è una piaga,  dall’inizio dell’anno a oggi sono state 106 le vittime in Italia. Il centro antiviolenza è un luogo dove si promuove la cultura del rispetto della non violenza, perché se vogliamo davvero sconfiggere e prevenire la violenza dobbiamo agire anche e soprattutto a livello culturale.  Stefania D’Agostino ha espresso gratitudine nei confronti del sindaco per aver reso possibile l’evento e ha evidenziato la vicinanza dell’amministrazione comunale al centro. Il luogotenente Paolo Cassia, comandante della stazione Carabinieri di Augusta ja detto che i reati di violenza alle donne nell’ultimo anno sono diminuiti: “continuiamo insieme a contrastarli – ha detto Cassia – perché l’unione fa la forza”.

Sono seguite  le testimonianze di Rosetta Cucinotta, madre della giovanissima augustana Francesca Ferraguto, vittima di femminicidio nel 2009, di Luisa Ardita, sorella di Eligia Ardita, l’infermiera siracusana per la cui morte è imputato il marito e la catanese Vera Squatrito, mamma di Giordana Di Stefano, assassinata dal compagno tre anni fa. “Con la morte di Francesca è venuto  a mancare un pezzo del mio cuore. A tutte le donne sento di dover dire: al primo sentore andate a denunciare, è bello fermarli in tempo”. Queste le parole di Rosetta Cucinotta.

Vera Squatrito, mamma di Giordana Di Stefano, assassinata dal compagno tre anni fa dichiara: l’assassino di mia figlia  non è stato ancora condannato è stato premiato dalla legge italiana col il rito abbreviato. Giordana  è stata scannata con 48 coltellate dopo aver denunciato il carnefice, oggi facciamo ancora processo per stalking perché dopo 5 anni dalla denuncia e 3 anni dalla morte ancora ci chiediamo  se lui sia  uno stalker o meno, ma in realtà ha ucciso. Las  magistratura va rieducata e soprattutto chiediamo alle istituzioni rispetto per la morte delle nostre figlie”.

Sono la sorella e la zia di una bimba che non ha mai nata mia sorella è morta perché le è mancata l’aria ha difeso fino all’ultimo respiro sua figlia Giulia che sarebbe nata da li a poco perché Eligia aveva completato l’ottavo mese di gravidanza. Purtroppo le leggi non vengono applicate mi rivolgo alla politica e dico: prendiamo le carte dai cassetti e facciamo applicare le leggi, date la possibilità alle autorità di agire di difendere al meglio queste donne” ha detto Luisa Ardita  che ha  parlato anche della fondazione nata a casa di Eligia che si chiama “Eligia e Giulia Ardita”. “Abbiamo dedicato a tutte le donne vittime di violenza un video” ha concluso la sorella di Eligia. Il video  è stato proiettato a palazzo di città. E infine la  testimonianza audio del papà di Melania Rea: “in quest’occasione volevo esprimere la nostra vicinanza a voi e a tutte le donne che come mia figlia credevano nell’amore e proprio da quell’amore sono state uccise e finché non ci sarà la vera giustizia non potrà esserci la vera pace”.

Nel salone di rappresentanza del Municipio è stato presentato il libro “Anonima” di Manuela Mannino. A dialogara con l’autrice la giornalista Cecilia Casole, presentatrice di tutto l’evento. Nel corso dell’incontro oltre al  sindaco Cettina Di Pietro, al presidente e al vicepresidente del centro antiviolenza Nesea, Stefania Caponigro e Stefania D’Agostino, hanno preso la parola il presidente del Lions club di Augusta, Claudio Russo e la referente per il club service Rita Cocciolo. Il libro sarà presentato anche domani alle 9, nell’aula magna del secondo Istituto superiore “ArangioRuiz”, durante un incontro rivolto agli studenti. A scattare le foto dell’evento in piazza è stato l’augustano, Enrico Petracca, già autore del racconto fotografico “ Recisa”. Alla manifestazione hanno preso parte, tra gli altri, il senatore Pino Pisani e il consigliere comunale Biagio Tribulato.

One Comment

  1. Carmelo Gulino says:

    Ringrazio per l’articolo così puntuale a nome di tutta la scuola di danza Chorėia di Giorgia Gulino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com