breaking news

Augusta| Affidamento teatro: no all’unica offerta perché la busta non è sigillata

12 Febbraio 2019 | by Redazione Webmarte
Augusta| Affidamento teatro: no all’unica offerta perché la busta non è sigillata
Attualità
0

Scaduto oggi alle 12 il termine per la presentazione delle offerte relative all’avviso che il Comune ha pubblicato a gennaio per dare in concessione ad associazioni o privati, a titolo oneroso, l’auditorium “Giuseppe Amato”. Unica offerta pervenuta quella della Yap di Marcello Giordani, ma è stata esclusa. Amareggiato si dichiara il noto tenore che ha scritto una lettera aperta su quanto accaduto.

L’auditorium comunale “Giuseppe Amato” meglio conosciuto come teatro comunale, l’edificio che insiste all’interno della cittadella degli studi, di recente ristrutturato, e al momento gestito dal Liceo Mègara, non potrà ancora essere dato in affidamento, perché l’unica associazione che ha presentato l’offerta è stata esclusa. Si tratta della Yap del tenore augustano Marcello Giordani che sicuramente avrebbe dato lustro a uno dei pochissimi contenitori culturali della città.

L’artista si sfoga con una lettera aperta: “Dal verbale di gara – dice Giordani – apprendo che la Yap è stata l’unica associazione a partecipare ma che è stata esclusa. Queste le motivazioni che riporto per intero “la busta 3 contenente l’offerta economica, non è regolarmente sigillata in quanto non c’è continuità dei timbri e firme, pertanto, si ritiene di non poter procedere con la gara.”

Capite bene – continua il noto tenore – che queste parole fanno molto male. Non c’era nessuna volontà fraudolenta, non si è cercata nessuna scorciatoia, non si voleva scavalcare nessuno. La commissione di gara presieduta da Lilli Passanisi, Francesco Lombardi (1° componente), e Carmelo Bramato (2° componente) responsabili di settore del Comune e dalla dottoressa Tringali (segretario) hanno ritenuto inaccettabile la documentazione. Ad onor del vero abbiamo chiesto delucidazioni all’assessore alla Cultura Giusy Sirena e al sindaco Cettina Di Pietro che, va sottolineato, hanno mostrato interesse per l’accaduto, ma che nulla hanno potuto contro la volontà della commissione.

Ringrazio, inoltre, tutti i consiglieri comunali che mi hanno mostrato solidarietà. Non sono un bimbo che batte i piedi, reputo solo che questo accanimento immotivato (parliamo di discontinuità tra timbri e firme, non di manomissioni) sia nocivo solo per la città. Ci sarà un nuovo bando, chiaramente con le stesse indicazioni, e questo porterà solo ad allungare i tempi. Viene da chiedersi: questa è la burocrazia? Così si perde il tempo? Quale rispetto per la legalità si vuole mostrare annullando una gara con un solo partecipante che ha tutti i requisiti? Questi interrogativi mi rimbalzano mentre scrivo, è svilente tutto questo. Mi chiedo a chi possa giovare questa macchina ingolfata, sono veramente sfiduciato. Io posso dire – conclude Marcello Giordani –  di aver fatto il mio, questa volta come tante altre volte, ma il sistema è miope o forse sono io cieco”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com