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Siracusa| Famiglia Ardita arrabbiata: “Eligia dimenticata da eventi contro femminicidio”

17 Dicembre 2018 | by Redazione Webmarte
Siracusa| Famiglia Ardita arrabbiata: “Eligia dimenticata da eventi contro femminicidio”
Attualità
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Siracusa. Luisa Ardita: <Mia sorella dimenticata dagli eventi che riguardano il femminicidio>. La famiglia Ardita indignata per essere stata “esclusa” da un evento dedicato alle vittime di violenza

Giorno 5 dicembre si è concluso il primo grado di giudizio per il processo a carico di Christian Leonardi, marito dell’infermiera siracusana Eligia Ardita. Per Leonardi <fine pena mai>. L’uomo in primo grado è stato condannato all’ergastolo per aver ucciso la moglie e procurato il decesso della bambina che Eligia (foto) portava in grembo da otto mesi.

Ed è proprio la famiglia Ardita che ha deciso di rompere il silenzio degli ultimi giorni per esprimere la propria indignazione contro alcune “stranezze”. <Siamo sconvolti e profondamente indignati – dice Luisa, sorella di Eligia Ardita –  nell’apprendere, dalla stampa, che Siracusa stia organizzando una manifestazione contro le vittime di femminicidio escludendo la figura di mia sorella>.

<Nessuno e sottolineo nessuno – dice Luisa Ardita – ci ha contattati per invitarci come parenti di una vittima di femminicidio. Un delitto così feroce che ha distrutto per sempre la nostra famiglia ed ha profondamente colpito la comunità di Siracusa e non solo>. <Non pretendiamo di stare in prima fila – ci tiene a sottolineare la sorella di Eligia – ma pretendiamo rispetto, un rispetto di cui tanto abbiamo discusso già dal 19 gennaio 2015 giorno in cui mia sorella e mia nipote persero la vita>.

<In occasione della giornata contro il femminicidio – dice Luisa Ardita – abbiamo realizzato un video dove scorrevano tutti i volti di quelle donne morte nel nome di un amore che amore non era ed oggi ci troviamo profondamente delusi ad apprendere che proprio Siracusa ci esclude in occasione di un evento dedicato alle donne>.

<Forse – conclude dicendo la sorella di Eligia – mia sorella non è degna della stessa considerazione di altre donne? Non è degna di avere una panchina rossa? Non è degna di essere ricordata all’interno di eventi, organizzati a Siracusa, che parlano delle vittime di violenza? Oggi la mia famiglia si sente ferita e profondamente delusa per questa sorta di esclusione priva di senso. L’unica cosa che speriamo è che il ricordo di mia sorella sia sempre presente in questa città e nel cuore di tutte quelle persone che le hanno voluto bene>.

One Comment

  1. Condivido l’amarezza della famiglia Ardita il nostro Centro antiviolenza “La Nereide”, è stato presente presente con vari appuntamenti in occasione del 25 novembre. Sono stati con noi Agatino e Grazia (papà e mamma della povera Eligia), il nostro centro ha dedicato una panchina rossa per Eligia e da ultimo siamo stati a Priolo e nelle scuole per ricordarla. Inoltre la ricordiamo sempre con il posto occupato per non parlare di un qualcosa ben più importante di ciò che si fa a Siracusa per Eligia- A tempo debito ne parleremo -Agatino è stato informato sull’iniziativa proposta dal nostro centro La Nereide- Al momento non possiamo parlarne-

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