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Augusta| Nella cornice del teatro comunale la V notte del Liceo classico Mègara.

12 Gennaio 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| Nella cornice del teatro comunale la V notte del Liceo classico Mègara.
Attualità
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Si è rinnovato, anche quest’anno, l’appuntamento con la Notte nazionale del Liceo classico, la quinta che il Liceo Mègara organizza consecutivamente e che, per la prima volta,  ha avuto luogo in una cornice d’eccezione: il teatro comunale dall’amministrazione pentastellata ribattezzato auditorium “Giuseppe Amato”, allo stato attuale gestito dal Mègara, in seguito alla stipula di un protocollo d’intesa tra il Comune e la scuola.

Tante le applauditissime performance e rappresentazioni per la quinta notte nazionale del Liceo classico, organizzata dal Liceo Mègara, diretto da Renato Santoro. Performance che hanno visto sul palco docenti, alunni ex studenti dello storico liceo cittadino, come Cettina Messina, oggi docente del II Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino”. La manifestazione è frutto di un inteso lavoro svolto dai docenti e gli alunni e i risultati dell’impegno profuso nella preparazione e nell’organizzazione della serata sono venuti fuori e testimoniati dagli applausi della folta platea che ha gremito l’auditorium.

La serata è stata presentata da Gabriele Valenti e Paola Luppino. Il dirigente scolastico Renato Santoro nel suo intervento, nell’esprimere gratitudine nei confronti degli alunni, dei docenti e dei genitori ha sottolineato l’importanza dell’amore che muove tutte le cose, sentimento senza il quale ogni gesto, ogni azione ha poco valore. “Si ama la civiltà classica, si ama la musica, lo studio delle cose del passato, ma anche del futuro” ha sottolineato il dirigente, per poi lasciare spazio alle esibizioni in programma, che hanno incantato e divertito il pubblico. Tra i presenti il sindaco, Cettina Di Pietro, l’assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione, Giusy Sirena, il maresciallo Paolo Cassia, comandante della stazione dei Carabinieri di Augusta e Davide Lapedota primo maresciallo della locale Capitaneria di porto.

La classe II A ha messo in scena “Ratto di Persefone, Giorgia Petracca della I A ha cantato il brano “Se piovesse il tuo nome” di Elisa, la V A ha rappresentato Miles gloriosus” di Plauto, Lucrezia Di Grusa ha suonato il violino e poi ancora la recita de “L’infinito” di Leopardi in inglese e di una poesia a cura del docente Carmelo Giummo. Quest’ultimo, a sorpresa, ha recitato anche una poesia di Roberto Vecchioni. L’uditorio ha assistito anche alla messa in scena di “Selene” a cura degli alunni della I A e all’interpretazione di un brano da parte di Arianna Toscano studentessa della V A. Nel corso della serata sono stati premiati gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado vincitori della quarta edizione dell’ Agone letterario Megarensis giudicati dalla giuria presieduta da Manuel Mangano, ex alunno e composta dalle docenti Gabriella Fassari, Zaira Lipari e dagli alunni Giuseppe Russo della I A e Gaia Belluso della V A.

Presenti, anche quest’anno, Archeoclub d’Italia sede di Augusta e Naxoslegge con l’anteprima del libro “ Il Vulcano che pensa- viaggio sull’Etna alla ricerca del Genius loci”. Mariada Pansera, presidente del locale Archeoclub e referente ad Augusta del festival Naxoslegge ha annunciato che il libro sarà presentato ampiamente, nei prossimi mesi, alla presenza degli autori, durante una rassegna di libri organizzata in collaborazione con il Liceo Mègara.  A conclusione la recita del XXVI canto dell’Inferno di Dante e un brano finale prima della chiusura del sipario. La regia delle rappresentazioni, messe in scena dagli alunni, è stata curata dalle docenti Gabriella Fassari e Zaira Lipari. Partner dell’evento, l’associazione Italia Nostra Augusta, presieduta da Jessica Di Venuta, docente del Mègara.

 

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