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Augusta| Vaccaro su rete ospedaliera: “dalle parole di passi ai fatti”.

8 Febbraio 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| Vaccaro su rete ospedaliera: “dalle parole di passi ai fatti”.
Sanità
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“L’auspicio è che, quanto disposto a livello regionale riguardo la rimodulazione della rete ospedaliera per la provincia di Siracusa venga, questa volta, differentemente da quanto accaduto in passato, in effetti realizzato”. Lo dichiara Giuseppe Vaccaro, medico –anestesista in servizio al Muscatello, in qualità di componente della segreteria regionale Anaao-Assomed.

Giuseppe Vaccaro, componente della segreteria regionale Anaao-Assomed si augura che, con la realizzazione effettiva si quanto previsto sulla carta per gli ospedali della provincia di Siracusa:  “venga così, quantomeno ridotto il divario che penalizza la provincia di Siracusa rispetto a tutte le altre province della Sicilia per quanto riguarda l’assistenza ospedaliera pubblica”.

Con decreto dell’assessore della salute numero 22/2019, pubblicato nel supplemento ordinario numero 1 alla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, oggi 8 febbraio 2019, è stato approvato l’adeguamento della rete ospedaliera della Regione al decreto ministeriale  70/2015. Nella provincia di Siracusa è previsto un incremento dei posti letto, rispetto a quelli oggi attivi, sia per acuti sia di riabilitazione e lungodegenza, con conseguente possibile potenziamento dell’offerta sanitaria pubblica ospedaliera. Anche per l’assistenza nel campo dell’emergenza territoriale è previsto un miglioramento dei livelli assistenziali con la trasformazione in ambulanze medicalizzate dei mezzi di soccorso attualmente presenti nei Comuni di Avola, di Francofonte e di Lentini, oltre che dell’ambulanza dislocata ad Ortigia, nel Comune di Siracusa.

Per l’ospedale “Emanuele Muscatello”, l’adeguamento della rete ospedaliera della Regione siciliana al decreto ministeriale 70/2015 prevede in aggiunta ai reparti oggi operativi di: chirurgia generale, medicina generale,  cardiologia con annessa unità di terapia intensiva coronarica,  neurologia, di otorinolaringoiatria e psichiatria, l’attivazione di un’ unità operativa semplice di oncologia con 10 posti letto, di un’unità operativa complessa di ematologia con 8 posti letto, di un’ unità operativa semplice di recupero e riabilitazione funzionale con 16 posti letto e di un’ unità operativa semplice per lungodegenti con 6 posti letto.

L’assessore Ruggero Razza ha dichiarato pubblicamente, in più occasioni, che la caratteristica che avrebbe contraddistinto il Suo piano di rimodulazione, rispetto a quelli precedenti, sarebbe stata la reale fattibilità e la effettiva disponibilità delle risorse necessarie per realizzarlo. Bene-  sottolinea Giuseppe Vaccaro, componente della segreteria regionale dell’Anaao-Assomed – è giunto il momento di passare dalle parole ai fatti.

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