breaking news

Lentini | L’uomo di Boris Giuliano, 40 anni fa l’assassinio del vicebrigadiere Filadelfo Aparo

12 Gennaio 2019 | by Silvio Breci
Lentini | L’uomo di Boris Giuliano, 40 anni fa l’assassinio del vicebrigadiere Filadelfo Aparo
Attualità
0

Cerimonia ieri mattina nella sede del Commissariato. Inaugurata e dedicata al poliziotto lentinese vittima della mafia la nuova sede del gruppo locale dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato.

La commemorazione di Aparo. L’11 gennaio 1979 la mafia uccideva a Palermo il vicebrigadiere lentinese Filadelfo Aparo. Nel 40° anniversario dell’assassinio la sua figura è stata commemorata ieri mattina nel corso di una cerimonia svoltasi a partire dalle 10.30 nella sede del Commissariato con la celebrazione di una Messa da parte del cappellano della Polizia di Stato, don Giuliano Gallone (concelebranti il parroco della Chiesa Madre, don Maurizio Pizzo, e il vice parroco della chiesa di Cristo Re, don Marco Scolla).

Chi era? Nato a Lentini nel 1935, Aparo era considerato “l’archivio vivente della mala”, “il cervello fotografico” della squadra mobile palermitana allora guidata da Boris Giuliano. Fu assassinato in piazza Tenente Anelli, poco dopo le 8.30, da tre uomini armati giunti sul posto a bordo di una Fiat 128 di colore rosso, che fecero fuoco con una P38 e un fucile a canne mozze. Aparo aveva 43 anni e lasciò la moglie Maria e tre bambini, Vincenzo, Francesca e Maurizio. Il suo assassinio fu giudiziariamente considerato come una vendetta della mafia. Il sottufficiale, detto “segugio”, stretto collaboratore del questore Boris Giuliano, anch’egli assassinato dalla mafia pochi mesi dopo, era infatti impegnato in delicate indagini mirate alla individuazione degli organigrammi delle cosche palermitane interessate dalla rapida e sanguinosa ascesa nella leadership dei corleonesi. Le cronache ufficiali lo descrivono come un poliziotto integerrimo ed efficientissimo.

La nuova sede dell’Anps. Al termine della commemorazione, con la scopertura di una targa, è stata inaugurata e intitolata allo stesso Aparo la nuova sede del gruppo lentinese dell’Associazione della Polizia di Stato, gruppo fondato e guidato dal commissario in quiescenza Vincenzo Laezza e ospitato nello stesso stabile del Commissariato. Alla cerimonia, oltre ai familiari di Aparo, la moglie, i figli e i nipoti, sono intervenuti il questore Gabriella Ioppolo, il dirigente del Commissariato, vicequestore aggiunto Marco Maria Dell’Arte, il vice presidente nazionale dell’Associazione della Polizia di Stato, Giuseppe Chiapparino, e i sindaci di Lentini, Carlentini e Francofonte, Saverio Bosco, Giuseppe Stefio e Daniele Lentini. La cerimonia in ricordo del vicebrigadiere lentinese vittima di mafia è iniziata con la deposizione di una corona sulla sua tomba al cimitero di Lentini.

© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com