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Augusta| l’Arangio Ruiz dice no alla violenza contro le donne.

Augusta| l’Arangio Ruiz dice no alla violenza contro le donne.
Attualità
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Due giornate l’8 e il 9 marzo all’insegna del coraggio delle donne e contro la violenza, i femminicidi, le molestie nei luoghi di lavoro hanno caratterizzato l’attività del II Istituto di istruzione superiore “Gaetano Arangio Ruiz” diretto da Maria Concetta Castorina.

Venerdì 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, gli studenti dell’Istituto superiore “Arangio Ruiz”, si sono ritrovati nel cortile della scuola per dire NO alle discriminazioni e alle violenze contro le donne  e per difendere le conquiste sociali, politiche ed economiche ottenute in questo ultimo secolo.

Coordinate dalla docente di educazione motoria Lorena Crisci e da Megghie Saraceno, una ex studentessa ora tirocinante, alunne di tutte le classi hanno messo in scena un flash mob su un testo di Fiorella Mannoia, Il peso del coraggio, con indosso delle magliette gialle, il colore della mimosa, una pianta che vive anche in situazioni estreme, proprio a simboleggiare la condizione femminile.L’Istituto ha aderito così alla campagna “One billion rising”, il più grande evento mondiale contro la violenza di genere, ideato da Eve Ensle, con l’obiettivo di invitare tutte le donne ad unirsi, a rompere le catene, a non sentirsi sole davanti alla violenza.

Emblematico il ritornello della canzone scelta come leitmotiv dell’evento: Siamo il silenzio che resta dopo le parole. Siamo la voce che può arrivare dove vuole. Siamo il confine della nostra libertà. Siamo noi l’umanità. Siamo il diritto di cambiare e di ricominciare. Inoltre in diversi punti della scuola ci sono state postazioni con i simboli di” Non una in meno”, cioè un drappo rosso e scarpe rosse, per manifestare contro la violenza di genere.

Il flash mob è l’ultimo tassello di un anno scolastico all’insegna del femminile al Ruiz, partendo dall’incontro con il medico missionario Chiara Castellani, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne congolesi, allo spettacolo teatrale lI mio nome è Franca,  sulla  storia di Franca Viola, la prima donna siciliana a ribellarsi nel 1965 al matrimonio riparatore interpretato dalle attrici Arianna Miriam Scala e Carmela Buffa Calleo;  e ancora la presentazione del libro “Anonima” di Manuela Mannino promossa insieme con il Lions Clubs di Augusta e l’associazione Centro Antiviolenza Nesea.

E quest’opera di di sensibilizzazione su un tema così delicato, quale quello della violenza di genere, è continuata ieri in piazza Duomo, dove 12 alunni, accompagnati dalla docente Lorena Crisci, hanno partecipato  ala  manifestazione sportiva di solidarietà e promozione sociale, un torneo misto di pallavolo fra le scuole cittadine, promosso dall’associazione Nesea e dal Comune di Augusta. Un’altra occasione per vivere tutti insieme un momento di solidarietà e di riflessione e di ribadire la totale parità di genere. che, in nome dell’amore, il proprio corpo diventi proprietà disponibile.

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