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Augusta| Incontro sulla legalità: in aumento i furti e l’uso di droga tra i giovani.

9 Dicembre 2018 | by Redazione Webmarte
Augusta| Incontro sulla legalità: in aumento i furti e l’uso di droga tra i giovani.
Cronaca
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Incontro sulla legalità nei locali del Circolo filantropico “Umberto I” di Augusta, presieduto da Mimmo Di Franco, organizzatore dell’evento in cui il vice questore Giancarlo Consoli ha parlato dell’importanza della prevenzione nelle scuole e illustrato la fotografia del territorio.

Il territorio magarese nell’ultimo periodo ha registrato un incremento dei furti in appartamento, dell’uso di sostanze stupefacenti e di alcol da parte di giovani e adolescenti. Non mancano, inoltre, gli episodi di maltrattamenti in famiglia che, però, rispetto al passato vengono, nella maggior parte dei casi, denunciati dalle vittime. Di questo e altro si è discusso durante un incontro sulla legalità a cui hanno preso parte il sindaco, Cettina di Pietro, dirigenti scolastici e docenti, militari e forze dell’ordine, che ha visto relazionare il vice questore, Giancarlo Consoli, dirigente del commissariato di Polizia di Stato di Augusta.

Nonostante il perpetrarsi dei reati di varia natura, però, le forze di polizia insieme sono riuscite a realizzare dei modelli operativi che hanno dato ottimi risultati. “In 4 mesi- afferma il commissario Consoli –  tra arresti, sequestri, controlli amministrativi e del territorio i dati sono confortanti, ma non si può comunque abbassare la guardia. Augusta si trova al centro di un grosso territorio che ha tanti problemi, molti pregiudicati arrivano da Lentini e da Catania. Nell’ultimo mese sono stati operati 6 rimpatri con divieto di rientro, per 3 anni nel comune megarese per reati a 6 soggetti che sono stati trovati in possesso di arenesi da scasso, fermati tra le 2 e le 4 di notte. Anche la droga arriva ad Augusta, da Catania e da Lentini, la maggior parte degli spacciatori si vede solo nelle ore serali, tali personaggi di giorno spariscono dalla circolazione e quando tornano le forze dell’ordine cercano di bloccarli.

In aumento i casi di maltrattamenti in famiglia e ai bambini. Sono tantissime le denunce. Negli ultimi 2 mesi 3 donne sono state collocate in strutture protette, sono state denunciate 5 persone per maltrattamenti ed eseguiti 4 provvedimenti di ammonizione per stalking.  “Fenomeni gravi che stiamo registrando sono quelli dell’uso di sostanze stupefacenti. Giovedì sera d’intesa con la Compagnia dei Carabinieri – aggiunge il vice questore – è stata svolta un’operazione ad alto impatto con l’impiego di 4 pattuglie di poliziotti e altrettante dei militari con diverse perquisizioni domiciliari e diversi posti di blocco anche per contrastare i reati che si stanno verificando contro il patrimonio, perché in questo periodo abbiamo assistito a una recrudescenza dei furti in appartamento”.

Il dirigente del commissariato ha evidenziato che nonostante la vastità del territorio di competenza che crea difficoltà quando contestualmente si registrano da un capo all’altro del Comune reati grazie alla sinergia tra forze dell’ordine (vigili urbani, carabinieri, guardia di finanza) si riescono a fronteggiare e a gestire le varie situazioni che si presentano. Il  vice questore invita i cittadini a collaborare denunciando i reati anche in forma anonima. Rosanna Bellistrì, docente dell’Istituto “Arangio Ruiz” ha sollevato problema che riguarda il dilagante fenomeno dell’alcolismo diffuso tra gli adolescenti e sollecitato di imporre il divieto di vendita di alcol ai minori. Il dirigente scolastico del II Istituito comprensivo “Orso Mario Corbino” Maria Giovanna Sergi ha parlato dell’attività di educazione alla legalità svolta a scuola. Il presidente dell’associazione “Umberto I”, Mimmo Di Franco ha aperto i lavori evidenziando l’importanza del rispetto delle regole nei vari contesti e ambiti della vita quotidiana, regole che vanno osservate sin da quando si sta seduti tra i banchi di scuola.

“Credo che la legalità – ha dichiarato il sindaco Di Pietro – sia un tema molto importante. I fenomeni che si verificano a scuola in un periodo delicato per la crescita sono preoccupanti e il ruolo della scuola diventa fondamentale, anche se ci stiamo un poco abituando a una sorta di devianza dei costumi morali. Io sono cresciuta da figlia di carabiniere con l’idea che la scuola fosse una seconda famiglia. Adesso purtroppo, questo non succede più perché viene sempre più disconosciuto il ruolo dell’insegnante col dilagare del malcostume, dell’ineducazione da parte di chi dovrebbe appoggiarsi, invece alle istituzioni esterne alla famiglia. Assistiamo, purtroppo, spesso, anche al mancato riconoscimento dei reati commessi dai minori con un assurdo atteggiamento di protezione da parte dei genitori che non aiuta a comprendere il valore sociale della condotta del proprio figlio. Abbiamo il dovere come istituzioni come persone di intervenire per quanto di nostra competenza, cercando di raddrizzare queste tendenze che rischiano di sfociare in gravi fenomeni come gli atti di vandalismo, di bullismo.

 “Da quando mi sono insediato alla guida del  commissariato di Augusta – ha  riferito il vice questore – ho capito che nelle scuole ci sono delle problematiche non solo relative al bullismo, ma anche ad altri fatti ben più gravi. Ho cercato dall’inizio di organizzare d’intesa con i dirigenti scolastici un ciclo di conferenze sulla legalità, sul bullismo sull’uso delle droghe cercando di predisporre anche dei servizi che abbiamo organizzato con i vigili urbani per contrastare lo spaccio di stupefacenti che è diventato un fenomeno che ha creato allarme sociale. Qui ad Augusta, così come a Siracusa a Catania e a Palermo abbiamo elaborato un progetto di contrasto alla droga. Abbiamo già rivenuto e sequestrato ingenti quantità di sostanze stupefacenti con l’impiego di unità cinofile.

Nel momenti in cui abbiamo reiterato questi servizi non abbiamo trovato droga quindi, qualcosa ha funzionato c’è un segnale positivo sul territorio. I ragazzi non devono vedere le forze dell’ordine come uno strumento di oppressione, ma come gli organi deputati al controllo sociale, alla tutela dei loro interessi. Legalità non significa solo rispetto di norme astratte, ma rispetto di quei valori, degli interessi sostanziali che sono alla base delle norme giuridiche”. Il commissario ha parlato inoltre del cyber bullismo e delle possibilità che la legge offre oggi più di prima di ostacolare chi offende il minore con atti denigratori trasmessi online. E ancora delle attività eseguite per contrastare il commercio abusivo su aree pubbliche col sequestro di  numerose bancarelle, sequestri di pescato con la finalità di tutelare il cittadino, la salute pubblica e degli interventi per garantire l’ordine, la sicurezza e l’incolumità fisica e l’integrità degli interessi patrimoniali.

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